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Una serie di interventi per valorizzare il paesaggio, recuperare edifici o punti panoramici e mitigare l’effetto di quegli elementi incongrui che caratterizzano alcune zone è quanto prevedono gli accordi di programma sottoscritti il 28 dicembre dalla Regione con le Province di Asti, Alessandria ed il Comune di La Morra (CN) nell’ambito del progetto di candidatura “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero-Monferrato” a Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Come noto, il progetto, che coinvolge 3 Province, 203 Comuni - di cui 74 in “core zone” - e 30.000 ettari di territorio è attualmente alla valutazione dell’Unesco In questa fase gli enti promotori, le istituzioni e le amministrazioni locali stanno attivando una serie di azioni di sensibilizzazione e di valorizzazione per far accrescere nelle popolazioni la consapevolezza dei valori identitari dei territori e del paesaggio.
Per il vicepresidente della Regione, Ugo Cavallera, che ha sottoscritto i tre documenti, “la firma è un’ulteriore tassello di un progetto complessivo che ha l’obiettivo di far conoscere un territorio unico al mondo. Naturalmente, l’auspicio è che il dossier di candidatura possa trovare riscontro positivo nella valutazione dell’Unesco. Sarebbe il giusto coronamento di un lungo lavoro e contemporaneamente il punto di partenza per una rinnovata valorizzazione territoriale di una parte importante del Piemonte, con evidenti ricadute benefiche anche dal punto di vista economico, fatto non trascurabile in un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando.”
Gli accordi sono stati sottoscritti anche dal vicepresidente della Provincia di Asti, Giuseppe Cardona, dai sindaci di Castelletto Molina, Massimiliano Caruso, Pino d’Asti, Giuseppe Cirio, Portacomaro, Walter Pierini, dall’assessore della Provincia di Alessandria Gianfranco Comaschi, dal sindaco di La Morra, Giovanni Bosco.
pmora
28 dicembre 2011