Regione Piemonte - Opere Pubbliche
 

Prezzario

+ prezzario 2004
 
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Premessa

Edizione dicembre 2004

La Regione Piemonte alla luce di quanto previsto dall’art. 14, comma 1 della L.R. 18/84 e dell’art.n. 25, comma 1, del relativo regolamento di attuazione, promulgato con D.P.G.R. del 29/04/1985, n. 3791, aveva disposto la realizzazione di un elenco prezzi regionale, quale strumento di riferimento e di indirizzo per gli operatori pubblici e privati del settore.
Tale prezziario doveva contemplare tutti i lavori afferenti ai settori delle opere pubbliche nelle loro varie fasi, comprese le relative attrezzature impiantistiche; inoltre, si sottolinea, le singole voci ed articoli dovevano rappresentare i requisiti e le caratteristiche minimi richiesti dalla pubblica amministrazione per l’esecuzione degli stessi.
Per la predisposizione del progetto la Giunta Regionale si era avvalsa delle collaborazione:
- degli Enti locali con acquisita esperienza in materia e che abbiano dotazioni strumentali per la rilevazione dei dati;
- del C.S.I. Piemontee degli Enti strumentali che statutariamente hanno competenza in materia.
Con D.G.R. n. 154-25338 del 05/08/1998 era stata individuata la Direzione regionale Opere Pubbliche, come struttura competente a svolgere le funzioni di coordinamento di tutte le azioni in corso e programmate al fine di omogeneizzare le stesse, tenendo conto delle peculiarità di ogni tipologia di opera.
In relazione a tutte le attività connesse era stato sottoscritto e formalizzato in data 12/03/1999, un PROTOCOLLO DI INTESA tra la Regione Piemonte, il Provveditorato regionale alle opere pubbliche per il Piemonte e la Valle d’Aosta, la Confederazione italiana dei servizi pubblici degli enti locali (CISPEL), il Ministero delle Finanze – Ufficio del territorio di Torino -, il Politecnico di Torino – Dipartimento di ingegneria dei sistemi edilizi e territoriali -, l’Unione nazionale comuni e comunità ed enti montane (UNICEM), l’Unione edilizia del Piemonte e delle Valle d’Aosta ora Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) e l’Unione regionale delle province piemontesi (URPP).
Successivamente avevano aderito all’iniziativa anche il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino e l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL-Piemonte e Valle d’Aosta).
Per la gestione delle fasi istruttorie inerenti la formulazione del prezzario era stata costituita, all’interno dell’organizzazione dei servizi regionali, un’apposita struttura tecnico amministrativa e, tra i soggetti firmatari il protocollo d’intesa, un tavolo permanente di lavori, con il compito di:
- vagliare e coordinare i contributi diversi già esistenti e in funzione presso ivari enti ed organismi, estraendo dalle singole esperienze quegli elementi metodologici e puntuali da assumere a riferimento per tutto il territorio regionale;
- definire lo schema tipo di prezziario (con relative metodologie di analisi e di valutazione) e gli aggiornamenti con cadenza annuale attraverso un gruppo ristretto di lavoro composto da alcuni rappresentanti delle parti firmatarie dal protocollo, coordinato dal Settore regionaleOpere Pubbliche;
- sollecitare per gli ambiti di specifica competenza tutti gli enti appaltanti operanti sul territorio della Regione Piemonte al recepimento del prezziario regionale, ferme restando l’autonoma responsabilità dei funzionari degli Enti e dei progettisti incaricati ai sensi della normativa vigente;
- favorire la circolazione e pubblicizzazione del prezziario, così come definito, fra gli operatori del settore, approntando appositi supporti informatici anche attraverso la messa in rete dello stesso.
Nell’ambito delle attività del tavolo di lavoro permanente era stato individuato inoltre un gruppo di lavoro ristretto e che continua ad operare con la seguente composizione:
- Boris Cerovac - Direzione Regionale Opere Pubbliche (Coordinatore);
- Attilio Aimo - A.E.S. di Torino - Azienda Energia e Servizi Torino;
- Vincenzo M. Molinari - Settore Regionale Politiche di Prevenzione, Tutela e Ris.to Ambientale;
- Teresio Rainero - Associazione Nazionale Costruttori Edili-Piemonte (A.N.C.E. Piemonte);
- Massimo Ghelfi - ASSISTAL- Piemonte e Valle d’Aosta;
- Gian Piero Gerio - Città di Torino-Settore Ispettorato Tecnico;
- Mario Oliverio - A.R.E.S. Piemonte;
- Natale Comito - Direzione regionale Opere Pubbliche;
- Cristiana Nonnis - Direzione regionale Opere pubbliche.
L’adozione della prima edizione (gennaio 2000) del Prezzario in argomento, quale riferimento per tutte le opere e i lavori pubblici nella Regione Piemonte veniva approvata con D.G.R. n. 12-29049 del 23.12.1999.
Successivamente, a cadenza annuale, venivano adottate le edizioni di aggiornamento 2001, 2002 e 2003, approvate rispettivamente con leDD.G.R. n. 67-4437 del 12.11.2001, n. 43-8161 del 30.12.2002 e n. 44-11649 del 02.02.2004.
Stante la necessità di procedere all’aggiornamento attinente l’anno 2004, in funzione delle variazioni tecnico-economiche nel frattempo intervenute ed al fine di assicurare una sempre maggiore completezza dell’insieme, è stata predisposta una nuova edizione denominata “Dicembre 2004”.
Per quanto sopra, l’elenco prezzi nell’attuale rivista edizione, risulta mantenere sostanzialmente la precedente articolazione e, più precisamente, si compone di:

