5 maggio –11 settembre 2011
In occasione della “Settimana della Scienza 2011”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il MRSN propone “Dalla pietra al mouse. Co-evoluzione di uomini e strumenti”, mostra antropologica sull’evoluzione.
Già realizzata dall’Associazione culturale I.S.A. (International Survival Association) per conto della Regione Piemonte nell’ambito delle edizioni 2004 e 2006 di Experimenta, oggi la mostra è presentata con un allestimento rinnovato e un percorso aggiornato e arricchito grazie al contributo della Fondazione CRT.
L’esposizione “Dalla pietra al mouse” inizia con un quadro d’insieme cronologico, che rappresenta gli ultimi 4 milioni di anni, e continua con un percorso dedicato all’ominazione, corredato da elementi fossili e di cultura materiale preistorica ed etnica.
La linea guida della prima sezione, illustrata sul pavimento, è la “camminata fossile di Laetoli”, sito archeologico in Tanzania. Essa conduce a quattro grandi tappe dedicate ai primi ominidi fino al grande “balzo in avanti” al paleolitico superiore, al neolitico e all’età del bronzo.
La rappresentazione salta volutamente il periodo “storico” (5 mila anni) e riprende nella seconda sezione per illustrare l’ultimo secolo, dedicato in chiave etnologica alla preistoria ancora presente (gli ultimi cacciatori-raccoglitori), per finire nell’attualità con il tema “Sopravvivenza”, che ripropone gli stessi attrezzi utilizzati un tempo oggi rivisitati e tecnologici, per sottolineare la persistenza del passato in alcuni sport ed equipaggiamenti “outdoor” moderni.
Gli utensili e i manufatti esposti sono repliche di Archeologia Sperimentale nella prima sezione e originali nella seconda.
Il visitatore può effettuare alcuni laboratori di archeologia sperimentale per testare le proprie abilità manuali e multisensoriali. Sotto la guida di esperti, può svolgere alcune pratiche elementari ma essenziali per la vita preistorica: scheggiatura della pietra; accensione del fuoco con metodi a frizione; attività proto-artistiche e artigianali, come preparazioni di ocre e intrecci di fibre vegetali. Inoltre può sperimentare un percorso di orientamento attraverso il “labirinto vietnamita”, un cunicolo di 40 metri dove si devono superare disorientamento e claustrofobia.
I testi e le illustrazioni del percorso sono riportati anche in un opuscolo, che offre un “pro-memoria” scientifico alle classi in visita.
Ideatore e curatore della mostra è Enzo Maolucci, docente alla SUIM (Interfacoltà di Scienze Motorie – Università di Torino) e Direttore dell’I.S.A. (International Survival Association), che opera da molti anni nel campo della divulgazione e della didattica.
Consulente scientifico dell’iniziativa e autore dei testi è l’antropologo Alberto Salza, che da quarant’anni compie missioni scientifiche nel mondo, coordina il laboratorio di paleoecologia umana dell’Università di Torino ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche sul tema.
La mostra è rivolta prevalentemente alle scuole e ai ragazzi per approfondimenti interdisciplinari.
In occasione della Settimana della Scienza, nei giorni 12, 13 e 14 maggio 2011 il MRSN aderisce alle iniziative “Tenda della Scienza” in Piazza San Carlo a Torino. Qui alcuni specialisti della didattica conducono il laboratorio di “Archeologia Sperimentale” presente in mostra.
Dal 5 maggio al 11 settembre 2011
Tutti i giorni: 10 – 19
Chiuso il marted́
Biglietteria MRSN: 011 4326354
Numero verde InfoMuseo: 800 329 329
www.experimenta.to.it