Regione Piemonte - Opere Pubbliche
 

Prezzario

+ prezzario 2001
 
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Premessa

I prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte, edizione 2001, sono stati approvati con D.G.R. n. 67-4437 del 12.11.2001 e sono entrati in vigore il 5.12.2001, data di pubblicazione sul B.U.R. della Regione Piemonte.
In particolare si riccorda che l'impiego di tali prezzi riguarda tutti i progetti affidati dal 5.12.2001 al 05.02.2003, data di entrata in vigore della edizione 2002.
Per i progetti affidati in data antecedente valgono i prezzi adottati con D.G.R. n. 12-29049 del 23.12.1999 (edizione 2000), salvo casi particolari valutati dai rispettivi Responsabili del Procedimento.
La Regione Piemonte alla luce di quanto previsto dall'art. 14, comma 1, della L.R. 18/84 e dall'art. 25, comma 1, del relativo Regolamento di Attuazione, promulgato con DPGR 29.04.1985, n. 3791, ha predisposto un progetto per la realizzazione di un elenco prezzi regionale quale strumento di indirizzo per gli operatori pubblici e privati del settore.
Hanno aderito all'iniziativa, sottoscrivendo un protocollo di intesa in data 12.03.1999, il Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche del Piemonte e la Valle d'Aosta, la Confederazione Italiana dei Servizi Pubblici degli Enti Locali (CISPEL), il Ministero delle Finanze - Ufficio del Territorio di Torino -, il Politecnico di Torino - Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali (DISET) -, l'Unione Edilizia del Piemonte e la Valle d'Aosta divenuta ora Associazione Nazionale Costruttori Edili-Piemonte, l'Unione Regionale delle Province Piemontesi (URRP), l'Unione Nazionale Comuni e Comunità ed Enti Montane (UNCEM).
Successivamente hanno aderito all'iniziativa il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato (CCIAA) di Torino e l'Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL-Piemonte e Valled'Aosta).
In conseguenza nell'anno 1999 è stato predisposto un tavolo permanente di lavori tra i soggetti firmatari il protocollo di intesa con il compito:
di vagliare e coordinare i contributi diversi già esistenti e in funzione presso i vari enti ed organismi, estraendo dalle singole esperienze quegli elementi metodologici e puntuali da assumere a riferimento per tutto il territorio regionale;
di definire lo schema tipo di prezziario (con relative metodologie di analisi e di valutazione) e gli aggiornamenti con cadenza annuale attraverso un gruppo ristretto di lavoro composto da alcuni rappresentanti delle parti firmatarie dal protocollo, coordinato dal Settore regionale Opere Pubbliche;
di sollecitare per gli ambiti di specifica competenza tutti gli enti appaltanti operanti sul territorio della Regione Piemonte al recepimento del prezziario regionale, ferme restando l'autonoma responsabilità dei funzionari degli Enti e dei progettisti incaricati ai sensi della normativa vigente;
di favorire la circolazione e pubblicizzazione del prezziario, così come definito, fra gli operatori del settore, approntando appositi supporti informatici anche attraverso la messa in rete dello stesso.
Nell'anno 2000, la Regione Piemonte ha adottato, con DGR n. 12-29049 del 23.12. il " Prezzario di riferimento per opere e lavori pubblici" relativo all'anno 2000;
L'attuale edizione 2001, cosi come la precedente, si è sviluppata tenendo conto della preziosa esperienza, già lungamente acquisita dal comune di Torino ed il cui prezzario è sempre stato uno dei più completi ed attendibili, nonché dell' esperienza di alcuni settori regionali oltre che dei più validi prezzari esistenti in materia specialistiche (impianti, reti, verde, ecc).
Per una sempre maggiore completezza dell'insieme dell'opera ed a seguito delle sollecitazioni derivanti dalle esigenze rappresentate dagli operatori di settore, sono state inserite alcune nuove voci, nonché le seguenti sezioni tematiche:
Bioedilizia (Vol. 1 Sez.3)- Environment Park -E.C.J;
Segnaletica (Vol. 1 Sez. 4)-Comune di Torino;
Antincendio (Vol. 2 capitolo specifico della sezione 5)-Comune di Torino.
Ulteriore priorità, imposta peraltro dall'esigenza di assicurare una sempre maggiore trasparenza nella metodologia applicata per la costituzione dei prezzi, è stata attribuita alla indicazione, sperimentalmente adottata solo in alcune sezioni e voci, della percentuale di incidenza media della mano d'opera sul costo effettivo.
Elaborazione
L'elaborato, distinto in settori di opere, sezioni, capitoli e paragrafi specifici, si propone di dare un'impostazione descrittiva alle singole voci in modo da evidenziare i requisiti, le caratteristiche tecniche e le modalità d'esecuzione dei manufatti delle opere da realizzare.
Un particolare cenno merita il primo volume, che si pone, anche in questa edizione, come una porta di accesso alla lettura dei successivi, in quanto contiene dati e informazioni su argomenti di interesse generale quali la mano d'opera, i noleggi, i trasporti ed i materiali. Esso è composto quasi interamente dalle voci di prezzo del prezzario della città di Torino, tranne che per le opere di restauro, consegnate dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino e dai materiali e forniture inerenti la bioedilizia forniti dalla Environment Park a seguto di una ricerca cofinanziata dall'Unione Europea inerente l'adozione di nuove tecniche di progettazione in chiave bioedile e per l'utilizzo delle energie rinnovabili. La stessa città di Torino ha procurato i prezzari relativi alla segnaletica, agli impianti elettrici e termici ed al capitolo inerente l'antincendio. Le altre parti riguardano lavorazioni più specifiche alle quali si è voluto dare uno spazio più ampio perché hanno assunto una rilevanza considerevole nell'ambito dei lavori pubblici.
Nel Prezzario si sono analizzate le seguenti sezioni:

N. SEZIONI FONTE
1 Opere edili Città di Torino
2 Opere di restauro CCIAA di Torino
3 Bioedilizia Enviromenti Park (E.C.J.)
4 Segnaletica Città di Torino
5 Impianti termici Città di Torino
6 Impianti elettrici e speciale Città di Torino
7 Acquedotti S.M.A.T.
(Società Metropolitana Acque Torino)
8 Fognature

S.M.A.T.
(Società Metropolitana Acque Torino)

9 Depurazione S.M.A.T.
(Società Metropolitana Acque Torino)
10 Impianti ad interramento controllato AMIAT di Torino
11 Gas CISI di Alessandria
12 Teleriscaldamento AEM di Torino
13 Illuminazione pubblica AEM di Torino
14 Reti elettriche AEM di Torino
15 Impianti semaforici AEM di Torino
16 Impianti tranviari AEM di Torino
17 Sondaggi, rilievi, indagini geognostiche A.N.I.S.I.G.
18 Pronto intervento Regione Piemonte
19 Impianti sportivi Politecnico di Torino
20 Opere da giardiniere - verde pubblico urbano Città di Torino
21 Recupero ambientale - Ingegneria naturalistica Regione Piemonte
22 Bonifica di siti contaminati Regione Piemonte
23 Economia montana e foreste Regione Piemonte
24 Agricoltura Regione Piemonte
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Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
C.so Bolzano, 44 - Torino

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