Un accordo tra l’Istituto geografico militare e la Regione Piemonte è stato firmato il 9 febbraio a Torino dal generale Giovanni Petrosino e dal vicepresidente Ugo Cavallera. Foto
Il documento, valido per il triennio 2012-2015, mira a istituire e consolidare l’aggiornamento professionale del personale della Regione nel settore geotopocartografico e a definire le procedure operative per la produzione congiunta di dati planoaltimetrici, topografici e numerici, definiti nell’ambito dell’intesa Stato-Regioni-Enti locali. Si attuerà attraverso specifici atti esecutivi: il primo è dedicato alla realizzazione di un modello digitale del terreno georeferenziato e multi-risoluzione nell’ambito del progetto transfrontaliero Italia-Svizzera Helidem. L’accordo favorirà altresì la collaborazione nel campo della definizione di criteri e procedure standard per la produzione di carte topografiche, attraverso l’utilizzazione di data-base regionali, realizzando sinergie che consentiranno di disporre con immediatezza di dati aggiornati con tempi di produzione ridotti e con un notevole risparmio in termini di costi di realizzazione.
Realizzato il “palo pilota” della Sede Unica della Regione Piemonte. Una struttura interrata profonda 63 metri che, posizionata in prossimità dell’edificio, permetterà di verificare, attraverso opportune sperimentazioni, il comportamento reale delle fondamenta. Le prove verranno effettuate tramite l’impiego di celle di carico Osterberg, una tecnologia statunitense tra le più avanzate ed affidabili, che rileveranno l’andamento della struttura in differenti fasi di carico. Guarda la fotogallery
"Se entro il 15 febbraio non si perfezionerà l'accordo annunciato chiederemo un tavolo al ministero del Lavoro per capire quale iter mettere a punto per tutelare i lavoratori della De Tomaso". Lo ha affermato l'assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto che il 9 febbraio ha incontrato i sindacati. "Non ho motivo per non credere che l'intesa si perfezionerà, - ha aggiunto Porchietto - ma è un anno e mezzo che aspettiamo una soluzione positiva. Prendiamo atto delle garanzie verbali della famiglia Rossignolo, non c'è ragione di non credere che quest'accordo porti l'entrata di un investitore. Non dimentichiamo però che la prima vettura doveva essere prodotta entro la fine del 2011".
“Anche se le sentenze sembrano non tenerne conto, la realtà è che i soldi non si possono stampare. Quindi la politica regionale di razionalizzazione, anche sul trasporto pubblico locale, non potrà che continuare. Per farlo, sono stati aperti appositi tavoli dall'assessorato ai Trasporti”: è il commento rilasciato dal presidente Roberto Cota sulla decisione con la quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Regione contro la sentenza del Tar che aveva annullato la diminuzione delle risorse stanziate nel 2011 per il trasporto pubblico locale.
Film Commission Torino Piemonte e Fip (Film Investimenti Piemonte) sono presenti all'European Film Market del Festival di Berlino con il lungometraggio "Sette opere di Misericordia" dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio e il documentario "Vinykmania. Quando la vita corre a 33 giri al minuto", sostenuto dal Piemonte Doc Film Fund. Il film dei De Serio racconta di Luminita, un'adolescente clandestina pronta a tutto per la propria sopravvivenza, che si scontra con quella di Antonio, un vecchio prossimo alla morte. Tra queste due esistenze ai margini, quando la lotta per la sopraffazione reciproca si fa crudele e miserabile, si scorge un inaspettato barlume d'umanità, la possibilità di un miracoloso contatto umano che cambierà il loro destino. Vinylmania racconta il fascino universale di un oggetto che non ha mai perso la sua anima, il disco in vinile. Una storia d'amore, un viaggio nel mondo della musica che coinvolge star e artisti di fama internazionale.
