Regione Piemonte - Lavoro

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Inserimento lavorativo disabili

La Regione Piemonte promuove l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, attraverso atti di indirizzo e appositi bandi, che prevedono attività e servizi (tirocini, sostegno al reddito, supporto tutoriale, percorsi brevi e specifici di formazione professionale e adeguamento competenze) finalizzati ad avviare al lavoro le persone diversamente abili.

A supporto di tali iniziative intervengono la Legge Regionale 34/2008 e la Legge Nazionale 68/99

Legge Regionale n. 34 del 22 dicembre 2008 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro”.

Art. 33 comma 8

  • La Giunta Regionale eroga, avvalendosi dell’Agenzia Piemonte Lavoro, contributi a favore dei datori di lavor pubblici e oprivati , a titolo di rimborso delle spese necessarie per le trasformazioni tecniche dei centralini telefonici finalizzate alla possibilità di impiego dei soggetti non vedenti e per l’installazione di strumenti adeguati all’espletamento delle mansioni di centralinista telefonico.

Art. 34 (inserimento lavorativo delle persone disabili)

  • La Regione e gli enti locali nell’ambito dei servizi e delle modalità di collocamento mirato (L. 68/99) promuovono l’inserimento lavorativo dei disabili che presentano particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento.

Art. 35 (Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili)

  • E’ istituito il fondo regionale per l’occupazione dei disabili destinato a finanziare interventi di inserimento lavorativo delle persone disabili e dei relativi servizi di assistenza tecnica nonché dei relativi servizi di sostegno e di collocamento mirato.

Art. 36 (agevolazioni finalizzate all’inserimento lavorativo dei disabili)

  • Le agevolazioni sono destinate ai datori di lavoro soggetti e non soggetti all’obbligo di assunzione, alle persone disabili coinvolte nelle attività a titolo di rimborso di spese e di sostegno alla partecipazione ad attività direttamente finalizzate all’inserimento lavorativo

Legge Nazionale n. 68 del 12 marzo del 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.

Art. 13 comma 4

  • E’ istituito il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili che consente di erogare contributi ai datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione e ai datori di lavoro non all’obbligo che assumono persone disabili.

Atti normativi e documenti correlati

Deliberazioni della Giunta Regionale

Esonero parziale L. 68/99 –COMUNICAZIONI IMPORTANTI

Dal 15 sul giugno 2017, con la pubblicazione Bollettino ufficiale della DGR n. 20-5112 del 29/05/2017, la  Regione Piemonte ha assunto la competenza relativa al procedimento di  autorizzazione all’esonero parziale di cui alla Legge 68/99 art. 5, comma 3.

Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Politiche del Lavoro presso la Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte (Via Magenta, 12) 10122 Torino.

COME FUNZIONA

L'art.5 comma 3 della l. 68/99 prevede la possibilità di esonero parziale dall'obbligo di assunzione per i datori di lavoro, pubblici e privati, occupanti almeno 36 dipendenti, che, per le speciali condizioni della loro attività, non possono rispettare interamente l'obbligo della riserva.
 Il Decreto del Ministero del Lavoro n. 357/00 ha richiesto per la sussistenza di speciali condizioni di attività la presenza di almeno una delle seguenti caratteristiche:

  1. faticosità della prestazione lavorativa richiesta
  2. pericolosità connaturata al tipo di attività, anche derivante da condizioni ambientali nelle quali si svolge l'attività stessa
  3. particolare modalità di svolgimento dell'attività lavorativa

Quando ricorre almeno una delle precedenti condizioni, il datore di lavoro pubblico e privato può richiedere l'esonero parziale con apposita domanda adeguatamente motivata. La Regione Piemonte trasmette la richiesta all'Ispettorato territoriale del Lavoro che provvede ad eseguire gli opportuni controlli.
In caso di responso positivo, la Regione Piemonte può autorizzare l'esonero parziale fino alla misura percentuale massima del 60% della quota di riserva, in relazione alle caratteristiche dell'attività aziendale.
L'autorizzazione all'esonero parziale è concessa a tempo determinato (DGR 49-3602 del 23 luglio 2001)
La concessione dell'esonero parziale impone il versamento di un contributo pari a euro 30,64 per ogni giorno lavorativo e per ogni disabile non occupato. Per le modalità di versamento del contributo vedi la Nota del Ministero del Lavoro del 26 luglio 2016 .
Tali somme saranno versate al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili. In caso di omissione totale o parziale del versamento dei contributi di cui sopra, la somma dovuta può essere maggiorata, a titolo di sanzione amministrativa, dal cinque al ventiquattro per cento su base annua. 

