Regione Piemonte e Comune di Torino si alleano per gestire insieme l'intero sistema dei trasporti locali.
Dall'unione nasce una holding che sarà partecipata al 50%, ma costruita in modo che la Regione abbia la maggioranza sulle ferrovie e il Comune su quanto attiene al trasporto cittadino (bus, tram, metropolitana). Sarà invece paritetica la gestione del sistema ferroviario metropolitano di Torino. Accanto alla holding con i tre rami operativi (ferrovie regionali, trasporto cittadino, ferrovie metropolitane), ci sarà Infra.To, che avrà il compito di gestire le infrastrutture esistenti e costruire quelle in programma, a partire dal completamento della metropolitana. Anche in questa società la partecipazione sarà al 50% e la Regione vi porterà in dote gli 80 chilometri di binari delle linee di sua proprietà: la Torino-Ceres e la Canavesana.
Una rivoluzione che sarà perfezionata entro il 31 dicembre e che è iniziata il 20 luglio con la firma di un protocollo d'intesa tra il presidente della Regione, Roberto Cota, e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. "La collaborazione istituzionale, anche fra enti di colore politico diverso - ha sottolineato Cota - è importantissima. Tanto più in un campo come i trasporti, nel quale i problemi e gli interessi si intersecano. Andare in direzioni diverse non avrebbe senso. E la Regione da sempre si occupa di trasporti, sotto il profilo legislativo e della programmazione, e per la consistente parte di bilancio che vi investe”.
L'assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, ha sostenuto che "il protocollo rappresenta una rivoluzione epocale. Il nostro obiettivo è programmare il trasporto piemontese, a partire da Torino, riducendo i costi e migliorando i servizi. La Regione vuole essere presente per difendere il diritto del cittadino ad avere servizi di trasporto più efficienti".
ggennaro
20 luglio 2010