Regione Piemonte - Opere Pubbliche
 

Prezzario

+ prezzario 2010
(agg. dicembre 2009)
 
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Premessa

Edizione 2010 - Aggiornamento dicembre 2009

La Regione Piemonte predispone annualmente a partire dal 2000 il presente elenco prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici, in attuazione di quanto previsto dall'art. 14, comma 1 della L.R. 18/84 e dall'art. n. 25, comma 1, del relativo regolamento di attuazione, promulgato con D.P.G.R. del 29/04/1985, n. 3791, quale strumento di riferimento e di indirizzo per gli operatori pubblici e privati del settore.

Per la predisposizione del progetto la Giunta Regionale si è da sempre avvalsa della collaborazione degli Enti locali con acquisita esperienza in materia ed in possesso di dotazioni strumentali per la rilevazione dei dati e del C.S.I. Piemonte e degli Enti strumentali che statutariamente hanno competenza in materia.

La gestione dei lavori fu affidata, con D.G.R. n. 154-25338 del 05/08/1998, alla Direzione Regionale Opere Pubbliche (ora Direzione Opere Pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste), e precisamente con D.G.R. n. 2 – 9520 del 02/09/2008 (S.O. n. 1 al B.U.R. n. 37 del 11/09/2008) al Settore Tecnico Opere Pubbliche individuato quale struttura competente a svolgere le funzioni di coordinamento di tutte le azioni in corso e programmate, al fine di omogeneizzare le stesse, tenendo conto delle peculiarità di ogni tipologia di opera.
L'adozione della prima edizione del Prezzario in argomento, quale riferimento per tutte le opere e i lavori pubblici nella Regione Piemonte, fu approvata con D.G.R. n. 12-29049 del 23.12.1999.

Successivamente, a cadenza annuale, con Delibera della Giunta Regionale venivano adottate le varie edizioni di aggiornamento dell’Elenco Prezzi. L’ultima edizione, aggiornamento dicembre 2008 valido per il 2009 è stata approvata con D.G.R. n. 34-10910 del 02/03/2009 (BUR n. 13 del 02/04/2009).

Nel corso degli anni, in relazione a tutte le attività connesse e ai diversi soggetti a vario titolo coinvolti nella stesura del prezzario, al fine di conferire la giusta ufficializzazione al contributo fattivo di vari Enti e Associazioni aventi interessi e competenza in materia, sono stati sottoscritti due PROTOCOLLI DI INTESA. di cui il primo Protocollo, risalente al 12/03/2009.

Il secondo Protocollo d’Intesa, di più recente approvazione (D.G.R. n. 38-7357 del 5 novembre 2007), nel richiamare gli impegni reciproci in materia di predisposizione, adozione e pubblicazione dell’Elenco Prezzi, ha formalizzato la partecipazione, oltre che di tutti i sottoscrittori del primo Protocollo d’Intesa, anche di diversi altri Enti ed Associazioni che negli anni avevano collaborato alla pubblicazione annuale del prezzario. Tale Protocollo è stato sottoscritto dalla Regione Piemonte con il Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle d'Aosta, la Confederazione italiana dei servizi pubblici degli enti locali (CISPEL), il Ministero delle Finanze – Ufficio del territorio di Torino, il Politecnico di Torino Dipartimento di ingegneria dei sistemi edilizi e territoriali, l'Unione Nazionale Comuni e Comunità ed Enti Montane (UNCEM), l'Unione Edilizia del Piemonte e delle Valle d'Aosta ora Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) l'Unione Regionale delle Province Piemontesi (URPP), il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino, l'Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL - Piemonte e Valle d'Aosta), l’UNIONCAMERE Piemonte, l’Unione CNA Costruzioni, il Confartigianato, la Casartigiani, la Società di Committenza Regionale - ex A.R.E.S. PIEMONTE ora S.C.R., la Società Metropolitana Acque Torino (SMAT), l’IRIDE SERVIZI (ex AEM), l’Azienda Energia e Servizi (AES), l’Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche (ANISIG), il Gruppo Torinese Trasporti (GTT), l’Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (AMIAT), l’Azienda Multiutility Acqua Gas (AMAG di Alessandria), l’Associazione Imprese di Impianti Tecnologici (AIT), la Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per il Piemonte, la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e il CONI – Comitato Regionale Piemonte.

