La normativa regionale prevede due diverse fattispecie di mobilità in deroga, in relazione ai destinatari dell’intervento, così individuati:
a) Persone ultracinquantenni non in grado di completare la maturazione dei requisiti necessari per il pensionamento di anzianità o di vecchiaia, il cui periodo mancante per raggiungere il diritto alla pensione non superi i 12 mesi e maturi entro il 31/12/2010
b) Persone in stato di disoccupazione ai sensi della normativa vigente prive dei requisiti per percepire l’indennità di disoccupazione ordinaria o l’indennità di mobilità, con un’anzianità aziendale pregressa della durata di almeno 12 mesi, di cui sei di lavoro effettivamente prestato.
Nel caso a), il trattamento di mobilità, finalizzato all’acquisizione dei contributi previdenziali mancanti per andare in pensione, ha una durata massima di 12 mesi; nel caso b), rivolto a soggetti senza lavoro non coperti da alcun ammortizzatore, la durata è di 6 mesi.
Dal 1° gennaio 2010 l’indennità di mobilità in deroga è collegata alla partecipazione a un programma di politiche del lavoro e della formazione che accrescono le opportunità dei soggetti colpiti dalla crisi sul mercato del lavoro e consentono di valorizzare un periodo di inattività trasformandolo in investimento per il proprio futuro professionale.
Fare riferimento all’area del sito regionale dedicata alla Mobilità in deroga