Regione Piemonte - Lavoro

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Cassetto giuridico

In questa pagina sono trattati alcuni istituti fondamentali del Diritto del Lavoro e i relativi aggiornamenti normativo - giurisprudenziali.
Un'attenzione particolare è riservata al Jobs Act che con i suoi numerosi interventi legislativi ha novellato la materia.

I moduli presenti sono strutturati in tre sezioni di base:

  • Che cos’è: una trattazione diretta a definire l’istituto e a indicarne le novità più importanti
  • In breve: presenta, in pochi clic e attraverso semplici slides, la materia trattata
  • La normativa: il testo completo dei principali provvedimenti legislativi o attuativi

Nei moduli sulle tipologie contrattuali, inoltre, è prevista una Sezione con dati statistici relativi all’utilizzo delle varie forme contrattuali in Piemonte, in serie storica 2008-2017 e articolati per genere ed età delle persone assunte, tratti dalle comunicazioni obbligatorie importate sul Sistema Informativo Lavoro Piemonte.

I contratti di lavoro

Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato: “tradizionale” e a tutele crescenti

  • Che cos’è
  • In breve
  • Dati statistici
  • La normativa
    • L. n. 300 del 20 maggio 1970 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento. (GU n.131 del 27-5-1970 ) - Art. 18.
    • D. Lgs. n. 23 del 04 marzo 2015 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n.54 del 6-3-2015 ). Entrata in vigore del provvedimento: 7 marzo 2015.
    • L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Art. 1 comma 308 e ss.

Il contratto di lavoro a tempo determinato

L’apprendistato

  • Che cos’è
  • In breve
  • Dati statistici
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015, Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n. 144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34 ). Entrata in vigore del provvedimento: 25 giugno 2015.
    • D.M. del 12 ottobre 2015, "Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81" (G.U. n. 296 del 21 dicembre 2015)..
    • Messaggio INPS n. 2499 del 16 giugno 2017 Assunzioni di lavoratori in apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore ex art. 43 d. lgs. 15 giugno 2015 n. 81. Incentivi contributivi ex art. 32 d. lgs. n. 150/2015. Istruzioni operative

Il lavoro a tempo parziale

  • Che cos’è
  • In breve
  • Dati statistici
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n. 144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34 ). Entrata in vigore del provvedimento: 25 giugno 2015.
    • Circ. Inps n. 90 del 26 maggio 2016 Part-time agevolato per i dipendenti del settore privato prossimi alla maturazione del diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia ai sensi dell’art. 1, comma 284, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 e del Decreto Ministeriale 7 aprile 2016.

La somministrazione di lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • Dati statistici
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n. 144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34 ). Entrata in vigore del provvedimento: 25 giugno 2015.

Il lavoro intermittente

Le collaborazioni coordinate e continuative

Le prestazioni occasionali

Superamento dell'associazione in partecipazione con apporto di lavoro

Il lavoro agile o smart working

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • L. n. 81 del 22 maggio 2017 Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. (GU n.135 del 13-6-2017 – legge entrata in vigore il 14 giugno 2017).
    • Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3 del 2017 Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2 dell’articolo 14 della legge 7 agosto 2015, n. 124 e linee guida contenenti regole inerenti all'organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti

La disciplina dei servizi per il lavoro e la mediazione tra domanda e offerta di lavoro

Il collocamento e la sua evoluzione storica.

I servizi per il lavoro e le politiche attive tra competenza statale e regionale

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53).

La rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro e l’ANPAL

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53).

