
La candidatura non riguarda un unico sito di eccellenza ma più siti riferiti ai paesaggi vitivinicoli tipici delle Langhe, Roero e Monferrato.
I siti sono selezionati in base ai criteri UNESCO per evidenziare l'unicità ed eccezionalità degli stessi, i cui caratteri vanno individuati negli aspetti culturali del mondo del vino, visto come elemento che storicamente ha permeato i diversi aspetti della società, influenzando profondamente i processi di antropizzazione dei territori e il relativo paesaggio, le tecniche colturali, lo sviluppo economico, l'organizzazione sociale.
I siti, di eccezionale valore, sono individuati all'interno dei territori coltivati con i vitigni autoctoni delle grandi Denominazione d'Origine (D.O.C. e D.O.C.G.) per i quali sono riscontrabili elementi di eccezionalità anche sotto il profilo della presenza di elementi di storicità e tipicità, oltre alla piacevolezza della vista e all'elevata qualità del paesaggio.
La candidatura del sito "Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte" ha avuto ufficialmente avvio il 1 giugno 2006 con l'iscrizione nella tentative list italiana del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, da parte del gruppo di lavoro interministeriale permanente per il Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
L'11 febbraio 2008 è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Piemonte e le Province di Alessandria, Asti e Cuneo finalizzato alla individuazione dei siti di eccezionale valore da iscrivere al Patrimonio UNESCO e alla redazione del Dossier di candidatura e del relativo Piano di gestione.
Le Amministrazioni coinvolte nel progetto di candidatura UNESCO hanno costituito un "Comitato di Pilotaggio", coordinato dalla Regione Piemonte, ed un "Gruppo Tecnico" coordinato dal Ministero per i beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e per il Paesaggio per assicurare il coordinamento delle attività da realizzare.
A seguito della predetta Intesa, il 2 ottobre 2008, è stato incaricato l'Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione (SiTI) della predisposizione, avvenuta nel gennaio 2009, del Dossier di candidatura, dell'analisi comparativa e del relativo Piano di gestione del progetto.