Regione Piemonte - Lavoro

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Canteri di lavoro per persone disoccupate: si riapre il bando (scadenza 18 dicembre 2018)

immagine23 novembre 2018 – Aperto fino al 18 dicembre il bando per l’attivazione di cantieri di lavoro per persone disoccupate.
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Welfare aziendale: aperto il primo bando regionale

immagine novembre 2018 - È aperto fino al 11 gennaio 2019 il bando regionale rivolto ad amministrazioni locali e loro forme associative, per realizzare azioni di animazione e comunicazione istituzionale sulla cultura di welfare aziendale nel territorio piemontese.

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L’intervento si concretizza nella realizzazione di azioni di informazione/formazione, che coinvolgano l’universo delle imprese del territorio piemontese, finalizzate a favorire l’evoluzione di una nuova cultura di welfare; l'azione comunicativa deve necessariamente provenire da interlocutori istituzionalmente qualificati che la rendano credibile, creando le necessarie condizioni di fiducia nella bontà del messaggio. Occorre inoltre garantire la sensibilizzazione e l’animazione di tutte le aree territoriali del Piemonte, soprattutto delle più decentrate o più culturalmente distanti.
L'intervento è un’azione propedeutica di sistema e di supporto trasversale alle altre due misure previste nell’Atto di indirizzo per la promozione del welfare aziendale.
Le tre misure regionali, tra loro complementari, puntano a sviluppare il sistema di welfare piemontese attraverso il coinvolgimento, con diverse modalità, del tessuto imprenditoriale locale; le imprese possono infatti essere considerate come principali possibili attori del sistema di welfare.

Più donne nei CdA: on line le slide degli interventi al corso

immagine26 ottobre 2018 - Sono online gli interventi degli incontri formativi “Più donne nei CdA” (3-10-17 ottobre). Tre i temi trattati: valorizzazione delle risorse umane nel welfare aziendale, di bilancio aziendale e delle riforme legate al Piano nazionale Impresa 4.0.

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Il Tavolo di Lavoro regionale “Più donne nei Consigli di Amministrazione e nelle posizioni apicali” opera a favore del riequilibrio della presenza di genere nei ruoli di responsabilità delle società private e pubbliche piemontesi. Ne fanno parte Consigliera di Parità regionale, Commissione Pari Opportunità uomo-donna del Piemonte, Città di Torino, Università degli Studi di Torino - CIRSDE (Centro Interdisciplinare di ricerche e studi delle donne e di genere), Federmanager – Gruppo Minerva Alessandria, Cuneo, Torino, AIDDA - Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, Soroptimist International d’Italia club di Cuneo, Ordine degli Avvocati di Torino, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino.

Inserimento lavorativo: l'obbligo può essere assolto anche attraverso le cooperative sociali

immagine12 settembre 2018 - Favorire la collocazione delle persone con disabilità che presentano maggiori difficoltà d’inserimento lavorativo grazie ad opportunità d’impiego nelle cooperative sociali. E’ l’obiettivo dell’accordo quadro siglato dalla Regione Piemonte insieme alle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil Piemonte) e datoriali (Confagricoltura Piemonte, Coldiretti Piemonte, Confindustria Piemonte, Confapi Piemonte, Confartigianato Piemonte, Cna Piemonte, Casartigiani Piemonte, Confcommercio Piemonte, Confesercenti Piemonte, Legacoop Piemonte, Confcooperative Piemonte) che compongono la Commissione regionale di concertazione.

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L’intesa prevede la possibilità per le aziende di effettuare una parte delle assunzioni obbligatorie previste dalla Legge 68/99 affidando, attraverso la stipula di apposite convenzioni,  una o più commesse a cooperative sociali o consorzi di cooperative che, per svolgere il servizio esternalizzato, assumono lavoratori disabili iscritti alle liste del collocamento mirato. A curarne l’inserimento lavorativo, verificando la compatibilità tra i profili professionali e le attività svolte dalla cooperativa sono i centri pubblici per l’impiego coordinati dall’Agenzia Piemonte Lavoro, che firmano la convenzione propedeutica all’assunzione, insieme all’azienda e alla cooperativa sociale.