Le agenzie per il lavoro e i soggetti autorizzati ex art. 6 del dlgs. n. 276 del 2003

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015, “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53
    • D. Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”. (GU n.235 del 9-10-2003 - Suppl. Ordinario n. 159). Entrata in vigore del decreto: 24 ottobre 2003

Le comunicazioni obbligatorie – cenni

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53). Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015
    • Nota ministeriale n. 4746 del 14 febbraio 2007 “Adempimenti connessi alla instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro (Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Legge Finanziaria 2007) – Ulteriori indirizzi operativi”. Partenza - Roma, 14/02/2007 Prot. 13 / SEGR / 0004746
    • D. Lgs. n. 181 del 21 aprile 2000 “Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144”. (GU n.154 del 4-7-2000 ) Entrata in vigore del decreto: 19 luglio 2000

L'elenco anagrafico e il fascicolo elettronico del lavoratore

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D.L. n. 76 del 28 giugno 2013 “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. (GU n.150 del 28-6-2013 ) Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196).
    • Decreto del PDR n. 442 del 7 luglio 2000 “Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per il collocamento ordinario dei lavoratori, ai sensi dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59. (GU n.36 del 13-2-2001 )”

Cenni su alcuni sistemi informativi del lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53). Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015
    • D.L. n. 76 del 28 giugno 2013 “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. (GU n.150 del 28-6-2013 ) Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196).
    • D. Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”. (GU n.235 del 9-10-2003 - Suppl. Ordinario n. 159). Entrata in vigore del decreto: 24 ottobre 2003

Il collocamento mirato delle persone disabili

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • LEGGE n. 68 del 12 marzo 1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili. (GU n.68 del 23-3-1999 - Suppl. Ordinario n. 57)
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53).
    • D. Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”. (GU n.235 del 9-10-2003 - Suppl. Ordinario n. 159). Entrata in vigore del decreto: 24 ottobre 2003

La tutela della maternità, della paternità e della genitorialità

Il congedo obbligatorio di maternità per le lavoratrici dipendenti

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • Circ. INPS n. 69 del 28 aprile 2016, D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, articoli 2, 3 e 4. Modifica degli artt. 16 e 26 T.U. in materia di congedo di maternità in caso di parto prematuro e sospensione del congedo in caso di ricovero del bambino. Modifica dell’art. 24 T.U. in materia di conservazione del diritto all’indennità di maternità. Modalità di pagamento, regime fiscale e istruzioni contabili
    • Circ. INPS n. 70 dell’11 aprile 2017 Prestazioni economiche di malattia, di maternità e di tubercolosi. Salari medi e convenzionali e altre retribuzioni o importi. Anno 2017.

Il congedo di paternità e il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • Decreto interministeriale del 22 dicembre 2012, Introduzione, in via sperimentale per gli anni 2013-2015, del congedo obbligatorio e del congedo facoltativo del padre, oltre a forme di contributi economici alla madre, per favorire il rientro nel mondo del lavoro al termine del congedo. (GU n. 37 del 13 febbraio 2013).
    • L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Art. 1 comma 354.

Indennità per congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • Circ. INPS. n. 139 del 17 luglio 2015, Decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 in attuazione dell’art. 1, commi 8 e 9 della legge delega n. 183 del 2014 (Jobs Act). Congedo parentale. Elevazione dei limiti temporali di fruibilità del congedo parentale da 8 a 12 anni ed elevazione dei limiti temporali di indennizzo a prescindere dalle condizioni di reddito da 3 a 6 anni.
    • Circ. INPS. n. 152 del 18 agosto 2015, Decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 in attuazione dell’art. 1, commi 8 e 9 della legge delega n. 183 del 2014 (Jobs Act). Fruizione del congedo parentale in modalità oraria.
    • Circ. Inps. n. 40 del 23 febbraio 2016, Decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 in attuazione dell’art.1, commi 8 e 9 della legge delega 10 dicembre 2014 n. 183 (Jobs Act): fruizione del congedo parentale ad ore dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici; ulteriori precisazioni circolare 81/2015.
    • L. n. 81 del 22 maggio 2017, Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. (GU n.135 del 13-6-2017).

