www.regione.piemonte.it
“Riuscire a far tornare i ritiri estivi della Juventus in Piemonte penso sia importante non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto per quel che concerne le ricadute turistiche e commerciali sul nostro territorio”: il presidente della Regione, Roberto Cota, commenta così un possibile ritorno piemontese del ritiro estivo dello storico club calcistico torinese.
“Al netto del valore mediatico - osserva Cota - i dati concreti degli ultimi ritiri bianconeri parlano di cifre importanti, 4,3 milioni di euro con 37.000 presenze, che come presidente non posso ignorare, soprattutto dal punto di vista delle ricadute sul territorio. L’investimento in questo senso della Regione, sia ben chiaro, deve essere vincolato ad un ritorno concreto di risorse in Piemonte”.
E’ stato così chiesto a Finpiemonte di verificare i dati economici reali della ricaduta che l’operazione comporterebbe sul territorio. “Se andrà in porto - aggiunge Cota - la Regione non sarà sola attrice a sostenere l’iniziativa, che andrà ad insistere comunque sul bilancio 2012 e non su quello del 2011. Voglio inoltre sottolineare come non verrà toccato in alcun modo il mondo sportivo delle associazioni, federazioni e società, a cui saranno garantite le stesse risorse degli anni passato. Il capitolo di riferimento di questo investimento sarà la promozione turistica”. Il progetto prevede un ritorno economico per il territorio anche per il nuovo stadio e il co-marketing.
Il presidente dà inoltre garanzie ai tifosi del Torino: “La Regione farà la sua parte nella Fondazione Filadelfia, come detto nei mesi passati. Penso infatti che il mio compito sia, al di là delle simpatie sportive, quello di promuovere in modo proficuo le due società calcistiche che di più hanno contribuito a far conoscere il nome di Torino e del Piemonte nel mondo”.
redazione
04 novembre 2010