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Crossmedialità e comunicazione “inline”: se ne parla il 24 febbraio in un incontro promosso dal Network per la Comunicazione Sociale in Piemonte
Quanto sta cambiando la comunicazione? I nuovi media modificano solo la comunicazione o anche le abitudini di lavoro, di svago, di utilizzo dei servizi? Quanto è urgente per le organizzazioni adeguarsi al cambiamenti modificando il loro modo di comunicare i prodotti, servizi, missione,valori? Sta cambiando la gestione aziendale dei siti web? Si offrono solo notizie oppure le aziende stanno mettendo in pratica strategie più articolate che comprendono anche la presenza sui social media?
Promosso dal Network per la comunicazione sociale in Piemonte, l’incontro del 24 febbraio alle 16 (Centro Congressi della Regione Piemonte, Corso Stati Uniti 21)sarà aperto da Luciano Conterno, Direttore della Comunicazione Istituzionale della Regione.
Ad approfondire il tema sarà chiamato Edoardo Fleischner, progettista crossmediale e docente di Nuovi media e comunicazione all’Università degli Studi di Milano, che analizzerà il rapporto tra media tradizionali e nuovi media e metterà in luce i principali motivi del ritardo del mercato italiano nel procedere a una effettiva integrazione.
Seguirà l’intervento di Luca De Biase, di Nòva24, che affronterà il tema della ricaduta dei nuovi media nell’attività del giornalista.
Roberto Bernocchi (pubblicitario, esperto di comunicazione sociale) e Simone Borgioli (Country manager Wannaspeak) offriranno, oltre ad alcune indicazioni teoriche, anche suggerimenti operativi sulla comunicazione digitale utili sia agli operatori sia ai giovani che intendono avviarsi alla professione.
Il ciclo di incontri proseguirà nei prossimi mesi con l’approfondimento di altri temi: la contaminazione tra comunicazione e altre discipline (24 marzo) e la ricerca di nuovi strumenti per la comunicazione (21 aprile). Saranno invitati personaggi autorevoli in grado di portare nuovi e originali contributi sul futuro della comunicazione.
L’incontro è stato organizzato con la collaborazione di AssoComunicazione, Associazione nazionale delle imprese di comunicazione, e di FERPI, Federazione Relatori Pubblici Italiana.
Torino, 24 febbraio 2010