La convenzione può avere una durata massima di tre anni, rinnovabile per altri due, e minima di un anno.

Accordo quadro

Cantieri di lavoro: approvati 135 progetti degli enti locali, 800 i lavoratori coinvolti

immagine6 agosto 2018 - 135 progetti approvati che si stima coinvolgeranno circa 800 lavoratori in tutto il territorio regionale. La Regione Piemonte ha approvato le graduatorie dei bandi rivolti a comuni e unioni di comuni interessati ad attivare i cantieri di lavoro, che prevedono l’inserimento temporaneo in attività di servizio pubblico di lavoratori disoccupati in condizione di particolare disagio oppure di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

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In particolare, sono 110 i progetti presentati dagli enti locali (di cui 35 sul territorio metropolitano di Torino; 8 in provincia di Cuneo, 33 nei territori di Asti e Alessandria, 34 tra le province di Novara, Verbania, Biella e Vercelli) per l’impiego di disoccupati con età uguale o superiore a 45 anni o soggetti segnalati dai servizi sociali, in condizione di difficoltà; 25 quelli invece rivolti apersone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. A questa prima fase, seguirà nei prossimi mesi l’apertura di un nuovo bando.
Nei cantieri di lavoro, le persone vengono impiegate, per un periodo di tempo che può variare dai 2 ai 12 mesi, in attività a supporto della pubblica amministrazione, come promozione dell’ambiente attraverso attività forestali e vivaistiche (rimboschimento, sistemazione montana), costruzione di opere di pubblica utilità, promozione turistica e culturale.

Imprese in difficoltà, dalla Regione Piemonte un aiuto per favorirne il rilancio

immagine30 luglio 2018 - Sostenere la competitività delle imprese, favorendo il rilancio delle attivitàr e garantendo la tutela dei livelli occupazionali. E’ l’obiettivo della delibera, approvata dalla giunta regionale del Piemonte, con cui vengono messi a disposizione delle aziende che si trovano in stato di pre-crisi o crisi reversibile (per cui sono presenti difficoltà, ma non mancano i presupposti per la continuità aziendale) 3,9 milioni di euro per finanziare servizi di consulenza specialistica.

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La misura si rivolge, in particolare, alle imprese dei settori tessile, Ict applicato e lavorazioni meccaniche, maggiormente colpiti dalla crisi, con un numero di dipendenti compreso tra 20 e 50 e alle aziende degli stessi comparti con più di 50 addetti.

In presenza di criticità di natura operativa, finanziaria, gestionale o produttiva, queste possono scegliere di farsi affiancare da consulenti, iscritti a un elenco regionale individuato con avviso pubblico, in grado di guidarle nel superamento della condizione di crisi. Le attività di consulenza possono essere fornite da imprese, o loro consorzi, professionisti iscritti ad ordini professionali e, nel caso dei servizi finalizzati alla diversificazione produttiva, da dottori di ricerca, start up o PMI innovative, Poli di Innovazione istituiti dalla Regione, con esperienza in materia di innovazione di processo o di prodotto.

A copertura del 50% delle spese legate a questi servizi la Regione riconosce alle imprese un contributo fino a 70 mila se hanno un numero di dipendenti compreso tra 20 e 50 e fino a 140 mila euro nel caso di aziende con più di 50 occupati. È inoltre prevista una maggiorazione del 10% per le imprese a cui, alla data di presentazione della domanda, sia stato attribuito il rating di legalità(riconoscimento attribuito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai sensi del decreto del 20.02.2014 n. 57).

Le modalità di gestione degli interventi e l’iter per accedere ai contributi saranno indicate in un bando che sarà pubblicato nelle prossime settimane.

