Situato a San Bernardino di Trana - Val Sangone in provincia di Torino, fu realizzato da Giuseppe Giovanni Bellia appassionato botanico che, dopo aver sviluppato un'attività vivaistica specialistica per alcuni anni, nel 1967 avviò un giardino botanico sperimentale per lo studio e la diffusione delle conoscenze su piante di tutto il mondo particolarmente interessanti per bellezza o rarità.
Nel 1968 il Giardino iniziò a pubblicare un "Bollettino d'informazione" che l'anno seguente fu intitolato "Rea" e dedicato al medico naturalista piemontese Giovanni Francesco Re (1773-1833), tra i primi botanici a studiare la flora della Val di Susa e della Val Sangone.
Ben presto il nome Rea venne usato anche per indicare il Giardino, che sviluppò nuove attività, tra cui l'esplorazione del territorio circostante alla scoperta della flora spontanea locale.
Nel 1970 presso il Giardino Rea venne fondata la Confederazione Internazionale Giardini Alpini delle Alpi Occidentali (CIGAAO), che confluì nel 1973 nell'Associazione Internazionale Giardini Botanici Alpini (AIGBA). Questi sodalizi avevano i seguenti scopi: la tutela e lo sviluppo dei Giardini Alpini, lo studio coordinato e la tutela delle flore locali. Oggi l'AIGBA ha sede ufficiale presso il Museo Regionale di Scienze Naturali a Torino.
Nel 1989 il Giardino venne acquistato dalla Regione Piemonte per integrare le collezioni e potenziare le attività culturali del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e nel 1992 fu aperto al pubblico. Da allora il Giardino Botanico Rea, gestito dalla Comunità Montana Val Sangone su programmi del Museo di Torino, è diventato un moderno centro di divulgazione botanica e di studio della flora del Piemonte.
Oggi a Rea sono coltivate più di 2500 specie vegetali che provengono in parte dalle collezioni di Bellia e in parte sono frutto di nuove acquisizioni e di prelievi in natura. Particolarmente interessanti sono le collezioni di piante grasse, con più di 200 esemplari, e di piante carnivore, coltivate nelle serre riscaldate.
Numerosi studenti visitano il Giardino durante l'anno scolastico per svolgere le attività didattiche proposte dal Museo di Torino. Nel periodo estivo Rea offre ad un numero sempre più vasto di visitatori un ricco calendario di mostre tematiche allestite dal Museo.
