Nell'ambito della programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali - Obiettivo di Cooperazione Territoriale, la Commissione Europea ha approvato, con Decisione C(2007)6556 del 20 dicembre 2007, il Programma Operativo Italia-Svizzera, quarto programma sviluppato lungo la frontiera italo-svizzera a partire dal 1991, anno di inizio della cooperazione transfrontaliera.
Tale cooperazione, inizialmente realizzata in attuazione dell'Iniziativa Comunitaria INTERREG, costituisce una delle tre tipologie della cooperazione territoriale europea (insieme alla cooperazione transnazionale e a quella interregionale), in questa fase di programmazione elevata al rango di obiettivo nell'ambito della nuova politica di coesione dell'Unione Europea.
Italia
Svizzera
Gli assi di intervento, che individuano gli ambiti operativi, sono Ambiente e Territorio, Competitività e Qualità della vita.
Ciascuno di questi assi è articolato in una serie di misure che individuano più precisamente le tipologie degli interventi che è possibile finanziare:
Per l'asse Ambiente e Territorio le misure sono le seguenti:
Per l'asse Competitività le misure sono le seguenti:
Per l'asse Qualità della vita le misure sono le seguenti:
Con la Decisione C(2007)6556 del 20 dicembre 2007 sono stati assegnati al Programma 68,8 Meuro a titolo di FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), cui sono stati aggiunti 22,9 Meuro a titolo di quota pubblica nazionale (interamente coperta dal Fondo di Rotazione dello Stato), portando così il totale di contributo pubblico disponibile a 91,7 Meuro.
Da parte svizzera le risorse messe a disposizione dalla Confederazione assommano a circa 4 Meuro, a cui si aggiunge un importo pressoché uguale messo a disposizione dai Cantoni, per un contributo pubblico totale pari a circa 8 Meuro.
Le modalità di attuazione del Programma prevedono tre tipologie progettuali: i Progetti Ordinari, i Piani Integrati Transfrontalieri (PIT) e i Progetti Strategici.
Il 22 settembre 2008 si è chiusa la prima finestra utile alla presentazione dei Progetti ordinari e dei PIT.
Sono stati depositati complessivamente 125 progetti ordinari e, nel corso del Comitato di Pilotaggio del 18 dicembre scorso, ne sono stati approvati 56, per un totale di contributo pubblico concesso di 32.435.852 euro, a fronte di una richiesta di 74.520.237 euro.
Dei 56 progetti approvati 18 interessano la Regione Piemonte.
Per quanto riguarda i PIT, il 31 ottobre 2008 si è chiusa la prima finestra per il deposito delle Manifestazioni di interesse alla costituzione dei Piani integrati Transfrontalieri.
Quattordici sono state le manifestazioni pervenute, per un totale di 59 potenziali progetti.
Il comitato di Pilotaggio, riunitosi il 6 aprile 2009, ha dato il consenso a sei di esse affinché procedano con la costruzione dei PIT definitivi, il cui deposito è atteso per il 6 novembre prossimo.
Uno di questi PIT riguarda interamente il territorio piemontese, mentre un altro lo interessa soltanto parzialmente.
Rispetto ai progetti strategici, che il Comitato di Sorveglianza ha deciso possano essere presentati soltanto dalle Amministrazioni partner del Programma, la situazione attuale ne vede 5 depositati entro il mese di aprile del 2009. Le istruttorie sono tutt'ora in corso.
Scade il 29 ottobre 2009 la seconda finestra utile alla presentazione dei Progetti ordinari, mentre non sono previsti aggiornamenti per l'invito alla presentazione dei PIT.
Per maggiori informazioni sul Programma e la modalità di presentazione on-line dei progetti è possibile consultare il sito ufficiale del Programma www.interreg-italiasvizzera.it oppure fare riferimento a:
Laura Pedriali, telefono: +39 011 432 43 66
Paolo Balzardi, telefono: +39 011 432 61 45
e-mail: Laura.pedriali@regione.piemonte.it, segretariatoitaliasvizzera@regione.piemonte.it