Al fine di prevenire i rischi derivanti dalle valanghe sul territorio alpino regionale la Regione Piemonte diffonde due strumenti informativi distinti: il Bollettino Valanghe regionale e il Bollettino Nivologico per la Protezione Civile, prodotti da ARPA Piemonte.
Il Bollettino Valanghe
è un importante strumento di prevenzione rivolto al pubblico che fornisce un quadro sintetico dell'innevamento e dello stato del manto nevoso e indica il grado di pericolo di valanghe nei diversi settori dell’arco alpino piemontese, al momento dell'emissione e, sulla base delle previsioni meteorologiche e della possibile evoluzione del manto nevoso, quello atteso per l'immediato futuro, al fine di prevenire eventuali incidenti derivanti dal distacco di valanghe.
Il Bollettino Valanghe viene emesso nel periodo invernale (1° Dicembre - 30 Aprile) il Lunedì, il Mercoledì e il Venerdì alle ore 14.00, con la possibilità di emissioni straordinarie nel caso di evoluzioni repentine delle condizioni meteo o del manto nevoso.
Per la previsione del pericolo valanghe l’Arpa Piemonte si basa sui dati provenienti da circa 80 stazioni nivometeorologiche automatiche, dislocate nei siti più rappresentativi dell’arco alpino, che forniscono in tempo reale dati su temperatura, intensità e direzione del vento, altezza della neve, umidità, radiazione solare, ecc. e da una trentina di campi neve manuali, dove giornalmente i rilevatori, oltre a fornire i dati meteorologici classici, rendono disponibili informazioni dettagliate sulle condizioni del manto nevoso e una descrizione sull’attività valanghiva nelle ultime 24 ore.
Ulteriori dati provengono settimanalmente da campi nivometrici specifici per l'esecuzione dei profili del manto nevoso (prova penetrometrica e analisi degli strati).
Il Bollettino Valanghe si rivolge principalmente a scialpinisti, alpinisti ed escursionisti, ma anche ad operatori e professionisti della montagna, addetti alla sicurezza, amministratori, organizzazioni di soccorso e protezione civile, forze dell’ordine e gestori della viabilità, oltre agli abitanti di località di montagna.
Al Bollettino Valanghe è possibile accedere via Internet, tramite i siti di Arpa, Regione Piemonte ed AINEVA e attraverso segreteria telefonica.
Nel bollettino Valanghe il grado di pericolo viene stabilito secondo le definizioni della Scala di Pericolo Europea unificata e differenziato per 11 aree geografiche dell’arco alpino piemontese.
| Condizioni generalmente sicure per le gite sciistiche | Generale buon consolidamento e stabilità ma non si può escludere la presenza di pochissimi o localizzati siti pericolosi; | |
| Condizioni favorevoli per le gite sciistiche ma occorre considerare adeguatamente locali zone pericolose | Consolidamento moderato: siti pericolosi localizzati e in genere richiedono carichi importanti per dare luogo a valanghe ma non si escludono isolate condizioni di debole consolidamento; | |
| Possibilità per gite sciistiche limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale | Consolidamento moderato su molti pendii (situazione già molto importante!), consolidamento debole su alcuni pendii localizzati; | |
| Possibilità per gite sciistiche fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale | Debole consolidamento sulla maggior parte dei pendii ripidi; | |
| Le gite sciistiche generalmente non sono possibili | Il manto nevoso è in generale debolmente consolidato e instabile anche su pendii a moderata pendenza. |