Regione Piemonte - Lavoro

In questa pagina:

Versioni alternative:

Torna alla home page della Regione Piemonte [1]


Tirocini

AVVISI

  • Si comunica che è stato approvata la nuova disciplina per i tirocini per persone straniere residenti all’estero, fuori UE, con DGR n. 30-1094 del 23 febbraio 2015. Sono disponibili i relativi modelli per la domanda di visto regionale.
  • Si precisa che per i tirocini attivati con l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale non si deve procedere alla compilazione del Progetto Formativo tramite il Portale Tirocini, ma occorre attenersi alle modalità indicate dagli Atenei stessi.
    Per quanto riguarda l'Università degli Studi di Torino tali modalità sono reperibili all’indirizzo: http://www.unito.it/universita-e-lavoro/enti-e-imprese/job-placement-imprese/info-tirocini.
    Si ricorda infine che rimane invariato l’obbligo da parte del soggetto ospitante di espletare l'adempimento delle Comunicazioni obbligatorie tramite GECO

Cos’è un tirocinio?

Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo.
Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro.

Limite di età minimo: 16 anni

TIROCINI EXTRACURRICULARI
DGR n. 74-5911 DEL 3/6/2013

Tirocinio formativo e di orientamento. È finalizzato ad agevolare le scelte professionali dei giovani mediante un’esperienza formativa a diretto contatto con il mondo del lavoro.
I destinatari sono i giovani che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre 12 mesi.
Durata. Max 6 mesi (proroghe comprese).
Tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro. È finalizzato a percorsi di inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro ed è rivolto a persone inoccupate e disoccupate (anche in mobilità o percettori di Aspi).
Durata. Max 6 mesi (proroghe comprese)
Tirocinio rivolto a disabili, svantaggiati, particolarmente svantaggiati. È finalizzato a percorsi di recupero sociale, formativo ed orientamento, di inserimento/reinserimento
Durata. Max 24 mesi per i disabili/12 mesi per svantaggiati e particolarmente svantaggiati (proroghe comprese)
Indennità di partecipazione.
È prevista un’indennità di partecizpazione minima mensile di € 300,00 lordi corrispondente all’impegno massimo di 20 ore settimanali.
Tale importo aumenta proporzionalmente in relazione all’impegno del tirocinante fino a un massimo di 40 ore settimanali, in coerenza con gli obiettivi del progetto formativo, corrispondente a un’indennità di partecipazione minima mensile pari a € 600,00 lordi.

 

TIROCINI ESTIVI.
DGR n. 74-5911 DEL 3/6/2013

Tirocini promossi durante la sospensione estiva delle attività didattiche a favore di uno studente, iscritto ad un ciclo di studi presso l'Università o un Istituto scolastico e formativo di ogni ordine e grado, con fini orientativi e di addestramento pratico.
Non vi è obbligo da parte del soggetto ospitante di un compenso economico, tuttavia si può prevedere a discrezione del soggetto ospitante, di mettere a disposizione del tirocinante una borsa di studio.
Durata. Max 3 mesi, coincidenti con il periodo di vacanza estiva. (proroghe comprese)
Attivazione dei tirocini estivi. Non è necessario l’inserimento sul Portale Tirocini. Occorre inviare le informazioni relative ai tirocini attivati utilizzando il prospetto allegato. Tale file dovrà essere inviato alla casella di posta progettiformativi@ruparpiemonte.it, sia scansionato con timbro dell’Istituto e firma del Responsabile/Dirigente Scolastico che in formato excel.
Prospetto tirocini estivi

TIROCINI EXTRACURRICULARI IN DEROGA
a favore di persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate
DGR n. 42-7397 DEL 7/4/2014

Percorsi di tirocinio attivati a favore di persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, in carico ad un servizio pubblico competente e nell’ambito di un progetto terapeutico e/o riabilitativo e/o di inclusione socio-lavorativa e dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria
Sono esclusi i tirocini attivati in favore di persone con disabilità che, nell’ambito di Convenzioni ai sensi dell’art. 11 della l. n. 68 del 1999, che consentono al soggetto ospitante di assolvere all’obbligo di assunzione. A questi tirocini si applica la DGR 74-5911 del 3 giugno 2013.
Durata. I tirocini formativi e di orientamento e di inserimento/reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all’inclusione socio-lavorativa hanno una durata di:

  • 24 mesi per i soggetti disabili, non computati ai fini dell’adempimento all’obbligo di assunzione, prorogabili per ulteriori 24 mesi.
  • 12 mesi per tutti gli altri soggetti, prorogabili per ulteriori 12 mesi.

