Regione Piemonte - Lavoro

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Un questionario sul benessere organizzativo di genere nella Pa piemontese

immagineE' un questionario in forma anonima, promosso dalla Consigliera di parità regionale, in collaborazione con il Tavolo dei Cug del Piemonte, rivolto ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni piemontesi, che può essere compilato fino al 7 dicembre 2017.
I dati raccolti verranno analizzati e presentati nel prossimo Forum dei Cug, che avrà luogo nella primavera 2018.

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Cantieri di lavoro: approvato l'atto di indirizzo per il biennio 2018-2019

immagine 23 novembre 2017 – Approvato il nuovo atto di indirizzo per i cantieri di lavoro per il biennio 2018-2019. Previsti a breve i due bandi annuali: uno per l'impiego temporaneo di lavoratori disoccupati, l'altro rivolto a persone sottoposte a misure restrittive della libertà. I cantieri possono essere attivati da enti pubblici (comuni e loro unioni) per attività di carattere straordinario.
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Come mettersi in proprio: il prossimo incontro a Cuneo

immagine6 dicembre 2017 - Il Programma MIP e le misure di sostegno finanziario alle imprese vengono presentati in una serie di incontri sul territorio piemontese. Il prossimo appuntamento sarà a Cuneo, il 14 dicembre, alle 15,00 nella sede della Provincia (sala Einaudi).
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IoLavoro: i prossimi appuntamenti ad Alessandria e a Chieri

immagine21 novembre 2017 – Dopo il successo dell'edizione 2017 a Torino, la più grande fiera italiana del lavoro farà tappa ad Alessandria il 28 novembre e a Chieri il 7 dicembre.

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Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta 2017: premiate le migliori idee di business

immagine 23 ottobre 2017 – Premiati i vincitori dell'edizione 2017 di Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta, la competizione tra progetti d'impresa innovativi, nata nell'ambito del Premio Nazionale per l'Innovazione, per stimolare l'imprenditorialità e sostenere lo sviluppo economico.

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E' Remete la startup vincitrice, con la messa a punto di un processo per recuperare integralmente metalli e terre rare da materiale elettrico ed elettronico in disuso. Nel mondo ogni anno si producono dai 20 ai 50 milioni di tonnellate di rifiuti hi-tech, tra cui oro e argento, finora recuperati in minima parte.
Al secondo posto, Wound Viewer, un dispositivo medico che processa in breve tempo le immagini delle ferite cutanee, consentendo ai sanitari di identificare subito la terapia e riducendo così il rischio di complicazioni. Chiude il podio Ermes, il software che affronta il problema del furto di informazioni sensibili degli utenti.
La competizione, promossa dagli Atenei del territorio e gestita dai relativi incubatori di impresa, è realizzata con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito del programma POR FSE 2014/2020. Contribuiscono anche la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Camera di commercio di Torino, Finpiemonte S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il Circolo degli Alfieri di Torino e Città Metropolitana di Torino.
La Start Cup si svolge nell’ambito del PNI - Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube) con la co-partecipazione di FS Italiane, in programma a Napoli il 30 novembre e 1 dicembre.

Start up innovative: il sostegno della Regione

immagine 27 luglio 2017 – La Regione, grazie al Fondo sociale europeo, finanzia servizi (forniti dagli incubatori universitari pubblici) per l'avvio di start up innovative: sul sito di Finpiemonte, soggetto gestore delle Misure, sono pubblicati gli avvisi a evidenza pubblica.

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I servizi accompagnano l’aspirante startupper in ogni fase del processo di creazione d’impresa, dalla valutazione del progetto innovativo fino alla stesura del business plan/business model.
Le start up così nate possono, inoltre, accedere a un contributo economico forfettario di 4 mila euro, a copertura delle spese di costituzione e delle prime fasi di attività, contributo che può salire a 5 mila euro, se il progetto imprenditoriale possiede anche contenuti di innovazione sociale. A poter beneficiare dei servizi di consulenza non sono soltanto ricercatori accademici, ma anche soggetti privati con meno di 40 anni e disoccupati, in tutti i casi residenti o domiciliati in Piemonte, che propongono progetti innovativi.

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Laboratori di politica attiva per i disoccupati da meno di sei mesi

immagine 4 luglio 2017 - Sono otto i laboratori di politica attiva che 34 Centri per l’Impiego piemontesi, coordinati da Agenzia Piemonte Lavoro, mettono a disposizione delle persone disoccupate da meno di sei mesi, con l’obiettivo di rafforzare le loro competenze e migliorarne la ricerca attiva di lavoro.

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Il percorso di laboratorio di politica attiva ha una durata complessiva di tre mesi dalla data di presa in carico, che coincide con la sottoscrizione del Piano di azione individuale. L’operatore del Centro per l’Impiego guiderà la persona in cerca di occupazione nella scelta dei laboratori, attraverso tre tipologie di percorso :

  • informare le persone sulle opportunità offerte di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro dai servizi per l’impiego regionali.
  • accompagnare le persone nel riconoscimento del proprio repertorio delle competenze professionali tramite laboratori di orientamento specialistico.
  • rafforzare le strategie di ricerca attiva al fine di incrementare l’occupabilità.

