Strumento specifico che si inserisce nelle nuove dinamiche dei prestiti bancari per l’abbattimento degli ostacoli che creano difficoltà all’accesso al credito alle imprese femminili già operative.
Si è inteso costituire tale strumento, affinchè con nuovi accordi gli Istituti di credito convenzionati con Finpiemonte S.p.A. (soggetto gestore del fondo) diano condizioni più favorevoli per l’accesso al credito alle piccole imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o giovanile già operative.
Le piccole imprese femminili hanno la priorità nella valutazione delle domande.
Il Fondo è destinato alle piccole imprese per garantire finanziamenti agevolati relativi all’ acquisizione di investimenti, alla ristrutturazione dei locali, all’ attivazione di impianti, a risolvere problemi contingenti di liquidità dovuti a spese in conto gestione (spese per materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione del personale e spese per prestazione di servizi) o per spese generali (utenze, cancelleria ect).
Da sottolineare che per quanto riguarda alcune spese in conto gestione e per le spese generali tali spese non sono riconosciute da altri strumenti di sostegno alle imprese attualmente in vigore.
Per rendere più incisivo l’intervento del Fondo di garanzia a favore esclusivamente dell’imprenditoria femminile la Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e la Commissione regionale ABI del Piemonte hanno sottoscritto, il 03.12.2007, un protocollo d’intesa per agevolare l’accesso al credito delle imprese a conduzione o prevalente partecipazione femminile.
Il protocollo è stato un importante atto nato dalla necessità di realizzare un’unica strategia a livello regionale per favorire le imprenditrici e per agevolare la maggior attuazione possibile di quanto previsto dalla legislazione regionale in materia.