On line il nuovo portale Informalavoro Torino Piemonte

immagine22 luglio 2018 - E’ on line il nuovo portale InformalavoroTorino Piemonte , frutto di un’intesa istituzionale tra Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro. Rivolto a giovani e non solo, il nuovo portale si presenta come una vetrina delle offerte di lavoro e formazione messe a disposizione dai Centri per l’Impiego piemontesi e dalle agenzie per il lavoro, a cui si aggiungono le attività per lo sviluppo dell’occupazione finanziate dal Fondo sociale europeo, le iniziative di orientamento e le opportunità all’estero gestite dalla rete Eures.

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Finanziato grazie alle risorse previste dal piano di comunicazione del Fondo sociale europeo, il portale presenta una specifica sezione con più di 300 offerte di lavoro (gestite dai centri per l’impiego e dalle agenzie per il lavoro), oltre a concorsi, borse di studio, stage e ricerche rivolte alle alte professionalità. L’homepage del sito consente inoltre di accedere al sistema regionale della formazione professionale e degli Istituti Tecnici Superiori e sono presenti sezioni dedicate all’orientamento alle professioni e alla normativa sul mercato del lavoro. In evidenza, un focus sull’auto-imprenditoria, con informazioni sul programma regionale Mip-Mettersi in Proprio e consigli rivolti a chi ha un’idea d’impresa. Non mancano infine approfondimenti sulle politiche attive del lavoro (dall’assegno di ricollocazione nazionale al Buono Servizi della Regione) e notizie in evidenza con appuntamenti utili per chi cerca lavoro.

Il portale, concepito per una facile consultazione anche da dispositivi mobili, viene costantemente aggiornato da una redazione dedicata, composta da operatori di Regione Piemonte, Città di Torino e Agenzia Piemonte Lavoro.

http://www.informalavorotorinopiemonte.it

Prospetto informativo per la Pubblica Amministrazione: comunicazioni importanti

immagine16 luglio 2018 - Entro il 15 settembre 2018, le Amministrazioni Pubbliche che non abbiano già provveduto alla compilazione del prospetto informativo disabili dovranno inviarlo, a prescindere dalla modifica della situazione occupazionale, facendo riferimento alla situazione al 31 dicembre 2017. Lo ha definito una nota congiunta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro e di Anpal.
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Un premio alle donne di valore

immagine13 luglio 2018 - La Consigliera regionale di parità del Piemonte, in collaborazione con la Consulta femminile regionale, organizza, per l’anno 2018, la seconda edizione del Premio Donne di Valore.

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L’iniziativa prevede l’assegnazione di un riconoscimento e ringraziamento istituzionale, che verrà conferito a donne di età superiore ai 65 anni, che nel corso della loro vita abbiano dato un fattivo contributo alle pari opportunità, declinate in tutti gli ambiti e le attività. Sono escluse le donne che abbiano ricoperto incarichi politici.

Regolamento del premio

Disponibile la Guida agli interventi a favore delle persone disabili 2018

immagine9 luglio 2018 - E’ uscita la Guida agli interventi a favore delle persone disabili 2018, a cura della Regione Piemonte. L’edizione cartacea è disponibile nelle sedi Urp regionali. All’elaborazione hanno partecipato Agenzia delle Entrate, Inail, Inps, Agenzia Piemonte Lavoro, con l’obiettivo condiviso di individuare, descrivere e riunire, sistematizzando in un unico documento, tutte le iniziative e i servizi a favore dei cittadini disabili.

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La guida fornisce una visione complessiva delle misure di sostegno disponibili, a seconda degli ambiti di riferimento.

41 schede informative offrono indicazioni utili in merito a barriere architettoniche, assistenza alla persona, formazione professionale e lavoro, mobilità e trasporti, spese sanitarie e ausili, sport e tempo libero, tutela e trasparenza. Per ogni ambito, è indicato il soggetto da contattare.

Il linguaggio utilizzato si ispira a canoni comunicativi di semplicità e immediatezza, per facilitare la comprensione più ampia possibile.