Indennità per riposi giornalieri per lavoratrici e lavoratori dipendenti

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • Circ. INPS n. 112 del 15 ottobre 2009, Riposi giornalieri del padre (art. 40 del D. Lgs. 151/2001 – T.U. maternità/paternità) Sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 4293 del 9 settembre 2008.
    • Circ. MinLav del 16 novembre 2009 – Prot. N. 15/V/0019605/14.01.05.02. Oggetto: Art. 40, lettera c) del D. Lgs. n. 151/2001 – riposi giornalieri del padre.

Il congedo per la malattia del figlio nel D. Lgs. n. 151 del 2001

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.

L’indennità di maternità/paternità e i congedi parentali per le lavoratrici e i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • Circ. INPS n. 42 del 26 febbraio 2016, Art. 13 del decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015: modifica delle disposizioni del T.U. maternità/paternità riguardante le tutele della maternità in favore delle lavoratrici iscritte alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 335/1995. Aggiunta dell’articolo 64 bis T.U. in materia di adozioni e affidamenti e dell’articolo 64 ter T.U. sul diritto alle prestazioni in mancanza di contribuzione effettiva. Istruzioni contabili e modalità di pagamento. Variazione al piano dei conti.
    • Circ. INPS n. 69 del 28 aprile 2016, D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, articoli 2, 3 e 4. Modifica degli artt. 16 e 26 T.U. in materia di congedo di maternità in caso di parto prematuro e sospensione del congedo in caso di ricovero del bambino. Modifica dell’art. 24 T.U. in materia di conservazione del diritto all’indennità di maternità. Modalità di pagamento, regime fiscale e istruzioni contabili.
    • L. n. 81 del 22 maggio 2017, Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. (GU n.135 del 13-6-2017 – legge entrata in vigore il 14 giugno 2017).

L’indennità di maternità e i congedi parentali per le lavoratrici autonome

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • Circ. INPS n. 136 del 26 luglio 2002, Lavoratrici autonome: artigiane, esercenti attività commerciali, coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole a titolo principale. Indennità di maternità e di congedo parentale.
    • Messaggio INPS n. 1947 del 10 maggio 2017, Indennità di maternità per lavoratrici autonome in regime contributivo agevolato ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208. Chiarimenti

Cenni su alcuni incentivi o strumenti a sostegno della natalità e della genitorialità

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • Legge n. 232 dell’11 Dicembre 2016, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2017 - Art. 1 commi 348-349. (linkare al file allegato “L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016 Art. 1 commi 348-349” collocato nella cartella “Pozzo normativa”)
    • Legge n. 232 dell’11 Dicembre 2016, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2017 - Art. 1 comma 353. (linkare al file allegato “L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016 Art. 1 comma 353” collocato nella cartella “Pozzo normativa”)
    • Legge n. 232 dell’11 Dicembre 2016, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2017 - Art. 1 comma 355. (linkare al file allegato “L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016 Art. 1 comma 355” collocato nella cartella “Pozzo normativa”)
    • Legge n. 232 dell’11 Dicembre 2016, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2017 - Art. 1 commi 356-357. (linkare al file allegato “L. n. 232 dell’11 Dicembre 2016 Art. 1 commi 356-357” collocato nella cartella “Pozzo normativa”)
    • DPCM del 17 febbraio 2017, Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) - Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati. (G.U. n. 90 del 18 aprile 2017) - Artt. 3 e 4.
    • Circ. INPS. n. 93 dell’8 maggio 2015 Assegno a sostegno della natalità di cui all’articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità per l’anno 2015). Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
    • Circ. INPS n. 78 del 28 aprile 2017, Premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore di cui all’art. 1, comma 353 legge di bilancio 2017, legge 11 dicembre 2016 n. 232, pubblicata su Gazzetta Ufficiale del 21/12/2016. Rilascio dell’applicazione Internet per la presentazione della domanda telematica.
    • Circ. INPS n. 88 del 22 maggio 2017 Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati di cui all’articolo 1, comma 355 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (legge di bilancio 2017) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 21/12/2016. Istruzioni operative per la presentazione della domanda telematica.

Pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro

Pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (GU n. 96 del 26-4-2001 - Suppl. Ordinario n. 93). Entrata in vigore del provvedimento: 27 aprile 2001.
    • D. Lgs. n. 198 dell’11 aprile 2006, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246 (GU n.125 del 31-5-2006 - Suppl. Ordinario n. 133 ). Entrata in vigore del decreto: 15 giugno 2006
    • DPR n. 115 del 14 maggio 2007, Regolamento per il riordino della Commissione per le pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
    • D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.

La tutela del lavoro minorile

La tutela del lavoro minorile

Sintesi di alcuni decreti di attuazione della riforma Jobs Act e della legge n. 81 del 22 maggio 2017

Premessa

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonche' in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”. (GU n.290 del 15-12-2014).

Il jobs act e la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 80 del 15 giugno 2015 “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34). 

Il jobs act e la disciplina organica dei contratti di lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34).

Il jobs act e gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • Legge 416 del 5 agosto 1981 Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria.
    • Decreto Legge n. 148 del 20 maggio 1993 Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione. Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 19 luglio 1993, n. 236.
    • D.Lgs n. 81 del 15 giugno 2015 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • D. Lgs. n. 148 del 14 settembre 2015 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • D.lgs n. 150 del 14 settembre 2015 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • D. Lgs. n. 185 del 24 settembre 2016 Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151, a norma dell'articolo 1, comma 13, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
    • D. Lgs. n. 69 del 15 maggio 2017 Disposizioni per l'incremento dei requisiti e la ridefinizione dei criteri per l'accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata dei giornalisti e per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editrici, in attuazione dell'articolo 2, commi 4 e 5, lettera a), della legge 26 ottobre 2016, n. 198.
    • Circ. MLPS n. 24 del 5 ottobre 2015 Decreto legislativo 148 del 15 settembre 2015 recante “ Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. Causali di intervento, durata del trattamento e procedimento amministrativo per la concessione del trattamento straordinario d’ integrazione salariale.
    • Circ. MLPS n. 1 del 22 gennaio 2016 Decreto Legislativo n. 148 del 14 settembre 2015 recante “ Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione alla legge 10 dicembre 2014, n. 183”. Chiarimenti in merito alla fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale da parte di lavoratori dipendenti di imprese soggette a procedure concorsuali.
    • Circ. MLPS n. 22 dell’11 luglio 2016 Decreto Interministeriale n. 95075 del 25 marzo 2016, emesso ai sensi dell’articolo 21, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148”.
    • Circ. MLPS n. 24 del 26 luglio 2016 Integrazione alla Circolare n. 1 del 22 gennaio 2016 relativa a chiarimenti in merito alla fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale da parte di lavoratori dipendenti di imprese soggette a procedure concorsuali”.
    • Circ. MLPS n. 27 dell’8 agosto 2016 Decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015. Verifiche ispettive nell’ambito del procedimento amministrativo di concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria.
    • Circ. MLPS n. 31 del 21 ottobre 2016 Decreto legislativo n. 185 del 24 settembre 2016 recante “Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn.148, 149, 150 e 151, a norma dell’articolo 1, comma 13, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. Nuove indicazioni operative.
    • Circ. MLPS n. 14 del 26 luglio 2017 Applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 148 del 2015 - Anzianità di effettivo lavoro presso l’unità produttiva.
    • Circ. MLPS n. 16 del 28 agosto 2017 Articolo 22, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Causali di crisi aziendale e riorganizzazione aziendale e limite massimo di ore di cassa integrazione guadagni straordinaria autorizzabili.
