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Ars Captiva

Ars Captiva

Le ex carceri Le Nuove di Torino ospitano dal 22 novembre al 2 dicembre (orario 18-21) la prima edizione della mostra-evento Ars Captiva.

Promossa dal Comitato CREO e realizzata con il contributo di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino e Banca Intesa San Paolo, è la prima tappa di un appuntamento annuale che coinvolge gli studenti delle scuole piemontesi a indirizzo artistico sulle tematiche relative al carcere e alla detenzione e fa parte di Contemporary Arts Torino Piemonte.

Ars Captiva si caratterizza come momento di riflessione sugli aspetti della reclusione, ma anche come un percorso di liberazione creativa che passa attraverso la promozione delle nuove voci dell'arte contemporanea e di una serie di incontri che riguardano la tematica del carcere, insieme alla presentazione dei risultati di alcune attività formative condotte con i detenuti delle strutture piemontesi. I giovani artisti si confrontano così con spazi e scenografie di forte impatto storico e architettonico attraverso mezzi eterogenei: dalla pittura di grande formato alla scultura, dall'installazione alla performance, dall'happening all'intervento teatrale, musicale o di light design. Previste anche molte attività collaterali.

"Da alcuni anni il Piemonte viene considerato, insieme al suo capoluogo, un punto di riferimento internazionale per l'arte contemporanea - osserva l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva - Con Ars Captiva gli artisti hanno modo di confrontarsi con la forza di liberazione che l'arte porta con sé".

"In questi anni - afferma l'assessore regionale all'Istruzione, Giovanna Pentenero - si sono presentate diverse opportunità per far emergere il bisogno di espressività, grazie ad una cultura, anche se limitata ad alcune esperienze, che ha aperto spazi nel carcere. Ars Captiva ha proprio questo obiettivo, ripercorre quei luoghi, vuoti e senza più una funzione".

red

Torino, 22/11/2007