Sarà realizzato in un ex lanificio dismesso di Quaregna (Biella) e porterà in dote oltre 200 nuovi posti di lavoro il primo contratto di insediamento che il Piemonte mette a segno nell’ambito del nuovo Piano per l’occupazione della Giunta regionale.
La FGV di Verduggio, multinazionale brianzola che ha sedi in Cina, Brasile e Slovacchia, ha scelto di produrre nel Biellese 5 milioni di cassetti in un anno destinati all’Ikea. Il nuovo stabilimento, allestito su 12mila metri quadrati, beneficerà pertanto delle agevolazioni previste dal Piano, come uno sconto fiscale del 15% e incentivi per assumere manodopera qualificata.
La presentazione dell’iniziativa si è svolta il 21 luglio a Biella alla presenza del presidente della Regione, Roberto Cota, e dell’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano.
“Questa è una giornata molto importante, direi storica - ha dichiarato Cota con grande soddisfazione - Nonostante il momento di difficoltà, per la prima volta dopo molti anni una grande azienda sceglie il Piemonte invece dell’Est europeo per insediare un nuovo stabilimento da oltre 200 posti di lavoro. E questo avviene grazie al nuovo Piano per l’occupazione e, nello specifico, alle agevolazioni contenute nei nuovi contratti di insediamento messi a punto dall’assessore Giordano”.
“Non sarà un’iniziativa estemporanea, perché fa parte di una precisa e concreta strategia politica volta ad attirare occupazione - ha assicurato il presidente - Ci siamo subito concentrati sulla questione occupazione, ed i primi risultati non tardano ad arrivare, anche grazie al lavoro di squadra fatto con enti locali, mondo imprenditoriale e rappresentanze sindacali. La ‘squadra Piemonte’ mette da parte le differenze per conseguire un risultato superiore nell’interesse dei piemontesi. Questo è solo un primo tassello di un piano ben più ampio. Il secondo arriverà a settembre, con la definizione delle linee guida di intervento sul lavoro per il prossimo quinquennio. Terzo ed ultimo tassello sarà il federalismo fiscale, grazie al quale potremmo usare l’autonomia fiscale della Regione per sgravare la tassazione sulle aziende e quindi fare del nostro un territorio appetibile per nuovi insediamenti industriali”.
“Siglare la richiesta di questo nuovo contratto di insediamento secondo i dettami del Piano straordinario - ha osservato Giordano - è per noi motivo di soddisfazione perché concretizza il lavoro sin qui fatto con l’arrivo in Piemonte di una grande azienda leader del settore degli accessori e componenti per mobili. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo ambizioso progetto che sfrutta soltanto una delle tante possibilità contenute nel Piano. Incentivi con voucher per chi assumer ultra45enni, contributo di 5.000 euro per tre anni per ogni nuovo occupato a chi dimostra di aumentare l’occupazione in un determinato arco temporale: molte sono le opportunità e spetta anche agli enti locali, come in questo caso, aiutarci nel coordinare le esigenze del territorio alle nostre politiche. Il nostro obiettivo è molto semplice: dare risposte ai problemi concreti della nostra gente”.
I fratelli Formenti, alla guida dell'azienda, hanno precisato che “la filosofia è di non portare la produzione all’estero, ci era stata prospettata un’opportunità in Slovacchia, ma di rimanere in Italia. Ci siamo rivolti al Piemonte, quindi abbiamo scelto il Biellese perché garanzia di qualità sotto molti aspetti: per la disponibilità di manodopera, per la prossimità ai collegamenti autostradali, per la possibilità di disporre di un’unità immobiliare adeguata, per la presenza di reti di servizi”.
redazione
21 luglio 2010