12 dicembre 2009 - 8 marzo 2010
Il Museo Regionale di Scienze Naturali ha ospitato la mostra "Meteoriti. Le pietre del cielo" dal 12 dicembre 2009 all'8 marzo 2010.
Le meteoriti, soprannominate pietre del cielo, messaggeri degli Dei, stelle cadute dal cielo e rocce dallo spazio profondo e considerate fin dall'antichità doni delle divinità verso gli uomini, sono frammenti di pietra di origine extraterrestre che cadono sulla superficie della terra. Formate da una lega di ferro e nichel, venivano impiegate per la realizzazione di armi, amuleti, gioielli ed altri oggetti quando ancora il ferro era sconosciuto.
Le meteoriti sono l'unica testimonianza accessibile per lo studio di pianeti e asteroidi e, contenendo le tracce dei materiali più antichi del Sistema Solare, permettono di tratteggiare concrete ipotesi sull'evoluzione dell'intero Universo.
La moderna ricerca delle meteoriti, oggi sviluppata soprattutto nelle vaste zone desertiche come il Sahara o l'Antartide, ha identificato oltre 40.000 meteoriti in tutto il mondo.
La collezione di meteoriti del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino è attualmente costituita da 97 esemplari (di cui 75 di proprietà del Museo di Mineralogia dell'Università) relativi a 61 eventi di caduta tra cui la nota "Motta di Conti", una condrite ordinaria di tipo H4, a olivina e pirosseno, del peso di ben 6,3 Kg, che cadde presso Villanova Monferrato (Alessandria), nella proprietà del Conte Malabaila di Canale il quale la donò al Museo di Mineralogia dell'Università di Torino. La caduta, avvenuta il 29 febbraio 1868, fu descritta nella "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia" del 6 marzo dello stesso anno. La meteorite è stata raffigurata nel 1873 da Guglielmo Jervis nel classico I tesori sotterranei d'Italia.
Per gli appassionati e i curiosi del tema presentato nella mostra, il Museo ha dedicato un ciclo di eventi:
Domenica 7 e lunedì 8 marzo, rispettivamente alle ore 16 e alle 17, opportunità di visitare la mostra guidati dai curatori dell'esposizione.