N. SEZIONI FONTE
1 Opere edili Città di Torino
2 Opere di restauro CCIAA di Torino
3 Bioedilizia Enviroment Park (E.C.J.)
4 Segnaletica Città di Torino
5 Impianti termici Città di Torino
6 Impianti elettrici speciali Città di Torino
7 Acquedotti S.M.A.T.
(Soc. Metropolitana Acque Torino)
8 Fognature

S.M.A.T.
(Soc. Metropolitana Acque Torino)

9 Depurazione S.M.A.T.
(Soc. Metropolitana Acque Torino)
10 Impianti ad interram. controllato AMIAT di Torino
11 Gas CISI di Alessandria
12 Teleriscaldamento AEM di Torino
13 Illuminazione pubblica AEM di Torino
14 Reti elettriche AEM di Torino
15 Impianti semaforici AEM di Torino
16 Impianti tranviari ATM di Torino
17 Sondaggi, rilievi, indagini geognostiche A.N.I.S.I.G.
18 Pronto intervento Regione Piemonte
19 Impianti sportivi Politecnico di Torino
20 Opere da giardiniere - verde pubblico urbano Città di Torino
21 Recupero ambientale - Ingegneria naturalistica Regione Piemonte
22 Bonifica di siti contaminati Regione Piemonte
23 Economia montana e foreste Regione Piemonte
24 Agricoltura Regione Piemonte
25 Grande viabilità A.R.E.S. Piemonte

Come per le precedenti edizioni, la Regione Piemonte, in quanto Ente promotore e coordinatore dell’iniziativa, si assume l’onere della pubblicizzazione del documento.
L’Elenco prezzi 2004 sarà pertanto disponibile, per la consultazione, direttamente sul sito web ufficiale della Regione Piemonte-Direzione Opere Pubbliche all’indirizzo http: www.regione.piemonte.it/oopp. Dal citato sito sarà possibile, inoltre, registrare le richieste di “downloading” da parte di tutti i contatti.
La sua diffusione comporterà, inoltre, la predisposizione di un ragionevole numero di supporti informatici, da distribuire gratuitamente agli Enti pubblici Territoriali e agli altri soggetti che rivestono la funzione di stazione appaltante in ambito regionale, ai sensi della L. n. 109/94 e s.m.i. e, sino ad esaurimento, a tutti glialtri soggetti interessati.
Tali supporti informatici potranno essere acquisiti gratuitamente presso il Settore Opere Pubbliche (referente Sig.ra Lo Buono – Tel. 011.432.3647 – e mail: settore.25-1@regione.piemonte.it - C.so Bolzano, 44 - 3° piano - 10121 Torino), previa compilazione, da parte del soggetto richiedente, di un modello riportante i dati anagrafici e alcune altre informazioni di rilievo statistico.
In quanto supplemento straordinario del Bollettino Ufficiale Regionale, la duplicazione delle copie sarà gestita dal Settore regionale “Protocollo e archivio generale”.

Il C.S.I. Piemonte ha curato l’allestimento informatico e grafico.

Considerato che la Regione Piemonte si è impegnata a promuovere l’adozione, per le opere e i lavori pubblici da eseguirsi nel territorio regionale, del prezzario su citato anche mediante specifici atti normativi, la presente deliberazione è rivolta a tutti gli operatori economici pubblici e privati che operano nell’ambito del territorio della regione, affinché applichino i prezzi di riferimento in modo da uniformare i relativi comportamenti; ciò anche alla luce del disposto normativo conseguente alla riforma costituzionaledi cui alla Legge n. 3/2001.
Tenuto conto che le singole voci rappresentano i requisiti e le caratteristiche minimi richiesti dalla pubblica amministrazione per l’esecuzione dei lavori, nel caso vengano adottati prezzi e voci diversi, gli stessi dovranno essere giustificati dal progettista incaricato, con uno specifico documento di analisi prezzi nel quale, per quanto concerne i prezzi desunti dal Prezzario Regionale, si riportino i relativi articoli di riferimento, mentre, per quelli non perfettamente corrispondenti sia in termini descrittivi che economici, si dovrà puntualmente riportare la specifica e dettagliata analisi. In particolare le voci elementari che costituiscono le analisi dovranno essere desunte dal Prezzario Regionale; nel caso in cui le stesse non siano corrispondenti, si si dovrà procedere ad opposita analisi acquisendo, ove del caso, almeno 3 listini o preventivi, previa indagine di mercato;
I computi metrico-estimativi facenti parte integrante dei progetti esecutivi, vengono redatti applicando alle quantità delle lavorazioni i prezzi adottati per il progetto definitivo, integrati, ove necessario, da nuovi prezzi redatti con le medesime modalità.
Si ricorda infine che nella elaborazione del progetto, il professionista deve effettuare le scelte delle lavorazioni, delle metodologie di esecuzione dei lavori e disporre le opportune analisi dei costi,in base allo specifico cantiere che si dovrà realizzare. Le responsabilità del progetto, delle scelte per la realizzazione delle opere e dei prezzi utilizzati, resta quindi di esclusiva competenza ed a totale carico del progettista. Il prezziario regionale, costituendo pertanto guida e riferimento all’attività progettuale, fornisce un opportuno supporto all’attività del tecnico progettista. Esso contempla infatti, come già precisato, esclusivamente i requisiti e le caratteristiche minime attinenti alle singole forniture o lavorazioni; fornisce cioè, in generale, voci e prezzi applicabili a situazioni con caratteristiche medie che non sempre sono riscontrabili e direttamente applicabili ad ogni realtà. Conseguentemente a quanto sopra precisato anche le offerte prodotte dalle Imprese in occasione di pubblici appalti devono intendersi riferite ed attinenti ai prezzi di mercato alla data dell’offerta, così come formulati nel progetto.

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Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
C.so Bolzano, 44 - Torino

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