Un laboratorio dove salvaguardare il passato, ma soprattutto progettare un futuro con la partecipazione attiva e il coinvolgimento della comunità locale.
La Regione Piemonte, con apposita legge istitutiva, ha disciplinato una normativa in materia di ecomusei diventando così un primo esempio di inquadramento giuridico a livello nazionale. Con la L.R. n. 31/95 e successive integrazioni si promuove l'istituzione di ecomusei sul territorio piemontese con l'obiettivo di ricostruire, testimoniare e valorizzare la memoria storica, la vita, la cultura materiale e le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato. L'ecomuseo è dunque considerato come espressione della cultura di un territorio nella sua globalità, strumento per il suo recupero, rilancio e valorizzazione.
Attualmente le realtà che fanno parte del sistema ecomuseale piemontese sono 25 e sono distribuite su tutto il territorio regionale.
Per informazioni sulle attività e lo stato dell'arte degli ecomusei regionali, nazionali e internazionali, è possibile consultare il sito internet http://www.ecomusei.net/ oppure rivolgersi a:
Laboratorio Ecomusei, via Giolitti 36 Torino - 011 4323845
ecomusei.piemonte@regione.piemonte.it
La fabbrica della ruota - Ecomuseo del Biellese (Bi)
Fiera del bestiame - Ecomuseo di Cascina Maglioni (Al)
La pesca nei canali - Ecomuseo del Freidano (To)
Il paesaggio delle Rocche- Ecomuseo delle Rocche del Roero (CN)
Miniere e minatori - Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca (To)
La coltivazione della segale - Ecomuseo della segale (Cn)
"L'ecomuseo non è altro che un'opportunità da cogliere,
un invito a dar prova di immaginazione, iniziativa, audacia"
(Hugues de Varine)