COME PRESENTARE DOMANDA 

Le ditte presenti sul territorio della Regione Piemonte che intendano presentare  istanza di esonero parziale ai sensi dell’art. 5, comma.5 della L.68/99  dalla data di pubblicazione sul BUR dell’atto richiamato, dovranno presentare la predetta istanza via PEC al seguente indirizzo :

politichedellavoro@cert.regione.piemonte.it

 MODULISTICA

INFORMAZIONI

Il Settore Politiche del Lavoro della Regione Piemonte è a disposizione per ulteriori informazioni.
Operatori di riferimento :

AREA MEROPOLITANA

Diego Busso
Tel. 0114235554
e mail diego.busso@regione.piemonte.it

PROVINCIA DI NOVARA, VERCELLI, BIELLA, VERBANO CUSIO OSSOLA

Ornella Lucchetta
Tel 0141413488
e mail ornella.lucchetta@regione.piemonte.it

PROVINCIA DI ALESSANDRIA, CUNEO, ASTI

Maria Scigliano
Tel 0131285025
e mail maria.scigliano@regione.piemonte.it

Garanzia Giovani Disabili (GGD) logo

In Evidenza

RIFINANZIAMENTO GGD: SPORTELLO DAL 20 AL 31 MARZO 2017

Si comunica che la Giunta regionale ha approvato con DGR 15-4629 del 6 febbraio 2017 il rifinanziamento del progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili destinando ulteriori risorse pari a euro 500.000,00.

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La Regione intende così dare continuità al progetto GGD, garantendo uno strumento che consenta l’inserimento di giovani disabili nel mondo del lavoro, nell’attesa dell’attivazione della nuova Direttiva pluriennale per la programmazione del Fondo Regionale Disabili che tratterà tutti gli iscritti al collocamento mirato. Alla DGR fa seguito la Determina di impegno n. 170 del 9 marzo 2017 di prossima pubblicazione sul Bollettino Ufficiale ma che già vi anticipiamo con la presente comunicazione. Il provvedimento di impegno riporta le indicazioni operative su come procedere per il riconoscimento delle attività fin qui svolte e che di seguito schematizziamo. In particolare viene richiesto che:

  • Dal 20 al 31 marzo 2017 gli operatori che, a seguito di nostra comunicazione del 06-12-2016, hanno sospeso le prenotazioni potranno caricare retroattivamente a sistema tutte le attività pregresse erogate e annotate sul registro cartaceo in modo tale da allineare sul sistema informativo quanto esposto sul registro cartaceo (avendo sempre cura di scrivere nelle note: “inserimento retroattivo per sospensione tecnica regionale comunicata con newsletter del 6-12-2016”)
  • A far data dal 1 aprile 2017 tutti gli operatori potranno svolgere normalmente le attività previste da GGD prenotando i PAI e prendendo in carico nuovi utenti

GARANZIA GIOVANI DISABILI, INDICAZIONI PER IL SECONDO SPORTELLO

Si comunica che, con DD n. 444 del 12 luglio 2016, di prossima pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, sono stati approvati gli operatori e le sedi candidate a operare per i servizi al lavoro, nell’ambito del secondo e ultimo sportello di Garanzia Giovani Disabili. La determina è già disponibile nella sezione Atti normativi e documenti correlati.

GARANZIA GIOVANI DISABILI, DISPOSIZIONI PER GLI OPERATORI

Si comunica che sul BUR n. 20 del 19/5/2016 sono state pubblicate le Disposizioni di dettaglio per la gestione e il controllo del Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili - GGD 2015-2017 di cui alla D.D. n. 965 del 2 dicembre 2015. Le Disposizioni sono scaricabili anche alla voce Atti normativi e documenti correlati.

