www.regione.piemonte.it
Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e l’assessore all’Istruzione, Alberto Cirio, accompagnati dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco de Sanctis, hanno scelto la scuola primaria di Armeno, nel Novarese, per l’apertura dell’anno scolastico 2010/2011.
Ad accoglierli oltre cento alunni, insieme al sindaco Pietro Fortis, al presidente della Provincia, Diego Sozzani, e a l dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Giuseppe Bordonaro, con tutti gli insegnanti e il personale scolastico.
L’inaugurazione è stata, anche, l’occasione per spiegare come sono stati utilizzati i fondi regionali a sostegno della scuola piemontese. “Abbiamo scelto di inaugurare l’anno in questa piccola scuola di montagna - ha dichiarato Cota - perché crediamo sia importante sottolineare che il Piemonte è fatto di territori diversi e non ne ce n’è uno che meriti più attenzione di un altro. Le scuole di montagna, così come quelle dei piccoli Comuni, sono una risorsa preziosa per la nostra comunità e la Regione si è impegnata, con risorse proprie, a tutelarle. Con i 10 milioni di euro investiti assumeremo 350 persone in più a supporto del nostro sistema scolastico. Inoltre, ci tengo a sottolineare che ogni due bambini portatori di handicap avranno un insegnante di sostegno dedicato, con un rapporto di uno a due che ci rende una delle regioni più virtuose non solo in Italia, ma anche in Europa”.
Con 8,2 milioni di euro stanziati nell'ambito del Piano straordinario per l’occupazione prenderanno servizio nei prossimi giorni fino a giugno 100 docenti generici, 73 collaboratori scolastici, 30 tra assistenti amministrativi e tecnici, 94 insegnanti di sostegno. A questi numeri si sommano almeno altre 47 assunzioni per affrontare eventuali nuove criticità durante l’anno, per un totale di 350 persone che permetteranno di garantire il tempo scuola, sdoppiare le classi troppo numerose e sostenere l’handicap. Altri 800mila euro verranno investiti su iniziative sperimentali volte, come previsto dall’art. 9 della riforma Gelmini, al superamento dell’insuccesso scolastico dovuto a particolari situazioni di disagio.
Un milione sarà invece destinato al sostegno delle cooperative sociali di tipo B operanti in ambito scolastico, a cui si aggiungeranno 500mila euro stanziati dal Consiglio regionale con l’approvazione dell’assestamento di bilancio e 1.250.000 euro individuati nel fondo sociale europeo dall’assessorato regionale all’Istruzione. Per un totale di 2.750.000 euro che serviranno a scongiurare il pericolo disoccupazione in un settore che dà lavoro a moltissime persone in Piemonte e, soprattutto, di fascia sociale debole. “Questo intervento è frutto di un lavoro in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale e i sindacati - ha commentato Cirio - Possiamo ritenerci soddisfatti perché, pur nelle difficoltà di una riforma che impone un complessivo ridimensionamento, siamo riusciti a trovare soluzione ai casi più critici segnalati dal territorio nell’arco delle scorse settimane e a garantire l’apertura di tutte le scuole. La scuola è una priorità nei nostri programmi e lo abbiamo dimostrato nei fatti. Voglio sottolineare anche che ci siamo riservati un margine finanziario per poter intervenire ancora durante l’anno scolastico con altre assunzioni , qualora si presentassero nuove grandi emergenze. Inoltre, non dimentichiamo che questa misura era finalizzata anche ad affrontare il problema del precariato nel mondo della scuola e con il nostro intervento 350 persone, che fino a ieri erano senza lavoro, supereranno almeno per quest’anno lo spettro della disoccupazione”.
jurso
13 settembre 2010