Il Network

Come nasce il network

Il Network per lo Sviluppo della Comunicazione Sociale in Piemonte nasce nel 2002 dall’idea della Direzione Comunicazione Istituzionale della Regione Piemonte che attivare un percorso condiviso con alcuni tra i principali soggetti che si occupano di comunicazione, su un progetto culturale con finalità sociali, avrebbe potuto portare risultati interessanti.

Che cosa è

Il Network è frutto di un accordo libero e volontario tra soggetti che operano nel mondo della comunicazione e rappresenta un ideale tavolo di lavoro e di confronto per stimolare la crescita di forme di comunicazione sociale sempre più corrette ed efficaci.

Il Network, attraverso la collaborazione e lo scambio di esperienze tra gli operatori del settore, è un propulsore di iniziative concrete e di progetti innovativi. Sono oltre 100 i professionisti della comunicazione che hanno aderito al Network: agenzie, editori, concessionarie, società di produzione, istituzioni, università, aziende. Il Network è oggi considerato un modello di riferimento per altre realtà italiane.

Obiettivi

Le attività che il Network sviluppa sono finalizzate a:

  • far crescere la cultura della comunicazione, in particolare su tematiche sociali
  • promuovere un maggior coinvolgimento degli operatori della comunicazione sulle tematiche sociali
  • attivare le forze più vive della realtà piemontese e nazionale con l’obiettivo di mettere a disposizione un maggior numero di risorse per la progettazione e la gestione di campagne sociali
  • promuovere ricerche e studi sulla comunicazione in ambito sociale, utili anche alla definizione di nuovi linguaggi, canali e strumenti
  • realizzare campagne di sensibilizzazione e di comunicazione sociale su temi considerati prioritari

Attività

Dalla sua nascita, il Network ha realizzato diverse iniziative. Dopo una serie di incontri e seminari per la messa a punto di un approccio metodologico innovativo, nel 2003 – Anno europeo delle persone con disabilità – il Network ha dato vita alla campagna “Primo Incontro”, con l’obiettivo di combattere l’indifferenza e i luoghi comuni sulla cecità. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Unione Ciechi di Torino, ha sottolineato l’importanza e la necessità di conoscere il non vedente, la sua diversità, i suoi problemi, i suoi valori.

Nel 2004, per la collana “Comunicare per cambiare” della Regione Piemonte, il Network ha realizzato una pubblicazione di sintesi del lavoro fatto: dall’idea di partenza alla metodologia di lavoro, alle esperienza dei protagonisti.

Nel 2005 il Network ha scelto di approfondire la valorizzazione di un’altra diversità, quella delle differenti culture portate dai migranti. Negli anni successivi sono stati organizzati incontri pubblici, seminari e laboratori che hanno portato, nel 2007, alla realizzazione del progetto “Etnopoli”, gioco di ruolo sull’intercultura, frutto di analisi e ricerche su diversi temi legati al mondo dei migranti e al dialogo tra culture diverse.

Alcuni numeri per dare una dimensione anche quantitativa delle attività progettate e gestite in questi anni:

  • 12 eventi pubblici organizzati in sei anni
  • 35 incontri di lavoro
  • 120 membri che hanno partecipato negli anni
  • 300.000 persone raggiunte con la prima campagna di comunicazione
  • 2.000 copie di Etnopoli distribuite
  • 500 studenti attivati nei diversi progetti didattici
  • 15 docenti coinvolti in modo diretto
  • 40 esperti e ospiti che hanno partecipato alle diverse attività
  • 100.000 opuscoli diffusi
  • 80.000 free card distribuite
  • 1.000 copie della prima pubblicazione del Network
  • 6 spot
  • 1 filmato
  • 3 radiocomunicati
  • 1 stand interattivo