Regione Piemonte - Lavoro

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Legge 68: 25 assunzioni in enti pubblici a Torino e provincia (scadenza domande 8 novembre)

immagine 17 ottobre 2017 - Le persone di Torino e provincia, con disabilità e appartenenti ad altre categorie protette, iscritte negli elenchi della legge 68/99, fino all’8 novembre possono presentare la propria candidatura per 25 assunzioni a tempo indeterminato presso Enti pubblici.

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Le domande sono da presentare via posta elettronica all’indirizzo email (che riceve anche se l’invio è fatto tramite email ordinaria)  apl@pec.agenziapiemontelavoro.net  utilizzando il modulo specifico reperibile dal sito web www.agenziapiemontelavoro.gov.it oppure direttamente ai Centri per l’Impiego di Torino e del territorio provinciale. L’avviso, i requisiti e le modalità sono pubblicati sul sito www.agenziapiemontelavoro.gov.it

Questi i profili richiesti dagli enti pubblici: per la Regione Piemonte 3 posti di esecutore amministrativo, sede di lavoro Torino; Agenzia Piemonte Lavoro 1 operatore amministrativo, sede di lavoro Torino; Città della salute e della scienza di Torino 7 posti per operatore tecnico centrale unica di risposta al 112, sede di lavoro Torino e/o Grugliasco; Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 1 operatore doganale, sede di lavoro nell’ambito del territorio provinciale di Torino; Unione Montana via Lattea 2 operatori amministrativi, sede di lavoro Sestriere; Consiglio per la ricerca in agricoltura 1 operatore amministrativo, sede di lavoro Torino; Azienda sanitaria locale TO5 per la sede di lavoro di Chieri 1 coadiutore amministrativo e 1 autista, per la sede di lavoro di Moncalieri 1 coadiutore amministrativo e per la sede di lavoro di Nichelino 1 coadiutore amministrativo; Azienda sanitaria locale TO4 per la sede di lavoro di Ciriè 1 coadiutore amministrativo, per la sede di lavoro di Ivrea 1 coadiutore amministrativo, per la sede di lavoro di Castellamonte 1 coadiutore amministrativo, per la sede di lavoro di Gassino 1 coadiutore amministrativo, per la sede di lavoro di Chivasso 1 operatore tecnico e per la sede di lavoro di Cuorgnè 1 coadiutore amministrativo.

Start up innovative: il sostegno della Regione

immagine 27 luglio 2017 – La Regione, grazie al Fondo sociale europeo, finanzia servizi (forniti dagli incubatori universitari pubblici) per l'avvio di start up innovative: sul sito di Finpiemonte, soggetto gestore delle Misure, sono pubblicati gli avvisi a evidenza pubblica.

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I servizi accompagnano l’aspirante startupper in ogni fase del processo di creazione d’impresa, dalla valutazione del progetto innovativo fino alla stesura del business plan/business model.
Le start up così nate possono, inoltre, accedere a un contributo economico forfettario di 4 mila euro, a copertura delle spese di costituzione e delle prime fasi di attività, contributo che può salire a 5 mila euro, se il progetto imprenditoriale possiede anche contenuti di innovazione sociale. A poter beneficiare dei servizi di consulenza non sono soltanto ricercatori accademici, ma anche soggetti privati con meno di 40 anni e disoccupati, in tutti i casi residenti o domiciliati in Piemonte, che propongono progetti innovativi.

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Laboratori di politica attiva per i disoccupati da meno di sei mesi

immagine 4 luglio 2017 - Sono otto i laboratori di politica attiva che 34 Centri per l’Impiego piemontesi, coordinati da Agenzia Piemonte Lavoro, mettono a disposizione delle persone disoccupate da meno di sei mesi, con l’obiettivo di rafforzare le loro competenze e migliorarne la ricerca attiva di lavoro.

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Il percorso di laboratorio di politica attiva ha una durata complessiva di tre mesi dalla data di presa in carico, che coincide con la sottoscrizione del Piano di azione individuale. L’operatore del Centro per l’Impiego guiderà la persona in cerca di occupazione nella scelta dei laboratori, attraverso tre tipologie di percorso :

  • informare le persone sulle opportunità offerte di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro dai servizi per l’impiego regionali.
  • accompagnare le persone nel riconoscimento del proprio repertorio delle competenze professionali tramite laboratori di orientamento specialistico.
  • rafforzare le strategie di ricerca attiva al fine di incrementare l’occupabilità.

Questi i laboratori proposti:

Lavorare in Piemonte e in Italia: presentazione del Mercato del Lavoro locale, regionale e nazionale e panorama sulle professioni emergenti e rare che caratterizzano il territorio produttivo piemontese;

Navigare tra i canali della ricerca in Italia: presentazione dei canali di ricerca di lavoro, social e business network italiani, individuando i canali più efficaci per il potenziamento del proprio sistema di ricerca;

Ricerca attiva del lavoro in Europa: presentazione della rete Eures e delle principali opportunità di mobilità in Europa, individuando metodologia di ricerca efficace per realizzare il proprio progetto di mobilità;

Quattro passi per ripartire: acquisizione di una maggiore consapevolezza del sé professionale e dell'obiettivo di crescita che si intende perseguire;

Come mi presento: supporto nella comprensione delle competenze possedute in relazione a quelle ricercate dalle aziende, per una efficace presentazione del proprio profilo professionale; revisione dei propri strumenti di promozione personale;

L'organizzazione aziendale: conoscenza delle tipologie di aziende presenti sul territorio approfondendone le caratteristiche organizzative e strutturali per un posizionamento all'interno più consapevole e mirato: funzioni e ruoli aziendali;

Contratti di lavoro. Istruzioni per l'uso: rinforzo delle conoscenze sulla contrattualistica e normativa sul lavoro per una maggiore consapevolezza delle tutele in vigore e della tipologia di offerta che si riceve dall'azienda;

Living and working in another country: conoscenza delle informazioni utili sul paese di interesse per agevolare la scelta alla mobilità europea valorizzando la spendibilità professionale del lavoratore.


Scarica il planning dei laboratori e contatta il Centro per l’Impiego


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Finanziamenti alle imprese: riaprono i termini per la presentazione delle domande

immagine 3 luglio 2017 – E’ riaperta, per le imprese piemontesi di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi, la possibilità di presentare domanda di finanziamento a tasso agevolato per realizzare investimenti, sostenere le spese legate all’attivazione e adeguamento di locali e impianti e alla realizzazione del sito Internet, e per ottenere le garanzie per l’accesso al credito previste dalle legge regionale 34/2008 (art. 42 - Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa).

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Possono accedere alle misure le società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata con sede in Piemonte che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione; persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e, per la prima volta, anche soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
Il finanziamento a tasso agevolato, che va da un minimo di 10 mila a un massimo di 120 mila euro per le imprese e da un minimo di 5 mila a un massimo di 60 mila euro per i lavoratori autonomi, copre fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 50 per cento da fondi regionali a tasso zero e al 50 da fondi bancari convenzionati.
Un meccanismo premiale è inoltre previsto se presentare domanda sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome: in questo caso la quota di finanziamento regionale a tasso zero sale al 60%. Con la domanda di finanziamento, le imprese e i lavoratori autonomi possono richiedere anche una garanzia a copertura  dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari.
Le domande devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di costituzione dell’impresa o  dell’attribuzione della partita Iva, alla Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte.
Sostegno alla creazione d’impresa 
Sostegno al lavoro autonomo

Esonero parziale dagli obblighi occupazionali, il procedimento di autorizzazione passa alla Regione

immagine23 giugno 2017 - Dal 15 giugno 2017, la Regione Piemonte ha assunto la competenza relativa al procedimento di autorizzazione all’esonero parziale, previsto dalla L. 68/99, dall'obbligo di assunzione per i datori di lavoro, pubblici e privati, che occupano almeno 36 dipendenti. Di seguito le modalità di presentazione delle domande.
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Al via “Mip”: 190 sportelli in tutto il Piemonte per mettersi in proprio

MIP 19 giugno 2017 – Prende il via in tutto il Piemonte, grazie alla Regione, il servizio MIP-Mettersi in Proprio, per sostenere chi intende avviare un’attività imprenditoriale. Lo sportello accompagna l’aspirante imprenditore in tutte le fasi della creazione d’impresa.

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Dalla valutazione della fattibilità del progetto al supporto nella stesura del business plan, fino all’assistenza specialistica e al tutoraggio nel periodo successivo all’avvio della nuova iniziativa: grazie a un investimento di 7 milioni e mezzo di euro del Fondo sociale europeo, la Regione ha dato vita, in collaborazione con Città Metropolitana e Agenzia Piemonte Lavoro, a un sistema che comprende i Centri per l’impiego, un team di esperti, tutor personalizzati, un’area web dedicata e, soprattutto, una rete di 190 sportelli diffusi su tutto il territorio, in grado di accogliere e accompagnare gratuitamente aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi nella realizzazione della propria idea d’impresa.

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La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

immagine La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.

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La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo

L’Agenzia Piemonte Lavoro al 30° Salone Internazionale del Libro (18-22 maggio 2017)

immagine11 maggio 2017 - L’Agenzia Piemonte Lavoro, ente della Regione Piemonte che coordina i Centri per l’Impiego, in collaborazione con la Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte, partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino, rinnovando per il secondo anno il proprio impegno nei confronti dell’importante manifestazione dedicata all’editoria.

