1 dicembre 2009
Martedì 1 dicembre, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, è stato presentato il "Manifesto per i Poli", un documento che promuove una serie di azioni di carattere scientifico e divulgativo per concentrare l'attenzione di Governi, comunità scientifiche, studiosi, studenti e cittadini del mondo su Artide e Antartide, le regioni più fredde della terra che risentono maggiormente dei cambiamenti climatici e ambientali.
A proporre il "Manifesto per il Poli" sono state due studiose: la giornalista Ada Grilli, direttore di una casa editrice con diversi titoli sull'Artico, e Gabriella A. Massa, archeologa inuitologa di fama internazionale e coordinatrice per la Provincia di Torino dell'Anno Polare Internazionale.
Grilli e Massa ritengono che l'Anno Polare Internazionale, appena concluso con scarsa visibilità mediatica, non debba lasciare un vuoto operativo fino al prossimo appuntamento previsto nel 2059.
Il pomeriggio di full immersion nei Poli ha previsto inoltre la proiezione di due film inediti in Italia: Art of the Arctic di David Buckland, girato tra il 2003 ed il 2006 a Cap Farewell (Groenlandia), e Il continente di ghiaccio di Luigi Turolla, prodotto da Cinecittà Luce nel 1975. Entrambi i registi sono stati ospiti dell'evento insieme a due dei protagonisti della prima spedizione subacquea antartica che si ricordi (1974).
Alla manifestazione hanno partecipato anche autorità nazionali e internazionali, studiosi e ricercatori autorevoli in tema di problematiche ed esperienze boreali e australi, tra i quali: Edward Chaplin, ambasciatore per la Gran Bretagna; Gaetano Capizzi, direttore di CinemAmbiente; Lucio Caracciolo, direttore della rivista di geopolitica Limes; il regista Paolo Notarbartolo e il docente universitario Francesco Cinelli, entrambi membri del Gruppo Fiorentino Ricerche Scientifiche e Tecniche.
L'inaugurazione della mostra tematica "Il bianco e tutti i colori dell'Artico", aperta al pubblico dal 2 dicembre, ha concluso il programma del pomeriggio.