Dopo Sardegna e Valle d'Aosta, sarà il Piemonte a proseguire sulla strada della tv digitale terrestre. Il processo di transizione è regolato da un protocollo d'intesa che Regione, Ministero delle Comunicazioni e Consorzio DGTvì hanno sottoscritto il 1° dicembre nell'ambito della terza conferenza annuale sulla tv digitale terrestre. A firmare per la Regione è stata la presidente Mercedes Bresso.
Nella stessa occasione hanno siglato analoghi impegni le Province autonome di Trento e Bolzano.
"Con questa iniziativa - ha commentato Bresso - il Piemonte si candida come Regione all'avanguardia nella transizione al digitale. Potremo rilanciare il ruolo della Rai e dell'intero sistema radiotelevisivo piemontese e continuare il nostro impegno nella ricerca e nell'innovazione dei servizi offerti ai cittadini".
"Si tratta - ha continuato la presidente - di una grande sfida legata alla volontà di fare di Torino e del Piemonte i simboli dell'innovazione digitale in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, una grande occasione per ripensare una presenza editoriale e industriale forte della Rai come servizio pubblico, un ponte verso l'Europa. Inoltre, alcuni territori piemontesi potranno finalmente vedere la televisione".
I tempi dell'operazione:
Le risorse arriveranno dallo Stato e della Regione su tre aree di intervento:
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Torino, 30/11/2007