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15 aprile - 7 luglio; 15 aprile - 15 agosto 2010

Esploratori dell'Universo

Viaggio nel cuore della materia

L'iniziativa, ospitata al MRSN, è stata una delle principali attrazioni di "Aspettando ESOF2010": il vasto programma di mostre, conferenze, esperimenti e spettacoli che ha guidato i cittadini e tutti gli appassionati di scienza verso ESOF2010.

"Esploratori dell'Universo" ha racchiuso due mostre che hanno accompagnato i visitatori del MRSN alla scoperta dei segreti dell'Universo e della natura della materia:
"L'invisibile meraviglia!", esposta fino al 15 agosto 2010, promossa dall'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e dai Dipartimenti di Fisica dell'Università degli Studi di Torino;
"La scienza accelera!", esposta fino al 7 luglio 2010, promossa dal CERN di Ginevra.

Il percorso della mostra

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"L'invisibile meraviglia" ha svelato i mattoni fondamentali della materia e ha ricreato, come in una macchina del tempo, i primi istanti della vita dell’Universo subito dopo il Big Bang. La mostra è stata la “porta” per questo microscopio dell’infinitamente piccolo, in cui è stato possibile scoprire e toccare con mano l’invisibile meraviglia della natura, superando i limiti dei sensi e avvicinandosi al cuore della materia. È stato possibile scoprire come le ricerche e le tecnologie sviluppate per i grandi esperimenti abbiano ricadute in applicazioni insostituibili nella vita quotidiana: per diagnosticare e curare i tumori, per studiare i beni culturali e conservare le opere d'arte, per sviluppare nuove reti di calcolo superpotenti.

"La Scienza accelera!", al suo esordio in Italia, ha spiegato come gli esperimenti effettuati con l’acceleratore di particelle più grande e potente finora realizzato dal CERN di Ginevra (LHC) potranno svelare alcuni misteri dell’Universo.

La mostra si è sviluppata su quattro spettacolari padiglioni collegati tra di loro da un tunnel in cui il visitatore si è ritrovato calato al tempo del Big Bang. Proiezioni, giochi interattivi e animazioni hanno raccontato l’evoluzione dell’Universo dal primo istante ai giorni nostri, hanno permesso di esplorare il mondo delle particelle e indagare alcuni dei più intriganti misteri dell’Universo, hanno illustrato il funzionamento dell’LHC e hanno stupito il pubblico mostrando quanto la ricerca sia strettamente collegata alle tecnologie utilizzate tutti i giorni.

È stata la prima volta che la mostra è uscita dalla Svizzera e la prima volta che il CERN si è offerto in modo così ampio ed esauriente a un pubblico internazionale.

Al centro di entrambe le mostre, il tema della fisica delle particelle e i misteri che l’osservazione dell’invisibile può risolvere. In particolare, sono stati illustrati alcuni aspetti delle ricerche svolte al CERN di Ginevra e le potenzialità di scoperta del Large Hadron Collider, la più grande e potente macchina acceleratrice di particelle in grado di riprodurre in laboratorio su scala microscopica le condizioni del nostro Universo al momento del Big Bang.

Durante tutto il periodo della mostra sono state previste, su prenotazione, visite guidate per gruppi e scolaresche.
Fino al 7 luglio, di sabato e domenica alle 15.30, un gruppo di animatori ha guidato gratuitamente i visitatori attraverso le due mostre.
Altre visite guidate “speciali” gratuite sono state condotte dai fisici dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Dipartimento di Fisica dell’Università.

Informazioni

www.esof2010.org

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