Inaugurato il 21 luglio 1946, il Rifugio Jervis ha sede in una ex casermetta dell’esercito, realizzata come punto di appoggio per le truppe nella zona di frontiera con la Francia, e passata in gestione alla Sezione di Ivrea del CAI nel dopoguerra. Il rifugio prende il nome da Guglielmo Jervis, alpinista accademico del CAI, vicepresidente della sezione di Ivrea, Medaglia d’oro della Resistenza, fucilato dalle SS naziste a Villar Pellice nel 1944.
Il Rifugio Jervis, al centro della stupenda conca del Pian di Nel, è la base per effettuare escursioni e traversate nel gruppo delle Levanne, oltre ad essere una classica e facile meta delle gite estive in partenza da Ceresole Reale.

Immagine aggiornata ogni 5 minuti nei giorni di apertura del rifugio.
Scheda informativa:
| Nome del Rifugio o Posto Tappa: | Guglielmo Jervis |
| Indirizzo completo: | Ceresole Reale - Pian del Nel |
| Gestore | Sig.ra Facciolati Tiziana |
| Valle di appartenenza: | Valle dell’Orco |
| Quota: | mt. 2250 |
| Gruppo Montuoso: | Alpi Graie gruppo Levanne |
| Telefono, sito, e-mail rifugio: | Tel. rifugio: 0124-95.31.40 Tel. abitazione: 0331-405528 Tel. cellulare: 347-5234431 tizzy.1962@libero.it |
| Data apertura/chiusura stagionale: | Dal 01/07 al 31/08 e nei fine settimana nei mesi di giugno (compatibilmente con le condizioni di innevamento) e settembre |
| Posti letto | 22 |
| Categoria regionale ed eventualmente CAI: | CAI Sez. Ivrea |
| Il rifugio è raggiungibile normalmente dalla località: | Ceresole Reale |
| Segnavia N.: | 531 |
| Ore di percorrenza: | 1 ora e 40 minuti |
| Dislivello: | 583 mt da frazione Chiapili di Sotto |
| Accesso mediante sentieri: | si |
| Accesso mediante strada: | no |
Come arrivare:
Da Torino percorrere la s.s. n° 460 in direzione di Rivarolo, Cuorgnè, Pont Canavese, si raggiunge l'imbocco della Valle dell'Orco (o di Locana), che dev'essere risalita fino a Noasca (Km 74 m. 1050).
Di qui la strada prosegue ripida con vari tornanti prima di giungere nella conca di Ceresole Reale (m. 1612), ai piedi delle Levanne. Costeggiato l'omonimo bacino artificiale, si sale fino alla frazione Chiapili di Sotto, dove di fronte al rifugio Casa degli Alpinisti chivassesi, si lascia la vettura (km 90 da Torino).