Ripetibilità. Il tirocinio è ripetibile presso lo stesso soggetto ospitante anche con progetto formativo identico e in caso di interruzione, purché venga rispettata la durata massima prevista dalla disciplina della DGR 42-7397.
In caso di proroga o ripetibilità l’ente promotore deve acquisire il parere favorevole del servizio pubblico competente per il percorso terapeutico, riabilitativo e/o di inclusione sociale che ha in carico il soggetto.
Indennita’ di partecipazione. È prevista un’indennità minima di partecipazione oraria pari a 3,40 euro/ora per la durata complessiva del tirocinio.
Nel caso in cui il tirocinio comporti un impegno non superiore alle 10 ore settimanali, l’indennità di partecipazione può non essere corrisposta. Spetta in tali casi ai tirocinanti il rimborso delle spese sostenute per trasporto pubblico e vitto, secondo le modalità definite nella Convenzione. Tale disposizione non si applica ai tirocini attivati per ex detenuti, per i titolari di permesso di soggiorno umanitario, per i richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e protezione sussidiaria, nonché per i richiedenti asilo.

ATTI NORMATIVI E DOCUMENTI CORRELATI
DGR 42-7397 del 7/4/2014 - Tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento/reinserimento. Approvazione delle "Disposizioni attuative della disciplina in deroga a favore delle persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria".
D.D. 3 Febbraio 2015, n. 49 - Tirocini formativi e di orientamento, tirocini di inserimento/reinserimento a favore delle persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria. Definizione del modello di Convenzione.
Modello convenzione tirocini in deroga – Allegato A

ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

Stipula della convenzione. La convenzione è un documento che disciplina i rapporti di collaborazione e reciproci impegni tra i due soggetti (promotore e ospitante) per l’attivazione di uno o più tirocini.
I soggetti promotori e i soggetti ospitanti pubblici e privati devono stipulare una convenzione sulla base delle disposizioni e dei modelli regionali.
La convenzione deve essere sottoscritta da entrambe le parti, datata e registrata con protocollo del soggetto promotore prima di accedere alla successive fasi. Il soggetto promotore è tenuto a conservare la copia originale della convenzione.
Trasmissione della COB. Dovrà essere effettuata a cura del soggetto ospitante (o di un suo delegato), utilizzando gli usuali canali amministrativi (GECO).
Deve essere indicata la DATA DI EFFETTIVO AVVIO del tirocinio.
Definizione del progetto formativo. Deve essere effettuata sul Portale Tirocini al link www.sistemapiemonte.it. Dalle sezioni Lavoro o Formazione Professionale si potrà accedere all’applicativo Gestione Tirocini.
Il progetto formativo include i seguenti elementi essenziali:

  • anagrafica
  • elementi descrittivi del tirocinio
  • specifiche del progetto formativo con individuazione della figura professionale di riferimento
  • diritti e doveri delle parti coinvolte nel progetto di tirocinio

Il progetto formativo dovrà essere stampato, sottoscritto da soggetto promotore, ospitante e del tirocinante e conservato a cura del soggetto promotore.

STRUMENTI

Abilitazioni per il Portale Tirocini. I soggetti promotori, non ancora in possesso delle credenziali di accesso al Portale Tirocini ne devono fare richiesta tramite il file allegato che dovrà essere inviato alla casella di posta: helptirocinio@csi.it, ed in conoscenza all’indirizzo: tirocini@regione.piemonte.it.
Modulo richiesta abilitazione Portale  
Si comunica che per chiarimenti ed informazioni normativi ed amministrativi relative ai tirocini è possibile scrivere alla seguente casella di posta: tirocini@regione.piemonte.it.
Per problemi tecnici relativi all’utilizzo del Portale contattare il numero 011/0824418 (gli operatori risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30).
Disposizioni operative
FAQ

 

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO

per persone straniere residenti all'estero, fuori dall'Unione europea, ai sensi dell'art. 40 co. 9 lett. A e co. 10 del DPR 394/1999 di attuazione dell'art. 27 co. 1 lett. F del Dlgs. 286/1998.

DGR n. 30-1094 del 23 febbraio 2015.

Definizione. Le persone straniere residenti all’estero, fuori dall’Unione Europea, possono svolgere tirocini formativi e di orientamento ai sensi del combinato disposto dell’art. 27 co. 1 lett. f) del D. Lgs. 286/1998 e dell’art. 40 co. 9 lett. a) del D.P.R. 394 del 1999, finalizzati al completamento di un percorso di formazione professionale iniziato nel paese di origine.
I destinatari sono le persone straniere che attestano un percorso di formazione da completare con il tirocinio in Italia, inclusi i disoccupati e inoccupati.
Durata. Max 12 mesi (proroghe comprese).
Indennità di partecipazione e mezzi di sussistenza. Al tirocinante deve essere corrisposta un’indennità di partecipazione al tirocinio secondo le disposizioni in materia di tirocini previste dalla DGR 74-5911 del 3/6/2013.
Il soggetto ospitante ha l’obbligo di fornire al tirocinante idoneo alloggio e vitto, secondo la regolamentazione nazionale, nonché l’obbligo nei confronti dello Stato di pagare le spese di viaggio per il suo rientro coattivo nel Paese di provenienza.
In ogni caso, le spese di vitto e alloggio non possono essere comprese nell’indennità di partecipazione stabilita dalla normativa regionale, dovendo essere calcolate a parte.

Comunicazioni obbligatorie. I tirocini di cui alla presente disciplina sono soggetti alla comunicazione obbligatoria da parte del soggetto ospitante, per via telematica.

Il tirocinio deve essere attivato entro 15 giorni dalla richiesta del permesso di soggiorno.

Convenzione e progetto formativo. Dovranno essere redatti tassativamente secondo i modelli regionali approvati ed inviati via posta, ai fini dell’apposizione del visto sul progetto formativo, al seguente indirizzo: Direzione Coesione Sociale, Settore Lavoro, via Magenta 12, 10128 Torino.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda devono essere inviati i seguenti documenti:

  • Domanda di visto (Allegato B)
  • Convenzione (Allegato C)
  • Progetto formativo (Allegato D)
  • Fotocopia del passaporto del tirocinante (devono essere ben visibili: numero, foto e scadenza) in corso di validità e con scadenza di almeno 3 mesi successiva alla scadenza prevista del tirocinio (validità residua di almeno 3 mesi);
  • Titoli di studio del tirocinante e/o curriculum vitae;
  • Certificato di lingua italiana (se posseduto);
  • Copia del documento d’identità del legale rappresentante del soggetto promotore e del soggetto ospitante;
  • Fotocopia visura camerale del soggetto ospitante;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorietà del soggetto ospitante (Allegato E)

 

ATTI NORMATIVI E DOCUMENTI CORRELATI

D.G.R. 30-1094 del 23 febbraio 2015. Approvazione della disciplina regionale in materia di tirocini per persone straniere residenti all'estero, fuori dall'Unione europea, ai sensi dell'art. 40 co. 9 lett. A e co. 10 del DPR 394/1999 di attuazione dell'art. 27 co. 1 lett. F del Dlgs. 286/1998. Revoca parziale dell'allegato 1 della D.G.R. 74-5911 del 3/6/2013.

D.D. 230 del 9 aprile 2015. DGR 30-1094 del 23/2/2015 "Approvazione della disciplina regionale in materia di tirocini per persone straniere residenti all'estero, fuori dall'Unione europea, ai sensi dell'art. 40 co. 9 lett. A e co. 10 del DPR 394/1999 di attuazione dell'art. 27 co. 1 lett. F del Dlgs. 286/1998. Revoca parziale dell'allegato 1 della DGR 74-5911 del 3/6/2013". Approvazione disposizioni operative e modelli per domanda di visto.

 



Servizio a cura della Direzione A15000 - Coesione sociale