    • Circ. MLPS n. 17 del 8 novembre 2017 Modalità dei limiti di durata massima dei trattamenti di integrazione salariale ai sensi del decreto legislativo 148 del 14 settembre 2015. Calcolo del quinquennio e del biennio mobile.
    • Circ. MLPS n. 20 del 28 novembre 2017 Trattamento di CIGS per le imprese sottoposte alla procedura di Amministrazione straordinaria con autorizzazione all’esercizio d’impresa.
    • Circ. MLPS n. 21 del 22 dicembre 2017 Individuazione dei criteri per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) nel settore dell’editoria.
    • Circ. MLPS n. 2 del 7 febbraio 2018 Applicazione dell’art. 22-bis del decreto legislativo n. 148 del 2015, introdotto dall’art. 1, comma 133, della L. 27 dicembre 2017, n. 205. Sostegno al reddito in favore di lavoratori coinvolti in processi riorganizzativi complessi o di piani di risanamento complessi di crisi delle imprese per le quali lavorano.
    • Circ. MLPS n. 4 del 16 febbraio 2018 Esonero dal versamento del contributo addizionale CIGS
    • Circ. MLPS n. 5 del 20 febbraio 2018 Articolo 25 bis del D.Lgs n. 148 del 2015. … Criteri per il riconoscimento del trattamento di CIGS nel settore dell’editoria - Computo durata massima complessiva trattamenti CIGS
    • Circ. INPS n. 197 del 2 dicembre 2015 Decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015 (G.U. del 23settembre 2015) recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n.183. Trattamenti di integrazione salariale ordinaria.
    • Circ. INPS n. 139 dell’11 agosto 2016 Il nuovo procedimento di concessione delle integrazioni salariali ordinarie (CIGO); il Decreto ministeriale n. 95442 del 15 aprile 2016:criteri di esame delle domande di concessione dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria.
    • Circ. INPS n. 176 del 9 settembre 2016 Fondo di integrazione salariale. Decreto interministeriale n. 94343del 3 febbraio 2016 di adeguamento della disciplina del Fondo di solidarietà residuale alle disposizioni del Decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
    • Circ. INPS n. 130 del 15 settembre 2017 Fondo di integrazione salariale. Criteri di esame delle domande di accesso alle prestazioni garantite dal Fondo di integrazione salariale. D.M. n. 94033/2016: criteri per l’approvazione dei programmi di riorganizzazione e crisi aziendale e per l’approvazione dell’assegno di solidarietà. Chiarimenti vari in merito all’assegno ordinario ed all’assegno di solidarietà.
    • Decreto Min.le n. 47385 dell’ 8 ottobre 2009 Semplificazione delle procedure amministrative e riordino dei criteri per l'accesso al trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti al settore dell'editoria.
    • Decreto Ministeriale n. 94033 del 13 gennaio 2016 Criteri per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria ai sensi del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015.
    • Decreto Min.le n. 95442 del 15 aprile 2016 Concessione dell’integrazione salariale ordinaria.
    • Decreto Interministeriale n. 94343 del 3 febbraio 2016 Fondo integrazione salariale.
    • Decreto Interministeriale n. 95075 del 25 marzo 2016 Proroga trattamento integrazione salariale per crisi per l’impossibilità di portare a termine il piano di risanamento originariamente predisposto qualora l’impresa si determini a cessare l’attività produttiva e, contestualmente, si evidenzino concrete e rapide prospettive di cessione dell’azienda.
    • Decreto Interministeriale n. 100495 del 23 novembre 2017 Individuazione dei criteri per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) nel settore dell’editoria.

Il jobs act e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 149 del 14 settembre 2015  “Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n.221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53 ).

Il jobs act e il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53).

Il jobs act e la semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • D. Lgs. n. 151 del 14 settembre 2015 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. (GU n. 221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53).

La tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e il lavoro agile nella l. N. 81 del 22 maggio 2017

  • Che cos’è
  • In breve
  • La normativa
    • L. n. 81 del 22 maggio 2017 Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. (GU n.135 del 13-6-2017 – legge entrata in vigore il 14 giugno 2017).

 

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