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L'iniziativa nasce dalla collaborazione con la Fondazione per il Libro, con l'obiettivo di creare nel Salone una sede di incontro legata ai temi del lavoro e delle politiche attive. Dal 18 al 22 maggio, in uno stand del padiglione 1 del Lingotto Fiere, sarà offerto un servizio di informazione su Sviluppo imprenditorialità e microcredito, IOLAVORO, Campionati dei mestieri WorldSkills ed Eures, la rete dei servizi per la mobilità dei lavoratori in Europa, che presenterà il progetto Your First Eures Job.

Programma

"Chi offre e crea lavoro in Piemonte": accordo con la Conferenza Episcopale Piemontese per un’indagine su giovani e lavoro

immagine19 aprile 2017 - Un’indagine su giovani e mercato del lavoro, per evidenziare le figure professionali più richieste e i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali: è l’oggetto dell’accordo di collaborazione tra la Regione e la Conferenza Episcopale Piemontese, siglato dal presidente Sergio Chiamparino e dall’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia.

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L’iniziativa “Chi offre e crea lavoro in Piemonte” prevede una sinergia tra l’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro e l’Ufficio regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, per agevolare e diffondere la conoscenza dei fabbisogni professionali delle imprese, consentendo ai giovani e alle loro famiglie di orientarsi meglio nel mercato del lavoro e agli operatori pubblici e privati dei servizi per l’impiego, di avere a disposizione un utile strumento di lavoro.

Attraverso l’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati disponibili sul mercato del lavoro e le rilevazioni dirette nelle imprese che operano nei settori tradizionali e innovativi, l’indagine definirà i settori dell’economia che presentano oggi maggiori opportunità d’impiego per i giovani, individuando le figure professionali emergenti e quelle tradizionali da valorizzare, in relazione al quadro di competenze richieste dalle imprese. Un’attenzione particolare sarà dedicata al lavoro autonomo, al settore del no-profit e alle start up, mettendo in evidenza le iniziative di successo che negli ultimi anni hanno avuto per protagonisti i giovani. I primi risultati dell’indagine saranno resi noti a novembre, in occasione della prossima Agorà per il Sociale.

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27 marzo: sportello per presentare Progetti di Pubblica Utilità (PPU)

immagine17 marzo 2017 – A partire dal 27 marzo fino al 1 giugno 2017, le pubbliche amministrazioni potranno presentare alla Regione progetti di pubblica utilità, per accedere ai contributi previsti. Un secondo sportello è previsto dal 29 gennaio al 28 febbraio 2018.
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Nuova disciplina dei tirocini estivi

immagine16 febbraio 2017 - E’ stata approvata una disciplina regionale specifica per i tirocini estivi di orientamento, rivolti ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni compiuti, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di ogni ordine e grado.

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A seguito delle recenti modifiche normative, che hanno inserito in modo organico la collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro introducendo l’alternanza scuola-lavoro come metodologia didattica, la Regione Piemonte interviene per valorizzare e regolare l’esperienza dei tirocini estivi, che potranno essere promossi dalle istituzioni scolastiche,statali e paritarie, e dalle agenzie formative accreditate dalla Regione.

Disciplina regionale dei tirocini estivi di orientamento

Finanziamenti a tasso agevolato per le nuove imprese e i lavoratori autonomi: in primavera la riapertura delle domande

immagine10 gennaio 2017 - Sarà riaperta la possibilità, per le imprese piemontesi di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi, di presentare domanda di finanziamento a tasso agevolato per realizzare investimenti, per spese di attivazione e adeguamento di locali e impianti. Una particolare attenzione è riservata alle imprese femminili.

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Una recente delibera della Giunta regionale ha definito le nuove procedure, a seguito del riordino delle funzioni amministrative delle Province, per la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato previsti dalla l.r. 34/2008. 

Cosa cambia

Le attività di ricezione delle domande, e la loro istruttoria, vengono trasferite dalla Province alla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte, che gestirà direttamente anche la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato. Finpiemonte S.p.a gestirà invece le competenze di carattere finanziario: acquisizione delle delibere bancarie, verifica della rendicontazione delle spese finanziate, vigilanza sui piani di ammortamento.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al finanziamento a tasso agevolato le società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata, che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie:

  • inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
  • occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione;
  • persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.

Le domande di finanziamento devono essere presentate nel caso delle imprese, entro 24 mesi dalla data di costituzione e nel caso dei lavoratori autonomi, entro 24 mesi dall’attribuzione della partita Iva.