Questi i laboratori proposti:

Lavorare in Piemonte e in Italia: presentazione del Mercato del Lavoro locale, regionale e nazionale e panorama sulle professioni emergenti e rare che caratterizzano il territorio produttivo piemontese;

Navigare tra i canali della ricerca in Italia: presentazione dei canali di ricerca di lavoro, social e business network italiani, individuando i canali più efficaci per il potenziamento del proprio sistema di ricerca;

Ricerca attiva del lavoro in Europa: presentazione della rete Eures e delle principali opportunità di mobilità in Europa, individuando metodologia di ricerca efficace per realizzare il proprio progetto di mobilità;

Quattro passi per ripartire: acquisizione di una maggiore consapevolezza del sé professionale e dell'obiettivo di crescita che si intende perseguire;

Come mi presento: supporto nella comprensione delle competenze possedute in relazione a quelle ricercate dalle aziende, per una efficace presentazione del proprio profilo professionale; revisione dei propri strumenti di promozione personale;

L'organizzazione aziendale: conoscenza delle tipologie di aziende presenti sul territorio approfondendone le caratteristiche organizzative e strutturali per un posizionamento all'interno più consapevole e mirato: funzioni e ruoli aziendali;

Contratti di lavoro. Istruzioni per l'uso: rinforzo delle conoscenze sulla contrattualistica e normativa sul lavoro per una maggiore consapevolezza delle tutele in vigore e della tipologia di offerta che si riceve dall'azienda;

Living and working in another country: conoscenza delle informazioni utili sul paese di interesse per agevolare la scelta alla mobilità europea valorizzando la spendibilità professionale del lavoratore.


Scarica il planning dei laboratori e contatta il Centro per l’Impiego


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Finanziamenti alle imprese: riaprono i termini per la presentazione delle domande

immagine 3 luglio 2017 – E’ riaperta, per le imprese piemontesi di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi, la possibilità di presentare domanda di finanziamento a tasso agevolato per realizzare investimenti, sostenere le spese legate all’attivazione e adeguamento di locali e impianti e alla realizzazione del sito Internet, e per ottenere le garanzie per l’accesso al credito previste dalle legge regionale 34/2008 (art. 42 - Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa).

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Possono accedere alle misure le società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata con sede in Piemonte che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione; persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e, per la prima volta, anche soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
Il finanziamento a tasso agevolato, che va da un minimo di 10 mila a un massimo di 120 mila euro per le imprese e da un minimo di 5 mila a un massimo di 60 mila euro per i lavoratori autonomi, copre fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 50 per cento da fondi regionali a tasso zero e al 50 da fondi bancari convenzionati.
Un meccanismo premiale è inoltre previsto se presentare domanda sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome: in questo caso la quota di finanziamento regionale a tasso zero sale al 60%. Con la domanda di finanziamento, le imprese e i lavoratori autonomi possono richiedere anche una garanzia a copertura  dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari.
Le domande devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di costituzione dell’impresa o  dell’attribuzione della partita Iva, alla Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte.
Sostegno alla creazione d’impresa 
Sostegno al lavoro autonomo

Esonero parziale dagli obblighi occupazionali, il procedimento di autorizzazione passa alla Regione

immagine23 giugno 2017 - Dal 15 giugno 2017, la Regione Piemonte ha assunto la competenza relativa al procedimento di autorizzazione all’esonero parziale, previsto dalla L. 68/99, dall'obbligo di assunzione per i datori di lavoro, pubblici e privati, che occupano almeno 36 dipendenti. Di seguito le modalità di presentazione delle domande.
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Al via “Mip”: 190 sportelli in tutto il Piemonte per mettersi in proprio

MIP 19 giugno 2017 – Prende il via in tutto il Piemonte, grazie alla Regione, il servizio MIP-Mettersi in Proprio, per sostenere chi intende avviare un’attività imprenditoriale. Lo sportello accompagna l’aspirante imprenditore in tutte le fasi della creazione d’impresa.

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Dalla valutazione della fattibilità del progetto al supporto nella stesura del business plan, fino all’assistenza specialistica e al tutoraggio nel periodo successivo all’avvio della nuova iniziativa: grazie a un investimento di 7 milioni e mezzo di euro del Fondo sociale europeo, la Regione ha dato vita, in collaborazione con Città Metropolitana e Agenzia Piemonte Lavoro, a un sistema che comprende i Centri per l’impiego, un team di esperti, tutor personalizzati, un’area web dedicata e, soprattutto, una rete di 190 sportelli diffusi su tutto il territorio, in grado di accogliere e accompagnare gratuitamente aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi nella realizzazione della propria idea d’impresa.

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La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

immagine La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.

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La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo