Il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea ha approvato il 20 novembre il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Regione, il documento di programmazione che porterà in Piemonte oltre un miliardo di euro (comprensivi del cofinanziamento comunitario, nazionale e delle risorse regionali) e che rappresenta il principale strumento strategico di pianificazione per l'agricoltura nei prossimi sette anni.
La decisione conclude un complesso iter, avviato nella primavera scorsa con la prima approvazione del Programma in Giunta regionale (2 aprile), proseguito nelle articolate fasi del negoziato con l'Unione Europea e sancito dalla riadozione del documento nella sua versione finale nella seduta della Giunta del 19 novembre.
Oltre ad esprimere "grande soddisfazione per la positiva conclusione di un lavoro che ha impegnato intensamente le strutture regionali negli ultimi mesi e che era fortemente atteso da tutti gli operatori agricoli e dall'intero comparto economico e sociale piemontese", l'assessore regionale all'Agricoltura, Mino Taricco, osserva che "la programmazione comunitaria è diventata più complessa: la UE richiede oggi una maggiore finalizzazione degli interventi, che vanno giustificati e motivati, una maggiore attenzione alle tematiche ambientali e al contrasto dei cambiamenti climatici. E, anche per le fasi gestionali successive richiederà meccanismi più complessi di monitoraggio, valutazione e comunicazione dei risultati, in un'ottica di trasparenza verso le istituzioni e i cittadini e nel quadro di una politica comunitaria in forte evoluzione in molti campi, come la verifica dello stato di salute della Pac, le nuove politiche energetiche, la riforma delle OCM".
Taricco ricorda inoltre che la Regione, per venire incontro alle attese del mondo agricolo e del territorio, ha già deliberato l'apertura anticipata di bandi sulle misure agroambientali e sull'insediamento dei giovani, "permettendo così alle imprese di accedere rapidamente a risorse significative senza dover attendere la conclusione dell'iter burocratico, e ponendoci fra le Regioni che hanno attivato la maggior quantità di interventi".
Il PSR 2007-2013 è su:
www.regione.piemonte.it/agri/psr2007_13/index.htmva
Torino, 20/11/2007