Il Sistema antincendi del Piemonte si fonda su quattro soggetti: la Regione, il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco , e il Corpo Volontari Antincendi Boschivi AIB.
Ha compiti di coordinamento e pianificazione, ribaditi anche dalla recente L. 353/2000, per quanto riguarda la previsione, prevenzione, lotta attiva agli incendi boschivi e tutto quanto previsto dalla L.r. 9 giugno 1994 n.16 "Interventi per la protezione dei boschi dagli incendi" e dal Piano regionale per la difesa del patrimonio boschivo dagli incendi.
Inoltre, in anticipo sulla legge quadro nazionale, che assegna alle Regioni il compito di provvedere alla formazione degli operatori AIB, la Regione Piemonte sta procedendo da alcuni anni all'attuazione di un programma formativo, strutturato su diversi livelli, al fine di garantire oltre ai mezzi, alle attrezzature e ai DPI, anche i supporti conoscitivi indispensabili per operare con coraggio ma in sicurezza.
La Regione Piemonte sta inoltre avviando, in ossequio alla normativa nazionale
e regionale, un programma di informazione e divulgazione alla popolazione
in materia antincendio boschivo. La Regione Piemonte opera in materia
antincendi boschivi avvalendosi della collaborazione operativa di tre
realtà: Il Corpo
Forestale dello Stato, il Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Corpo Volontari antincendi boschivi
del Piemonte.
Corpo Forestale dello StatoOpera sulla base della Convenzione
stipulata con la Regione Piemonte ai sensi della L.r.
16/94. E' responsabile delle operazioni di estinzione degli incendi
boschivi. Riceve le segnalazioni di incendio presso la Sala Operativa
regionale, da cui controlla il territorio tramite visori riportanti segnali
video e segnali di rilevamento termico (IR). Attualmente sono attive undici
postazioni monitoranti circa 150.000 ettari di territorio di rilevamento
sul visibile e nell'infrarosso, dislocate sul territorio regionale, che
consentono il calcolo giornaliero dell'indice di pericolosità da
incendio
boschivo. In caso di segnalazione d'incendio attiva immediatamente le
pattuglie appartenenti ad uno dei Comandi stazione dislocati sul territorio
e delle relative squadre del Corpo Volontari AIB del Piemonte, presenti
sul territorio. In caso di necessità, tramite il COR (Centro Operativo
Regionale) richiede l'appoggio dei mezzi aerei regionali, o ministeriali
tramite il Centro Operativo Aereo Unificato COAU, del Dipartimento
di Protezione Civile. Ad estinzione avvenuta provvede al rilievo statistico
delle caratteristiche dell'incendio e dei danni., attua le indagini per
l'individuazione dei responsabili. E' titolare delle autorizzazioni per
l'accensione fuochi nelle aree boscate. E' strutturato tramite un coordinamento
regionale, 7 coordinamenti provinciali, 70 comandi stazione ed un coordinamento
territoriale per l'ambiente per il controllo dell'area del Parco nazionale
della Val Grande (VCO).
Corpo Nazionale dei Vigili del FuocoIn applicazione della legge 353/2000 e fermi restando gli obblighi istituzionali connessi al servizio di soccorso tecnico urgente di esclusiva competenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i VVF, in base alla Convenzione stipulata recentemente con la Regione Piemonte assicurano il concorso operativo nelle attivitą di spegnimento degli incendi boschivi, con particolare riferimento a quelli di "interfaccia urbano rurale", in stretta collaborazione con le attivitą di competenza del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Volontari AIB del Piemonte. E' previsto inoltre l'impiego di elicotteri VVF per ricognizione e/o spegnimento incendi, secondo le procedure di raccordo previste con il COAU. I VVF garantiscono inoltre la presenza di propri rappresentanti presso la Sala operativa unificata permanente di prossima istituzione. I VVF in Piemonte sono strutturati attraverso una Direzione regionale, 8 Comandi provinciali, 31 sedi di servizio di VF permanenti e 77 di VF Volontari.
Corpo Volontari AIB del PiemonteGià Associazione Regionale Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte a partire dal 1994, opera sulla base della Convenzione con la Regione Piemonte, ai sensi della L.r. 16/94, ed alle dipendenze operative delle componenti istituzionali anch'esse convenzionate. Conta circa 6200 Volontari suddivisi in 51 aree di base e 239 squadre. E' strutturato attraverso un'organizzazione di tipo gerarchico che prevede, partendo dalla suddivisione dei soggetti inquadrati in AIB Volontari e AIB ausiliari, le figure dei Capisquadra, dei Comandanti di Distaccamento, degli Ispettori Provinciali, dei Referenti Provinciali, degli Ispettori Regionali e dell'Ispettore Generale.