Attraverso quest’ultimo protocollo i vari soggetti sottoscrittori hanno concordato di:

  • promuovere e formalizzare un nuovo Tavolo permanente, coordinato e presieduto dal Settore Tecnico Opere Pubbliche e composto da un rappresentante appositamente designato da ciascuna parte firmataria, finalizzato alla valutazione e al coordinamento dell’operato dei soggetti referenti per le varie sezioni del prezzario tramite opportuni indirizzi ed avente come obiettivo la validazione e successiva adozione di un documento di riferimento unitario per tutto il territorio piemontese;
  • promuovere la costituzione di un organismo di supporto, informazione, valutazione e controllo in materia di prezzi di riferimento per le opere pubbliche, eventualmente, qualora necessario, avvalendosi della collaborazione di figure professionali esterne designate dagli Enti su citati.

Al fine di ottenere un risultato di qualità e tecnicamente sempre più accurato il Tavolo permanente definisce intese tendenti a:

  • sollecitare tutti gli Enti appaltanti operanti nella Regione per il recepimento del Prezzario regionale di riferimento anche alla luce della nuova normativa vigente in materia di opere pubbliche, ferme restando le autonome responsabilità dei Funzionari degli enti e degli uffici pubblici appaltanti;
  • favorire la circolazione e pubblicizzazione del Prezzario, così come definito, fra gli operatori del Settore (consultazione ed acquisizione dei dati dal sito web ufficiale della Regione Piemonte messa a disposizione gratuita del Cd – Rom);
  • fornire consulenza e assistenza tecnica e logistica alle stazioni appaltanti e a tutti i soggetti che lo richiedano, anche nell’ambito dello sviluppo del progetto ITACA - Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale – in particolare con riferimento alla definizione di voci tipo di capitolati tecnici (es. capitolati ANIE per gli impianti);
  • attuare la revisione e l’aggiornamento delle sezioni attualmente esistenti, alla luce delle nuove normative in vigore nelle varie discipline settoriali (sicurezza del lavoro, risparmio energetico, diffusione delle nuove tecnologie costruttive etc.);

La Regione Piemonte e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle D'Aosta - si impegnano altresì a favorire l’adozione delle indicazioni e delle risultanze previste dal Protocollo d’Intesa anche mediante atti normativi e di indirizzo che si renderanno necessari o opportuni. In ogni caso la Regione fornirà le istruzioni necessarie alle strutture e gli Enti diretti o collegati in modo da uniformare, sulla base del Protocollo di Intesa, i relativi comportamenti.

Nell’ambito delle attività del Tavolo di Lavoro permanente è stato inizialmente costituito, e poi successivamente implementato con l’evolversi delle attività, un Gruppo di Lavoro ristretto, composto dai rappresentanti delle parti firmatarie del protocollo, e coordinato dal Settore Tecnico Opere Pubbliche della Regione Piemonte, finalizzato alla predisposizione annuale degli aggiornamenti necessari in attuazione delle normative vigenti e alla cura della relativa pubblicazione. Tale Gruppo di Lavoro presenta attualmente la seguente composizione:

per la Direzione Opere Pubbliche, Difesa del suolo, Economia montana e foreste: Claudio Tomasini - Dirigente del Settore Tecnico opere Pubbliche; Marianna Matta (Coordinatore); Maria Carmela Lo Buono; Natale Comito; Tiziana Loddo; Antonella Di Lucchio; per la Direzione Ambiente - Settore sostenibilità, salvaguardia ed educazione ambientale: Vincenzo M. Molinari; Luca De Antonis; per la Città di Torino - Settore Ispettorato Tecnico: Mauro Bono; per A.E.S. di Torino - Azienda Energia e Servizi: Attilio Aimo; per l’Iride Servizi: Marco Calosso; per l’Associazione Nazionale Costruttori Edili - Piemonte (ANCE Piemonte): Teresio Rainero; per l’Associazione di Imprese Impianti Tecnologici AIT: Massimo Ghelfi; per l’ASSISTAL Piemonte e Valle d’Aosta: Ugo Clerici; per S.C.R. Piemonte: Michele Nivriera.

