Nel 1985 il Museo acquistò dagli eredi del Marchese Spinola un fondo di libri antichi riguardanti prevalentemente le scienze naturali e i viaggi di esplorazione scientifica. Sono così entrati a far parte della Biblioteca più di 6000 titoli tra volumi, riviste e miscellanee, stampati tra il 1500 ed il 1850, tra i quali le opere dei più importanti naturalisti ed entomologi del 1700-1800 (Buffon, Linneo, Fabricius, Swammerdamm, Scopoli, Pallas, Cuvier per citarne solo alcuni) e di alcuni autori dei secoli precedenti (Aldrovandi, Gessner, ecc.).
Tra i libri sui viaggi vanno segnalati i volumi curati da Theodor de Bry sulle Indie occidentali (fine 1500 - inizio 1600), la Description de l'Egypte (38 volumi di cui 12 di tavole con le osservazioni scientifiche fatte dai francesi dopo la spedizione di Napoleone), i resoconti dei viaggi di Ramusio, di Imperiale, di Cook, di La Condamine e di altri ancora.
Oltre al fondo Spinola, la Biblioteca possiede altri libri antichi, tra cui la raccolta completa del "Curtis's Botanical Magazine", rivista inglese con splendide tavole di fiori colorate a mano, iniziata nel 1787 e tuttora pubblicata in veste moderna.
Le opere antiche possono essere consultate in sede per esigenze di studio, con richiesta motivata.
Gran parte dei volumi antichi è presente nel catalogo collettivo SBN sul sito del polo piemontese di SBN Librinlinea o sul catalogo nazionale OPAC SBN.
Un elenco completo delle pubblicazioni antiche verrà inviato via e-mail a chi ne farà richiesta all'indirizzo marina.spini@regione.piemonte.it.