CANDIDATURE GARANZIA GIOVANI DISABILI, SPORTELLO PER I CPI

Si comunica che il 15 e 16 febbraio 2016 verrà aperto uno sportello aggiuntivo riservato ai soli Centri per l’Impiego per la presentazione del Protocollo d’Intesa tra la Regione Piemonte e l’Agenzia Piemonte Lavoro in cui dovranno essere indicati i Centri per l’Impiego candidati ad operare come soggetti attuatori dei servizi finanziati del Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili.

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Per maggiori dettagli si veda la D.D. 9 Febbraio 2016, n. 68 consultabile al seguente link http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2016/corrente/suppo1/00000156.htm
Con medesima determina sono state inoltre apportate alcune modifiche all'allegato A del Bando di Garanzia Giovani Disabili.

CANDIDATURE GARANZIA GIOVANI DISABILI, APRE IL PRIMO SPORTELLO

Si comunica che dal 12 gennaio e fino al 26 gennaio 2016 apre il primo sportello di Garanzia Giovani Disabili. La presentazione della domanda di candidatura per l’inserimento nell’elenco dei Soggetti attuatori dovrà pervenire secondo le modalità previste dal bando e recapitata presso la Segreteria del Settore Politiche del Lavoro della Direzione Coesione Sociale, situata in Via Magenta 12, 10128 Torino dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30.

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Per qualunque informazione o chiarimento si prega di contattare esclusivamente per email il seguente indirizzo: garanziagiovanidisabili@regione.piemonte.it

La Regione Piemonte con la Direttiva pluriennale per l’attuazione del Piano Regionale Garanzia Giovani “Atto di Indirizzo per la formulazione dei Bandi regionali periodo 2014 - 2018” (DGR n. 34–521 del 3 Novembre 2014) ha inteso promuovere un modello innovativo di attuazione delle politiche finalizzate all’inserimento lavorativo dei giovani, nel rispetto dei principi del “Piano di attuazione Italiano della Garanzia per i Giovani”. Tale modello, riconduce ad una strategia unitaria tutte le misure atte a perseguire gli obiettivi della Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 aprile 2013 e gli indirizzi già resi pubblici a livello nazionale.
In tale contesto di programmazione si inserisce la decisione della Direzione Regionale Coesione Sociale di ampliare la gamma di opportunità a disposizione dei giovani piemontesi che si trovano nella condizione di NEET (Not in Education, Employment or Training), mettendo a disposizione un intervento sperimentale denominato Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili – GGD. Tale intervento è rivolto a soggetti ad alto rischio di esclusione sociale ed è finanziato a valere sul Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili (FRD). Il Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili si configura quindi come una delle azioni collegate al programma Garanzia Giovani e intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali che la Regione Piemonte ha fissato nel Piano Regionale di Attuazione approvato con D.D. n. 397 del 29 Maggio 2014 e modificato con DD n. 503 del 16 Luglio 2014

DESTINATARI

Il presente Atto di indirizzo si rivolge a giovani disabili che, al momento dell’adesione all’intervento, possiedono i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 16 e i 29 anni, ovvero a partire dal compimento del 16° anno e fino al giorno prima del compimento del 30° anno di età (29 anni e 364 giorni)1;
  • essere inoccupati o disoccupati;
  • non essere inseriti in altre iniziative attivate nell’ambito della programmazione regionale o provinciale a sostegno del lavoro e della formazione;
  • essere domiciliati in Regione Piemonte.

SOGGETTI ATTUATORI

Si definiscono ai fini del presente Atto i seguenti Soggetti attuatori:

  • Centri per l’Impiego (CPI)
  • Operatori accreditati per i servizi al lavoro (SAL), ai sensi della D.G.R. n. 30-4008 del 11 giugno 2012

 

MODULISTICA

 

ATTI NORMATIVI E DOCUMENTI CORRELATI