Caratteristiche del finanziamento

  • da 10 mila a 120 mila euro per le nuove imprese;
  • da 5 mila a 60 mila euro per i lavoratori autonomi
  • imprese femminili: copre fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 60 per cento da fondi regionali a tasso zero (e al 40 da fondi bancari a tasso convenzionato) se a beneficiarne sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome;
  • in tutti gli altri casi, il finanziamento è composto al 50 per cento da fondi regionali a tasso zero e al 50 da fondi bancari a tasso convenzionato;
  • è prevista inoltre la possibilità per le imprese e i lavoratori autonomi di accedere a un fondo di garanzia per facilitare l’accesso ai fondi bancari.

Quando

Un successivo atto regionale definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi che potranno essere richiesti, indicativamente, a partire dal mese di aprile 2017.

Buono per servizi al lavoro: al via le attività degli sportelli accreditati dalla Regione Piemonte

immagine23 dicembre 2016 - Parte il Buono servizi al lavoro, un voucher spendibile presso la rete dei servizi per l’impiego piemontesi, pubblici e privati. Le persone disoccupate oppure chi si trova in condizioni di particolare svantaggio, viene accompagnato gratuitamente da operatori specializzati nella ricerca attiva di occupazione.

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Il Buono servizi al lavoro è un insieme di servizi gratuiti, rivolti a chi ha perso il lavoro, finalizzati a supportare la persona per la ricerca attiva di una nuova occupazione e per il reinserimento nel mercato del lavoro. Questa misura è finanziata con risorse provenienti dal Fondo sociale europeo 2014-2020, per favorire l’inserimento occupazionale di persone disoccupate e svantaggiate.
Possono richiedere il servizio, suddiviso in tre tipologie, le persone disoccupate da almeno sei mesi, le persone disoccupate da meno di sei mesi e chi si trova in condizioni di particolare svantaggio.
L’accompagnamento alla ricerca del lavoro comprende svariate azioni, quali la consulenza informativa e orientativa, l’elaborazione del curriculum, in alcuni casi l’inserimento in azienda attraverso tirocini o contratti a termine.

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Approvazione dei documenti relativi al Sistema di Gestione e Controllo, Fondo Sociale Europeo Regione Piemonte – POR FSE 2014/2020

immagine 22 novembre 2016 – Sono state approvate le nuove disposizioni relative al Sistema di Gestione e Controllo per la programmazione POR FSE 2014-2020, di cui all’art. 122, comma 1 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ad uso del personale delle amministrazioni che gestiscono il Fondo Sociale Europeo, e dei beneficiari.

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Il SI.GE.CO, Sistema di Gestione e Controllo della Programmazione POR FSE 2014-2020, è stato approvato con la determina 807 del 15 novembre 2016 ed è costituito dai documenti sotto elencati, parti integranti e sostanziali della citata determinazione:

  • Descrizione delle funzioni e delle procedure per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione, POR FSE 2014-2020 (allegato A);
  • Linee Guida per la gestione e il controllo delle operazioni finanziate dal POR FSE 2014-2020 della Regione Piemonte e relativi allegati dal n. 1 al n. 18 (allegato B);
  • Manuale per l’individuazione dei fattori di rischio e la definizione del campione da sottoporre al controllo in loco POR FSE 2014-2020 (allegato C);
  • Strumento di  Autovalutazione del rischio POR FSE 2014-2020 (allegato D);
  • Schema di Accordo con OI POR FSE 2014-2020 (allegatoE);
  • Procedura per il trattamento delle irregolarità e dei recuperi POR FSE 2014-2020 (allegato F);
  • Check list per l’audit sugli OI POR FSE 2014-2020 (allegato G).

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Fondo di garanzia microcredito regionale: via alla presentazione delle domande con le nuove regole

logo28 luglio 2016 - Il prossimo 1° agosto si aprono i termini per la presentazione delle domande di accesso al Fondo di garanzia per il microcredito, da parte di chi intenda dare vita a una propria impresa o a un’attività professionale e non sia riuscito a ottenere credito dalle banche, non potendo offrire le garanzie necessarie per ottenere un prestito.

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L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia, a costo zero, sui finanziamenti concessi dalle banche, pari all’80% dell’esposizione.

Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, quindi l’istituto di credito non può richiedere ulteriori garanzie al beneficiario.

Il limite minimo di finanziamento è di 3 mila euro, il massimo di 25 mila.

Il  prestito deve essere rimborsato a rate mensili all’istituto di credito entro 48 mesi, per i  finanziamenti fino a 10 mila euro; entro 72, nel caso di finanziamenti fino a 25 mila euro.

Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di  4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).

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