26 marzo - 4 luglio 2010
Dal 1500 ad oggi, decine di migliaia di fossili sono stati estratti dal giacimento fossilifero di Bolca, località in provincia di Verona famosa nel mondo per i suoi fossili. Questa mostra è stata l’occasione per far conoscere il sito di Bolca con i suoi preziosi resti di organismi marini, costieri e terrestri che permettono di ricostruire l’ambiente di 50 milioni di anni fa.
Per il loro elevato interesse scientifico ed eccezionale valore estetico, tali tesori sono esposti nei più importanti musei italiani ed esteri: da Parigi a Londra, da Berlino a New York. Dal 26 marzo anche il MRSN, in collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, ha esposto al pubblico i famosi fossili di pesci, di invertebrati e di vegetali del museo veronese, unitamente agli esemplari di rettili del museo torinese tra cui un coccodrillo, inviato nel 1884 all'Esposizione Nazionale di Torino, e uno scudo di Trionyx, tartaruga nota come "tartaruga a guscio molle".
Nonostante i parecchi studi effettuati su questo sito paleontologico, molti sono ancora i misteri irrisolti. Alle luce delle indagini in corso, si tenta di stabilire, nei limiti del possibile, se la grande quantità di pesci trovati in 500 anni di ricerche sia imputabile alla eccezionale conservazione di esemplari morti per cause "normali" (malattie, vecchiaia, predazione) oppure per eventi "catastrofici" quali, per esempio, l'inquinamento da proliferazioni stagionali e abnormi di microalghe.
Volta a tutelare e valorizzare l'immenso patrimonio paleontologico, la mostra è stata anche un'occasione per far conoscere al pubblico l'esistenza di autentici tesori custoditi tra le rocce.