Dato il livello di specializzazione delle tecnologie costruttive ad oggi raggiunto nell’ambito delle opere pubbliche, al fine di fornire attraverso il Prezzario regionale uno strumento operativo in grado di soddisfare le esigenze di mercato, sono inoltre stati avviati, sin dal 2007, ulteriori gruppi di lavoro specifici su materie settoriali, avvalendosi della collaborazione di alcune Direzioni regionali competenti per singole materie, nonché di Enti ed Associazioni in qualità di operatori qualificati. Nello specifico sono attualmente operanti i seguenti gruppi di lavoro:

  • per la Bioedilizia e il risparmio energetico in generale (Direzione Opere Pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste – Direzione Ambiente – Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia – Direzione Attività Produttive, Direzione Risorse Umane e Patrimonio);
  • per la omogeneizzazione delle sezioni curate ed elaborate dalla Regione Piemonte (18 -21 – 23 – 24).

Dovendo procedere all'aggiornamento attinente l'anno 2009, valido per l’anno 2010,in attuazione dell’art. 133 comma 8 del D.Lgs. 163 del 12.04.2006 e s.m.i, nell’ottica diassicurare una sempre maggiore completezza dell'insieme, è stata predisposta una nuova edizione denominata “Dicembre 2009”, valevole per l’anno 2010.

Questa nuova edizione fornisce il necessario adeguamento tecnico economico generale, attraverso la puntuale revisione dei costi elementari così come approvata dal Tavolo Permanente tenuto conto degli aumenti, rilevati dalla Commissione Regionale Prezzi presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche, dell’inflazione programmata e dell’aumento della mano d’opera, nonché il conseguente aggiornamento analitico di tutte le opere compiute relative alle varie sezioni per le quali si dispone di dettagliata analisi prezzi (mentre per le sezioni prive di analisi di dettaglio si è proceduto con idoneo aumento parametrico).

Dal punto di vista tecnico comprende altresì una rivisitazione complessiva di aggiornamento e integrazione delle sezioni n. 10 “Impianti ad interramento controllato”, n. 13 “Illuminazione pubblica”, n. 16 “Impianti tranviari”, n. 17 “Sondaggi, rilievi , indagini geognostiche”, nonché l’introduzione di significativi aggiornamenti in alcune specifiche sezioni quali la n. 01 “Opere Edili”, la n. 03 “Bioedilizia”, la n. 05 “Impianti termici”, la n. 06 “Impianti elettrici e speciali”, e la n. 27 “Conservazione e restauro beni culturali”. Inoltre, nel pieno soddisfacimento di quanto necessario ai Settori regionali operanti nelle materie connesse alla sistemazione, al recupero, alla gestione e salvaguardia del territorio per disporre di uno strumento operativo di riferimento univoco per la realizzazione di opere pubbliche finanziate con fondi regionali e statali, si è provveduto all’aggiornamento e/o integrazione della sezione 18 “Sistemazione, Recupero e Gestione del Territorio e dell’Ambiente – Agricoltura” con particolare riferimento alcapitolo relativo all’Agricoltura.

L’edizione dicembre 2009, valevole per il 2010, presenta inoltre una generale rivisitazione delle codifiche delle voci di elenco prezzi preesistenti, attraverso l’adozione di un’unica metodologia di codifica con un codice cosiddetto “parlante” articolato su 4 livelli, corrispondenti rispettivamente alla sezione (due numeri), al capitolo (lettera e due numeri), all’articolo (lettera e due numeri) e al subarticolo riportante il prezzo (tre numeri). Tale scelta obbligata, peraltro non priva di difficoltà operative che hanno di fatto impegnato durante tutto il 2009 il Settore Tecnico Opere Pubbliche in qualità di soggetto curatore dell’aggiornamento e pubblicazione annuale, è dovuta all’avvio del processo di informatizzazione di tutta la banca dati costituente il prezzario regionale, attraverso la realizzazione di una piattaforma informatica denominata “Prezzario on line” che prevede il conseguimento della condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti che a vario titolo intervengono nel processo di revisione medesimo. Data la complessità del sistema richiesto, destinato a sostituire l’attuale gestione della notevole banca dati preesistente, il progetto è stato proposto dal Settore Sistemi Informativi e Tecnologie della Comunicazione su base pluriennale al fine di poter consentire un rilascio progressivo e graduale delle numerose funzioni gestionali necessarie. Quanto finora rilasciato, attraverso lo sviluppo operato dal CSI Piemonte, rispondente alla parte ad oggi garantita attraverso la necessaria copertura finanziaria, ha consentito la messa a punto del database complessivo di tutte le 27 sezioni costituenti l’edizione in pubblicazione, richiedendo tuttavia una operazione ancora locale di trattamento e formattazione dei dati da pubblicare.

