Regione Piemonte - Lavoro

In questa pagina:

Versioni alternative:

Torna alla home page della Regione Piemonte [1]


Tirocini

AVVISI

  • Abilitazioni per il Portale Tirocini. I soggetti promotori, non ancora in possesso delle credenziali di accesso al Portale Tirocini ne devono fare richiesta tramite il file allegato che dovrà essere inviato alla casella di posta: helptirocinio@csi.it , ed in conoscenza  all’indirizzo: tirocini@regione.piemonte.it. Modulo richiesta abilitazione Portale  
  • Si ricorda che la proroga di un tirocinio deve essere preventivamente concordata con il soggetto promotore. Occorre effettuare una comunicazione obbligatoria prima della scadenza del tirocinio ed accedere nuovamente al Portale dove è possibile modificare o confermare il progetto formativo in essere, e successivamente, stamparlo e sottoscriverlo a cura dalle parti entro e non oltre la data di inizio del periodo di proroga. La proroga deve, infatti, essere effettuata senza soluzione di continuità
  • Si informa che i dati relativi al monitoraggio dei tirocini per l’anno 2013 sono consultabili alla pagina: http://agenziapiemontelavoro.it/index.php?option=com_remository&Itemid=12&func=select&id=15
  • Si comunica che per chiarimenti ed informazioni normativi ed amministrativi relative ai tirocini è possibile scrivere alla seguente casella di posta: tirocini@regione.piemonte.it.
  • I tirocini attivati nell’ambito della Garanzia Giovani Piemonte e di altri interventi pubblici dovranno essere compilati e formalizzati mediante la procedura del Portale Tirocini, al seguente link www.sistemapiemonte.it/cms/privati/formazione-professionale/servizi/487-gestione-tirocinio
  • Per problemi tecnici relativi all’utilizzo del Portale contattare il numero 011/0824418 (gli operatori risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30).

Cos’è un tirocinio?

Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo.
Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro.

Limite di età minimo: 16 anni

 

TIROCINI EXTRACURRICULARI
DGR n. 74-5911 DEL 3/6/2013

Tirocinio formativo e di orientamento. È finalizzato ad agevolare le scelte professionali dei giovani mediante un’esperienza formativa a diretto contatto con il mondo del lavoro.
I destinatari sono i giovani che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre 12 mesi.
Durata. Max 6 mesi (proroghe comprese).

Tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro. È finalizzato a percorsi di inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro ed è rivolto a persone inoccupate e disoccupate (anche in mobilità o percettori di Aspi).
Durata. Max 6 mesi (proroghe comprese)

Tirocinio rivolto a disabili, svantaggiati, particolarmente svantaggiati. È finalizzato a percorsi di recupero sociale, formativo ed orientamento, di inserimento/reinserimento
Durata. Max 24 mesi per i disabili/12 mesi per svantaggiati e particolarmente svantaggiati (proroghe comprese)

Indennità di partecipazione.
È prevista un’indennità di partecipazione minima mensile di € 300,00 lordi corrispondente all’impegno massimo di 20 ore settimanali.
Tale importo aumenta proporzionalmente in relazione all’impegno del tirocinante fino a un massimo di 40 ore settimanali, in coerenza con gli obiettivi del progetto formativo, corrispondente a un’indennità di partecipazione minima mensile pari a € 600,00 lordi.

 

TIROCINI ESTIVI.
DGR n. 74-5911 DEL 3/6/2013

Tirocini promossi durante la sospensione estiva delle attività didattiche a favore di uno studente, iscritto ad un ciclo di studi presso l'Università o un Istituto scolastico e formativo di ogni ordine e grado, con fini orientativi e di addestramento pratico.
Non vi è obbligo da parte del soggetto ospitante di un compenso economico, tuttavia si può prevedere a discrezione del soggetto ospitante, di mettere a disposizione del tirocinante una borsa di studio.

