28 agosto 2011
Domenica 28 agosto appuntamento al Giardino Botanico Rea “Bulbose & Co.: riconoscere e coltivare piccoli tesori nascosti”, incontro botanico con Davide Pacifico, botanico ed esperto in piante bulbose e rizomatose.
Dalle ore 15.30 alle 16.30, nel Salone Mostre del Giardino, presentazione delle caratteristiche delle piante bulbose e rizomatose, delle specie più belle e con fioriture più curiose e consigli sulla scelta e la corretta coltivazione di queste piante in vaso e in giardino.
Dalle 16.30 alle 18.30, nelle aree esterne e nelle serre del Giardino, visita guidata alla scoperta delle piante bulbose e rizomatose coltivate nelle collezioni di piante vive del Giardino Botanico Rea.
Per molte piante perenni la fine dell’estate segna l’inizio del riposo vegetativo che dura nel corso dei mesi autunnali e invernali, caratterizzati dalla progressiva riduzione delle ore di luce e delle temperature. Nascoste nel sottosuolo, le piante bulbose (geofite) rimangono vitali grazie a speciali organi di resistenza che le rendono in grado di superare la stagione avversa e di sopravvivere in condizioni talvolta molto difficili, pronte a riemergere ai primi tepori della primavera.
Dal punto di vista botanico, un bulbo è un organo altamente specializzato, formato da un corto fusto su cui è inserita una gemma rivestita da uno spesso strato di foglie carnose, dalla quale hanno origine le vere foglie e i fiori.
Oltre ai bulbi, esistono diversi organi di resistenza derivanti da diverse parti della pianta: il bulbo-tubero (cormo), il tubero, il rizoma, le radici fascicolate, tuberizzate o rizomatose.
Alcune specie bulbose si possono ancora trovare allo stato spontaneo. Passeggiando in primavera, un osservatore attento può scorgere la preziosa e delicata fioritura di bucaneve (Galanthus nivalis e Leucojum vernum), muscari (Muscari spp.), narcisi (Narcissus poeticus, N. pseudonarcissus e N. tazetta), scille (Scilla bifolia), dente di cane (Erythronium dens-canis), latte di gallina (Ornithogalum umbellatum) e di altre specie purtroppo sempre più rare a causa della raccolta indiscriminata e della distruzione dei loro habitat naturali.
Molte specie bulbose sono note per il loro valore ornamentale e vengono coltivate sin dall’antichità per abbellire parchi e giardini. Nel corso dei secoli, la selezione artificiale ha dato origine a una moltitudine di cultivar di crochi, narcisi e tulipani, diverse per forma e colore, che in primavera rivestono i prati e le aiuole cittadini.
L’estrema adattabilità delle specie bulbose le rende piante semplici da coltivare seguendo pochi utili accorgimenti e, se lasciate crescere indisturbate, ritornano fedeli ogni anno ad annunciare l’inizio della nuova stagione.
Inizio ore 15.30. Giardino Botanico Rea
Attività inclusa nel biglietto d’ingresso al Giardino Botanico Rea.
Sezione botanica MRSN: 011 4326300
Giardino Botanico Rea: 011 933150


Per segnalazioni sul sito: internet.mrsn@regione.piemonte.it