Metodo
Come lavora il Network?
Per ogni iniziativa che promuove, il Network utilizza un approccio particolare che prevede tre passi fondamentali: l’individuazione di un modello teorico di riferimento, la raccolta delle informazioni dai potenziali destinatari, la raccolta di informazioni sul problema da affrontare.
A questo approccio metodologico si aggiunge la ricerca di alcuni punti di riferimento, quasi una bussola in grado di aiutare il gruppo nel proprio operato.
I punti cardinali
I quattro punti cardinali che hanno sempre ispirato l’attività sono: l’ascolto, la condivisione, la sperimentazione, la modellizzazione. Quattro fasi che si rinnovano continuamente in un circuito virtuoso.
- L’ascolto
- Ascoltare gli altri significa assumere un atteggiamento di apertura e di attenzione reale per le persone. Ma significa anche essere disponibili al cambiamento. Per questa ragione, in tutti i suoi progetti, il Network ha ritenuto fondamentale la fase dell’ascolto come primo passo per conoscere e poi valorizzare le differenze.
- La condivisione
- La condivisione di ogni decisione è stato uno dei principi più importanti. Ogni decisione è sempre stata condivisa non solo all’interno dei gruppi di lavoro ma anche con i soggetti che hanno partecipato al percorso.
- La sperimentazione
- Uno dei punti qualificanti del lavoro è quello della sperimentazione, della scelta di identificare nuove strade nella convinzione che in comunicazione qualsiasi modello teorico deve nascere dalla pratica. Naturalmente sperimentare strade diverse significa spesso percorrere strade alternative ma piene di rischi e ricche di incognite.
- La modellizzazione
- Modellizzare significa costruire modelli descrittivi, rappresentativi e interpretativi della realtà, per meglio analizzarla e conoscerla nei suoi elementi essenziali, scomponendone la complessità strutturale e ricomponendola in un quadro pertinente di relazioni interne. Il principio di trasformare un’esperienza concreta in un modello replicabile, è stato una meta a cui il Network ha sempre mirato.
Le parole chiave
Rete
Il concetto di “fare rete, fare Network” è applicato in modo trasversale:
- gli operatori della comunicazione pubblicitaria fanno rete con i media, con i relatori pubblici e i giornalisti
- i comunicatori fanno rete con i portatori dei problemi
- i portatori dei problemi fanno rete con i destinatari dei messaggi
- la Regione Piemonte fa rete con altri soggetti (imprese, fondazioni, enti locali) per sostenere le iniziative di comunicazione, garantendo maggiori risorse per le attività previste.
Innovazione
L’idea del Network-laboratorio si sviluppa nelle varie iniziative perché:
- vengono utilizzate modalità di progettazione diverse rispetto alle campagne tradizionali
- vengono valutati i risvolti “profondi” che il tema mette in gioco
- si analizzano gli strumenti di comunicazione scegliendo i più adeguati rispetto al tema da comunicare o progettandone di nuovi.
Dialogo
Le campagne si pongono sempre l’obiettivo di stimolare il dialogo:
- far parlare del tema che viene posto al centro della comunicazione il più ampio numero possibile di persone
- far crescere nei media una maggiore attenzione e un rispetto vero per i valori "diversi"
- far avvicinare e far dialogare tutti coloro che sono coinvolti nella comunicazione.
Chiarezza
La chiarezza, la trasparenza, la semplicità hanno caratterizzato tutte le scelte effettuate dal Network. Per metterle in pratica il Network ha sempre privilegiato:
- una comunicazione diretta
- un linguaggio semplice e alla "portata di tutti"
- la volontà di trasmettere in modo chiaro le possibili soluzioni piuttosto che enfatizzare i problemi esistenti.