Durata. Max 3 mesi, coincidenti con il periodo di vacanza estiva. (proroghe comprese)

Attivazione dei tirocini estivi. Non è necessario l’inserimento sul Portale Tirocini. Occorre inviare le informazioni relative ai tirocini attivati utilizzando il prospetto allegato. Tale file dovrà essere inviato alla casella di posta progettiformativi@ruparpiemonte.it, sia scansionato con timbro dell’Istituto e firma del Responsabile/Dirigente Scolastico che in formato excel.

 

TIROCINI EXTRACURRICULARI IN DEROGA
a favore di persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate
DGR n. 42-7397 DEL 7/4/2014

Percorsi di tirocinio attivati a favore di persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, in carico ad un servizio pubblico competente e nell’ambito di un progetto terapeutico e/o riabilitativo e/o di inclusione socio-lavorativa e dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria

Sono esclusi i tirocini attivati in favore di persone con disabilità che, nell’ambito di Convenzioni ai sensi dell’art. 11 della l. n. 68 del 1999, che consentono al soggetto ospitante di assolvere all’obbligo di assunzione. A questi tirocini si applica la DGR 74-5911 del 3 giugno 2013.

Durata. I tirocini formativi e di orientamento e di inserimento/reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all’inclusione socio-lavorativa hanno una durata di:

  • 24 mesi per i soggetti disabili, non computati ai fini dell’adempimento all’obbligo di assunzione, prorogabili per ulteriori 24 mesi.
  • 12 mesi per tutti gli altri soggetti, prorogabili per ulteriori 12 mesi.

Ripetibilità. Il tirocinio è ripetibile presso lo stesso soggetto ospitante anche con progetto formativo identico e in caso di interruzione, purché venga rispettata la durata massima prevista dalla disciplina della DGR 42-7397.
In caso di proroga o ripetibilità l’ente promotore deve acquisire il parere favorevole del servizio pubblico competente per il percorso terapeutico, riabilitativo e/o di inclusione sociale che ha in carico il soggetto.

Indennita’ di partecipazione. È prevista un’indennità minima di partecipazione oraria pari a 3,40 euro/ora per la durata complessiva del tirocinio.
Nel caso in cui il tirocinio comporti un impegno non superiore alle 10 ore settimanali, l’indennità di partecipazione può non essere corrisposta. Spetta in tali casi ai tirocinanti il rimborso delle spese sostenute per trasporto pubblico e vitto, secondo le modalità definite nella Convenzione. Tale disposizione non si applica ai tirocini attivati per ex detenuti, per i titolari di permesso di soggiorno umanitario, per i richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e protezione sussidiaria, nonché per i richiedenti asilo.

 

ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO

Stipula della convenzione. La convenzione è un documento che disciplina i rapporti di collaborazione e reciproci impegni tra i due soggetti (promotore e ospitante) per l’attivazione di uno o più tirocini.
I soggetti promotori e i soggetti ospitanti pubblici e privati devono stipulare una convenzione sulla base delle disposizioni e dei modelli regionali.
La convenzione deve essere sottoscritta da entrambe le parti, datata e registrata con protocollo del soggetto promotore prima di accedere alla successive fasi. Il soggetto promotore è tenuto a conservare la copia originale della convenzione.

Trasmissione della COB. Dovrà essere effettuata a cura del soggetto ospitante (o di un suo delegato), utilizzando gli usuali canali amministrativi (GECO).
Deve essere indicata la DATA DI EFFETTIVO AVVIO del tirocinio.

Definizione del progetto formativo. Deve essere effettuata sul Portale Tirocini al link www.sistemapiemonte.it. Dalle sezioni Lavoro o Formazione Professionale si potrà accedere all’applicativo Gestione Tirocini.

Il progetto formativo include i seguenti elementi essenziali:

  • anagrafica
  • elementi descrittivi del tirocinio
  • specifiche del progetto formativo con individuazione della figura professionale di riferimento
  • diritti e doveri delle parti coinvolte nel progetto di tirocinio

Il progetto formativo dovrà essere stampato, sottoscritto da soggetto promotore, ospitante e del tirocinante e conservato a cura del soggetto promotore.

 



Servizio a cura della Direzione 15 - Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro