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Il Piemonte con le sue eccellenze in campo industriale, artigianale, turistico ed enogastronomico è stato tra i protagonisti dal 31 maggio al 2 giugno dell’ottava edizione di Écho Italia, l’appuntamento internazionale per la promozione del Made in Italy e del suo territorio, organizzato a Montréal, nel Québec, dalla Camera di Commercio Italiana in Canada. A rappresentare il governo regionale l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano.
Durante l’intenso programma della rassegna si sono svolti incontri istituzionali, promozionali e busines to business con autorità, imprese, centri di ricerca canadesi per illustrare le peculiarità del “Sistema Piemonte”, una realtà economica tra le più dinamiche d’Italia che rappresenta l’8,1% del pil nazionale, oltre il 10 % delle esportazioni italiane, un sistema di circa mezzo milione di imprese di ogni dimensione, tra cui 660 provenienti dall’estero che hanno deciso di investire in Piemonte.
“Per queste ragioni - sostiene Giordano - la vetrina di Montreal è stata estremamente importante per incontrare gli imprenditori canadesi che intendono aprire canali di collaborazione con noi. Si è parlato di strumenti specifici per favorire l’insediamento di nuove imprese in Piemonte. Abbiamo a disposizione un piano per l’occupazione ed uno per la competitività in cui si trovano azioni specifiche per lo sviluppo imprenditoriale e per la localizzazione di impianti produttivi e di ricerca nel nostro territorio. Sono misure di taglio della burocrazia, di agevolazione fiscale per chi offre lavoro, di sostegno alla competitività e, soprattutto, all’innovazione”.
“Il Piemonte è un’opportunità, come recita il titolo del nostro piano per la competitività - conclude l’assessore - Ma non è solo uno slogan suggestivo, perché è un’affermazione che racchiude in sé gli elementi caratteristici di un’azione di governo concreta ed efficace: dall’impulso all’internazionalizzazione ai progetti dimostratori, dalle aggregazioni fra imprese agli interventi di semplificazione, dalle rinnovate politiche a sostegno di poli e piattaforme, ai laboratori aperti, alle smart&clean technologies. Sono gli strumenti che hanno il comune obiettivo di individuare nell’innovazione, anche quella applicata ai settori più tradizionali della nostra economia, l’elemento principale di incremento della competitività”.
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31 maggio 2011