Per quanto sopra, l'elenco prezzi, nell'attuale rivista edizione, si articola nelle sotto elencate sezioni, attraverso la collaborazione dei soggetti indicati:

 

N. SEZIONI FONTE
1 Opere edili
Città di Torino - Regione Piemonte - Provincia di Torino
2 Recupero edilizio
CCIAA di Torino
3 Bioedilizia
Regione Piemonte
4 Segnaletica stradale
Città di Torino - Regione Piemonte
5 Impianti termici
IRIDE SERVIZI di Torino
6 Impianti elettrici speciali
IRIDE SERVIZI di Torino
7 Acquedotti
S.M.A.T.
8 Fognature

S.M.A.T.

9 Depurazione
S.M.A.T.
10 Impianti ad interramento controllato
AMIAT di Torino
11 Gas
A.M.A.G. di Alessandria
12 Teleriscaldamento
A.E.S. di Torino
13 Illuminazione pubblica
IRIDE SERVIZI di Torino
14 Reti elettriche
IRIDE SERVIZI di Torino
15 Impianti semaforici
IRIDE SERVIZI di Torino
16 Impianti tranviari
GTT di Torino
17 Sondaggi, rilievi, indagini geognostiche
A.N.I.S.I.G.
18 Sistemazione, Recupero e Gestione del Territorio e dell'Ambiente - Agricoltura
Regione Piemonte
19 Impianti sportivi
CONI Comitato Regionale Piemonte
20 Opere da giardiniere - verde pubblico urbano
Città di Torino - Regione Piemonte
21 Confluita nella sezione 18
-
22 Bonifica di siti contaminati
Regione Piemonte
23 Confluita nella sezione 18
-
24 Confluita nella sezione 18
-
25 Grande viabilità
S.C.R. Piemonte
26 Materiali e lavorazioni tipici del Piemonte
Regione Piemonte con la collaborazione di Unione CNA Costruzioni, Confartigianato e Casartigiani Politecnico di Torino
27 Restauro e conservazione dei beni culturali
Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per il Piemonte, Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio del Piemonte e Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale".

Come per le precedenti edizioni, la Regione Piemonte, in quanto Ente promotore e coordinatore dell'iniziativa, si assume l'onere della pubblicizzazione del documento.

L'Elenco prezzi dicembre 2009, valevole per il 2010, sarà pertanto disponibile, per la consultazione, direttamente sul sito web ufficiale della Regione Piemonte - Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste all'indirizzo http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/. Dal citato sito sarà possibile, inoltre, registrare le richieste di “downloading” da parte di tutti i contatti.

La sua diffusione comporterà, inoltre, la predisposizione di un ragionevole numero di supporti informatici e di volumi cartacei, da distribuire gratuitamente agli Enti Pubblici Territoriali e agli altri soggetti che rivestono la funzione di stazione appaltante in ambito regionale, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e, sino ad esaurimento, a tutti gli altri soggetti interessati.

I supporti informatici possono essere acquisiti gratuitamente presso il Settore Tecnico Opere Pubbliche (referente Ufficio di Segreteria - sig.ra M. C. Lo Buono – Tel. 011.432.3647 – e-mail: elencoprezzi@regione.piemonte.it - C.so Bolzano, 44-3° piano - 10121 Torino), previa compilazione, da parte del soggetto richiedente, di un modello riportante i dati anagrafici e alcune altre informazioni di rilievo statistico.

Quesiti, chiarimenti, suggerimenti ed informazioni di natura tecnica potranno essere formulati direttamente in linea, mediante l'utilizzo della funzione “Osservazioni” contenuta all'interno dell'interfaccia grafico dell'edizione Internet, all'indirizzo di posta elettronica:

http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/modulo.htm

In quanto supplemento straordinario del Bollettino Ufficiale Regionale, la duplicazione delle copie sarà gestita dal Settore regionale “Gestione del sistema documentale e del Bollettino Ufficiale”.

