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Sezione Montagna, Foreste e Tutela del Paesaggio

Sommario:




Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali

Operazione 7.6.1 – Miglioramento dei fabbricati di alpeggio

L’operazione 7.6.1 sostiene investimenti per il mantenimento e il miglioramento della funzionalità dei ricoveri di alpeggio, nel rispetto della loro particolare connotazione architettonica e paesaggistica. Il recupero conservativo dei fabbricati d’alpeggio, normalmente situati a quote elevate, spesso al di sopra del limite della vegetazione forestale, consente di perseguire due finalità fra loro collegate: assicurare la continuazione dell’attività tradizionale della transumanza estiva, requisito fondamentale per mantenere l’equilibrio vegetativo creatosi con il pascolo in quota e, di conseguenza, garantire la conservazione dei pascoli come elemento paesaggistico di pregio.

BENEFICIARI

L’adesione al presente bando è riservata ai soggetti proprietari di alpeggi pubblici e privati, singoli o associati. Le eventuali forme associative devono già essere legalmente costituite al momento della presentazione della domanda.

FORMA ED ENTITÀ DI SOSTEGNO

Il sostegno previsto dall’operazione 7.6.1 è concesso in forma di contributo in conto capitale nella misura massima:

  • per i soggetti pubblici, del 90% delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario per la realizzazione degli investimenti;
  • per i soggetti privati, del 50% delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario per la realizzazione degli investimenti.

Il contributo è calcolato su una spesa ammissibile compresa tra un minimo di euro 50.000,00 ed un massimo di euro 200.000,00.
La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione dell’operazione ammonta ad euro 9.800.000,00.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti tipologie di interventi:

  • investimenti per il restauro, la ristrutturazione e la riqualificazione dei fabbricati di alpeggio e delle loro pertinenze, finalizzati anche al ripristino della loro originaria funzionalità e fruibilità;
  • investimenti per la realizzazione di locali e strutture in ampliamento o completamento dell’esistente;
  • investimenti per il miglioramento del rendimento energetico dei fabbricati (es. interventi di isolamento termico,…);
  • investimenti per la costruzione e/o il potenziamento di impianti di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili;
  • investimenti per la costruzione e/o potenziamento di opere per la raccolta e la distribuzione dell'acqua sia per i fabbricati, sia per l'abbeverata del bestiame;
  • investimenti per la diversificazione in attività extra-agricole, fermo restando l’obbligo di proseguire l’esercizio dell’attività agricola di alpeggio e limitatamente ai seguenti ambiti: agriturismo, sviluppo integrato con il turismo montano, servizi educativi, sociali didattici e per il tempo libero.

Saranno inoltre riconosciute:

  • le spese tecniche di progettazione e direzione lavori, gli oneri per la sicurezza dei cantieri e le consulenze specialistiche nella misura massima del 12% dell’importo totale dei lavori ammessi in fase di rendicontazione finale;
  • l’IVA, qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario, nel rispetto dei disposti di cui all’articolo 37, paragrafo 11 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Qualsiasi tipologia di intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria sarà esclusa dal sostegno.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ

Gli interventi pubblici devono essere realizzati sulla base dei piani di sviluppo dei comuni previsti e finanziati nell’ambito dell’operazione 7.1.1 del PSR 2014-2020, ove tali piani esistano, ed essere conformi alle strategie di sviluppo locale.
I fabbricati di alpeggio e le eventuali pertinenze oggetto di intervento devono essere di proprietà del richiedente.
Gli interventi dovranno essere compatibili con la normativa vigente in campo energetico, ambientale, paesaggistico e forestale, e la loro realizzazione sarà comunque subordinata all’acquisizione, da parte del beneficiario, di tutte le autorizzazioni di legge previste.
Le aree oggetto di intervento dovranno essere nella piena disponibilità dei richiedenti nelle forme previste dalla legge. Non saranno ammessi investimenti realizzati prima della presentazione della domanda di aiuto o quelli connessi alla manutenzione di opere esistenti.

PERIODO DI APERTURA DEL BANDO

Le domande potranno essere presentate tramite l'apposita procedura informatica a partire dal 30 settembre 2016 ed entro il 30 dicembre 2016.

DOCUMENTAZIONE ULTERIORE

Per ulteriori informazioni:
Settore Sviluppo della Montagna e Cooperazione Transfrontaliera
Sede di Cuneo: C.so Kennedy, 7/bis – 12100 Cuneo
e-mail:
mailto: enrico.raina@regione.piemonte.it
simone.quaranta@regione.piemonte.it

 

Ultimo aggiornamento il 22/08/2016


 

Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
C.so Stati Uniti 21 - 10128 Torino
per segnalazioni o suggerimenti sulle pagine web:
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