La Regione si propone con questa legge di tutelare l’attività produttiva legata al mondo dell’editoria piemontese e dell’informazione locale, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e culturale attraverso la diffusione capillare delle opere rappresentative del territorio e la loro promozione.
In questa fase preliminare di attuazione, la Regione Piemonte ha provveduto a costituire la Commissione regionale per le attività editoriali e dell’informazione locale avente la funzione di organo consultivo per l’attuazione degli interventi previsti nell’art. 11 della vigente normativa.
Gli uffici della Direzione Regionale Cultura, Turismo e Sport – Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali- stanno procedendo all’attuazione della legge relativamente al capo II “Editoria Piemontese”( artt. 2,3,4,5,6).
A tale riguardo la Giunta regionale è attualmente impegnata nella predisposizione del programma degli interventi, nella definizione dei criteri per la richiesta di contributi e nella predisposizione della modulistica per l’accesso agli stessi, da sottoporre al parere della Commissione.
In attesa che il programma ed i criteri vengano formalmente assunti, il termine per la presentazione delle domande d’accesso ai contributi scade (ai sensi dell’art. 12 della l.r. 18) il 31 luglio 2009.
Le domande eventualmente pervenute prima dell’ assunzione da parte della Giunta regionale del programma di attività, comprese quelle giunte entro il 31 gennaio 2009, verranno esaminate e valutate per la loro ammissibilità in relazione ai criteri definiti con apposito provvedimento.
Gli uffici della Direzione regionale Attività Produttive hanno competenza in merito al capo III della legge 18 “Stampa di informazione periodica locale”( artt. 7,8,9) e stanno predisponendo le modalità attuative e i criteri relativi agli interventi relativi al Capo III, da sottoporre la parere della Commissione regionale competente.
Una volta acquisito tale parere, verrà pubblicato l’apposito bando e predisposta la modulistica per la presentazione delle domande di contributo.
Per qualsiasi ulteriore informazione si prega di fare riferimento ai seguenti uffici: