Le attività più importanti della Sezione di Paleontologia possono essere sintetizzate in acquisizione, conservazione e ostensione dei materiali che la caratterizzano: i fossili.
Il materiale paleontologico può entrare a far parte delle collezioni per raccolta diretta da parte del personale facente capo alla Sezione o per apporti dall'esterno. In questo caso acquisti e donazioni sono le voci più significative.
La conservazione delle collezioni è certamente l'aspetto più rilevante per chi opera all'interno della Sezione. Con questo termine si indica un insieme di attività che vanno dalla pulizia e il restauro, in cui è richiesta anche capacità manuale, a quelle di studio e ricerca volte a descrivere, classificare o aggiornare la nomenclatura scientifica. Il lavoro si completa con la creazione di una scheda, oggi informatizzata, dove si raccolgono tutte le informazioni ottenute, i dati di tipo amministrativo e l'insieme delle citazioni scientifiche relative al campione.
Attualmente la Sezione non ha aree ostensive dedicate. L'attività ostensiva viene al momento realizzata attraverso mostre temporanee a tema strettamente paleontologico oppure che nascono da collaborazioni con altre sezioni o enti su temi in cui possano rientrare i fossili.
Un altro momento importante dell'attività è la divulgazione, che può avvenire sia in contesti locali, in collaborazione con comuni ed enti situati in aree particolarmente interessanti dal punto di vista paleontologico, sia in ambito museale con corsi e brevi conferenze.
Dott. Daniele Ormezzano
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