10 novembre – 31 gennaio 2012
La mostra “Islanda: Terra di ghiaccio dal cuore caldo”, apre i battenti a Città della Scienza di Napoli, terza tappa del suo percorso itinerante, dopo essere stata esposta presso le sale del Museo regionale di Scienze naturali di Torino e del Palazzo Samone a Cuneo.
La mostra, progettata da Antonio Crescenzo e Annalaura Pistarino per le sale del Museo regionale torinese, è stata inserita nella nuova sede napoletana nell’evento “Futuro Remoto”, inaugurato il 10 novembre scorso e giunto alla 25ma edizione, che quest’anno ha come tema portante un “Viaggio al centro della Terra” con focus su alcuni eventi catastrofici del passato: dalle estinzioni dei dinosauri alla distruzione di Pompei, ai recenti eventi sismici.
Islanda. I contrasti di quest’isola al confine fra Oceano Atlantico e Mar Glaciale Artico, che arriva a toccare il Circolo Polare, sono illustrati attraverso le immagini di Antonio Crescenzo, fotografo che porta all’attenzione del pubblico alcune “impressioni” fissate attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica. Le immagini sono occasione di brevi considerazioni su alcuni aspetti naturalistici peculiari dell’isola e in stagioni diverse: i “campi di lava”, le distese di sabbia nera, le fumarole e le pozze di fango, i soffioni di vapore, le imponenti cascate e le lingue glaciali che si dipartono dalla calotta del ghiacciaio più grande d’Europa, il Vatnajökull. Poi ancora il geyser, fenomeno che prende il nome proprio dal sito islandese di Geysir in cui questo getto di vapore e acqua calda si manifesta da alcuni secoli e infine muschi e licheni sulle rocce laviche, foche, cetacei e colonie di uccelli marini lungo le coste.
Alle immagini sono associati video e piccole ricostruzioni di ambienti caratteristici dell’isola; inoltre sono presenti, dalle collezioni del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, licheni donati dall’Icelandic Institute of Natural History di Akureyri e esemplari di specie di uccelli presenti in Islanda, tra cui il suo “simbolo”, il Pulcinella di mare o Lundi in islandese. Completano l’esposizione, dalle raccolte del Real Museo Mineralogico del Centro Musei delle Scienze Naturali dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, minerali caratteristici dell’isola fra cui la “geyserite” e rocce formatesi con le eruzioni vulcaniche.
Per informazioni:
Città della scienza, tel. 081 7352424
www.idis.cittadellascienza .it
www.futuroremoto.it