Considerato che la Regione Piemonte si è impegnata a promuovere l'adozione, per le opere e i lavori pubblici da eseguirsi nel territorio regionale, del prezzario su citato anche mediante specifici atti normativi, la presente deliberazione è rivolta a tutti gli operatori economici pubblici e privati che operano nell'ambito del territorio della Regione, affinché applichino i prezzi di riferimento in modo da uniformare i relativi comportamenti anche alla luce del dettato dell'art. 133 del D.Lgs. n. 163 dell'12.04.2006 il quale nello specifico dispone l’obbligo a carico delle stazioni appaltanti di aggiornamento annuale dei propri prezzari con particolare riferimento alle voci di elenco correlate a quei prodotti destinati alle costruzioni, che siano stati soggetti a significative variazioni di prezzo legate a particolari condizioni di mercato, prevedendo altresì, in caso di inadempienza, l’obbligo di riferimento agli aggiornamenti messi a punto dalle articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con le Regioni interessate.

Il Prezzario della Regione Piemonte, redatto ed aggiornato in collaborazione e di concerto con l’articolazione territoriale del Ministero delle Infrastrutture, assume i caratteri previsti dal comma 8 dell’art. 133 del D.Lgs. 163/06 e pertanto è da considerarsi prezzario di riferimento per tutte le opere pubbliche realizzate sul territorio della Regione Piemonte, con particolare riferimento a quelle oggetto di contribuzione e/o di interesse regionale.

E’ peraltro altresì opportuno ricordare che il comma 8 sopra citato prescrive che i prezzari cessano di avere validità al 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell’anno successivo nell’ambito dei progetti posti a base di gara prima di tale data.

Il Ministero delle Infrastrutture Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle D'Aosta, in relazione alle specifiche attività d'istituto finalizzate alla demolizione delle opere abusive (L. 47/1985 e s.m.i.) nel territorio della Regione Piemonte, rende pubblico che si avvarrà di questo Prezzario Regionale, riportandolo a congruità, per le motivazioni espresse nel voto del proprio C.T.A. n. 1608 del 24.03.2004, mediante incremento dei prezzi del 25% per interventi di piccola portata di importo complessivo a base di appalto inferiore a € 10.000,00; con incremento del 15% per importo complessivo a base d'appalto compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00; senza alcun incremento nei casi in cui l'importo dei lavori sia superiore a € 50.000,00. Trattandosi, inoltre, di attività specifica da eseguirsi con particolari soggezioni, verrà riconosciuta all'Impresa la spesa, dalla stessa anticipata, per l'attivazione di una polizza assicurativa “tutti rischi” che tenga indenne l'Impresa e l'Ente appaltante per i rischi di responsabilità civile che l'intervento potrebbe causare.

Tenuto conto che le singole voci rappresentano i requisiti e le caratteristiche minimi richiesti dalla pubblica amministrazione per l'esecuzione dei lavori, nel caso venissero adottati prezzi e voci diversi, gli stessi dovranno essere giustificati dal progettista incaricato, con uno specifico documento di analisi prezzi nel quale, per quanto concerne i prezzi desunti dal Prezzario Regionale, si riportino i relativi articoli di riferimento, mentre, per quelli non perfettamente corrispondenti sia in termini descrittivi che economici, si dovrà puntualmente riportare la specifica e dettagliata analisi. In particolare le voci elementari che costituiscono le analisi dovranno essere desunte dal Prezzario Regionale; nel caso in cui le stesse non siano corrispondenti, si dovrà procedere ad apposita analisi acquisendo, ove del caso, almeno 3 listini o preventivi, previa indagine di mercato.

Si sottolinea che nella elaborazione del progetto, il professionista deve effettuare le scelte delle lavorazioni, delle metodologie di esecuzione dei lavori e disporre le opportune analisi dei costi, in base allo specifico cantiere che si dovrà realizzare. Le responsabilità del progetto, delle scelte per la realizzazione delle opere e dei prezzi utilizzati, resta quindi di esclusiva competenza ed a totale carico del progettista. Il prezzario regionale, costituendo pertanto guida e riferimento all'attività progettuale, fornisce un opportuno supporto all'attività del tecnico progettista. Esso contempla infatti, come già precisato, esclusivamente i requisiti e le caratteristiche minime attinenti alle singole forniture o lavorazioni; fornisce cioè, in generale, voci e prezzi applicabili a situazioni con caratteristiche medie che non sempre sono riscontrabili e direttamente applicabili ad ogni realtà. Conseguentemente a quanto sopra precisato anche le offerte prodotte dalle Imprese in occasione di pubblici appalti devono intendersi riferite ed attinenti ai prezzi di mercato alla data dell'offerta, così come formulati nel progetto.
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Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
C.so Bolzano, 44 - Torino

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