Dopo il successo della scorsa edizione, tornano a Torino le Final Eight di pallacanestro. Dal 16 al 19 febbraio, sul parquet del Palaolimpico, le otto migliori squadre del nostro campionato si contenderanno la Coppa Italia di basket in una serie di incontri ad eliminazione diretta. Inoltre, in collaborazione con il Comitato Regionale piemontese della Federbasket, ogni giorno mille giovani cestisti si sfideranno in gare di 3 contro 3 e tornei di minibasket, per una tre giorni all’insegna dello sport e dello spettacolo. Guarda il filmato
Continua l’impegno concreto della Regione nel portare all’attenzione del Ministero le gravose conseguenze alle quali inevitabilmente si giungerà se non si provvede celermente ad una drastica modifica del sistema tassazione Imu nei confronti delle aziende agricole. La Conferenza delle Regioni, a Roma, ha approvato un ordine del giorno attraverso il quale si inoltrano al Governo tre decise forti istanze: riduzione drastica dell’Imu, se non è attuabile l’esenzione totale, per i fabbricati rurali ad uso strumentale; rivedere il meccanismo di calcolo relativo ai terreni condotti dagli agricoltori; immediata apertura di un tavolo Governo-Regioni con il fine di individuare alternative all’applicazione dell’Imu. L’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto spiega: “La Regione Piemonte prosegue in tutte le sedi competenti il suo percorso di contrarietà all’attuale sistema di tassazione imposto alle aziende agricole. L’attuale situazione è sotto gli occhi di tutti: il settore rurale è stato privato, senza preavviso, del regime di fiscalità speciale fino ad oggi riconosciuto e gli strumenti di lavoro sono stati appaiati senza distinguo ai beni patrimoniali. Stiamo agendo con determinazione su tutti i fronti possibili per garantire il futuro a un settore attualmente spremuto fino all’ultima goccia; ci appelliamo direttamente al Ministro il quale deve rivedere a tutti i costi le imposizioni di un Governo che fino ad oggi non ha solo voltato le spalle all’agricoltura, ma ha messo in atto provvedimenti che penalizzano irreversibilmente il sistema agricolo piemontese .”
"Ho avuto una serie di incontri con alcuni lavoratori di emittenti locali piemontesi. Esiste un reale problema occupazionale e di depauperamento dell’informazione locale che la politica sta sottovalutando e che invece necessita di una risposta immediata". Questo il commento dell’assessore al Lavoro, Claudia Porchietto, dopo aver incontrato i rappresentanti di alcune emittenti locali che nelle ultime settimane avevano lanciato lo stato di crisi. "Sono oltre 100 i posti di lavoro potenzialmente a rischio, - spiega Porchietto - un patrimonio di esperienza e professionalità che non può assolutamente essere perso. Le criticità vanno dalla carenza di pubblicità e dall’incertezza sulle frequenze al congelamento dei contributi all’editoria; dalla questione della vendita delle frequenze stesse al carico di contratti stabili e alla riconversione verso nuove tecnologie". "E’ in gioco la qualità del servizio di informazione locale e della garanzia di una adeguata pluralità di contenuti. - conclude Porchietto - La prossima settimana convocheremo un tavolo con le proprietà, le parti sociali, il Corecom e la presidenza del Consiglio Regionale per affrontare il problema e studiare un percorso locale e nazionale che possa far rientrare le pesanti ricadute negative sull’occupazione che stiamo registrando in questi giorni".
"Sono molto contento delle dichiarazioni della Fiat che confermano tutti gli investimenti su Mirafiori e sono ovviamente molto attento sulla tempistica. L’investimento in questione non serve soltanto alla Fiat, ma a tutto un sistema produttivo che ruote intorno all’automotive". Lo dichiara il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota.“Ora serve un impegno anche del sistema finanziario - spiega l’assessore al Lavoro, Claudia Porchietto - a supporto di quell’insieme di piccole e medie imprese che costituiscono la linfa vitale del tessuto produttivo torinese e piemontese. Il sistema bancario deve riconoscere che in Piemonte l’indotto è ancora vivo e reattivo e può dare ancora molto al nostro Paese. Domando quindi ai vertici nazionali delle banche di scommettere sulla nostra Regione e spero nei prossimi giorni di poterli incontrare per condividere dei percorsi affinché gli oneri finanziari ai quali sono sottoposte le imprese non impediscano la crescita, lo sviluppo e l’esistenza della parte più attiva del Piemonte”.