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Cresce l'occupazione in Piemonte nel primo trimestre 2018

immagine21 giugno 2018 - Cresce più che nel resto d’Italia l’occupazione in Piemonte nel primo trimestre 2018, secondo le stime dell’indagine sulle forze di lavoro diffuse dall’Istat ed elaborate dall’osservatorio regionale del mercato del lavoro.

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Tra gennaio e marzo, il numero di occupati è aumentato di 43 mila unità, il 2,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2017, a fronte di una media nazionale di +0,6% (pari a 147 mila unità), mentre i disoccupati sono calati di 38 mila unità (-18,3% rispetto al primo trimestre 2017).
L’incremento degli occupati in Piemonte si distribuisce equamente per genere (20 mila sono uomini, 23 mila donne) e interessa anche il lavoro autonomo (+18.000 unità), che nel 2017 aveva segnato una significativa diminuzione.
Sul piano settoriale, si osserva un calo in agricoltura e commercio, che registrano rispettivamente 13 mila e 7 mila occupati in meno, mentre la spinta espansiva arriva soprattutto dal terziario non commerciale (+48.000 addetti, pari a +5,8%), ma presentano un saldo positivo anche le costruzioni (+11.000 occupati - +9,8%), comparto che a partire dalla seconda metà dello scorso anno sembra essersi risollevato dalla precedente situazione di difficoltà e l’industria manifatturiera (+5.000 unità - +1,1%), in recupero dopo la flessione dei trimestri precedenti.

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Ripartono i Progetti di Pubblica Utilità: ecco quali Comuni li attivano

immagine14 giugno 2018 - La Regione ha approvato le domande di attivazione di progetti di pubblica utilità, da parte di alcuni Comuni piemontesi. Chi è interessato e risiede in un Comune dove il progetto viene attivato, può rivolgersi al Centro per l'Impiego di pertinenza territoriale.

Consulta l'elenco dei Comuni che attivano i Progetti di Pubblica Utilità

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Mamme, papà e lavoro: due opuscoli per tenersi informati

immagine6 giugno 2018 - Due nuovi opuscoli di facile consultazione per conoscere i diritti del lavoratore e della lavoratrice diventato genitore: sono quelli realizzati dalla Consigliera di Parità regionale, in collaborazione con Regione, Settori Politiche per le famiglie, giovani e migranti, pari opportunità e diritti e Relazioni esterne e comunicazione e l'Area Prestazioni a sostegno del reddito, credito e welfare della Direzione regionale INPS Piemonte.

Scarica gli opuscoli

Percorsi mirati per le crisi aziendali: approvata la direttiva 2018-2021 per la lotta contro la disoccupazione

immagine4 giugno 2018 - Con uno stanziamento complessivo di 51,5 milioni di euro, in gran parte proveniente dal Fondo sociale europeo, la giunta regionale ha approvato la direttiva pluriennale 2018-2021 finalizzata alla lotta contro la disoccupazione.

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Il provvedimento si divide, in funzione dei destinatari e degli obiettivi da raggiungere, in tre macro-ambiti formativi:

  • percorsi per l’occupabilità e l’aggiornamento delle competenze, rivolti a persone disoccupate in possesso di qualifica, diploma o laurea che vogliano conseguire una specializzazione oppure a occupati e disoccupati per il conseguimento di qualifica o abilitazione professionale;
  • percorsi per l’inclusione socio-lavorativa di soggetti vulnerabili, come giovani disoccupati che hanno abbandonato gli studi, persone senza lavoro in possesso del solo diploma di scuola secondaria di primo grado, detenuti, disabili, stranieri;
  • percorsi formativi di breve durata volti a rafforzare le competenze, favorire la riqualificazione e ricollocazione professionale delle persone che hanno perso il lavoro e sono inserite nelle misure di politica attiva oppure provengono da aziende in crisi.

La direttiva regionale si attuerà a breve attraverso avvisi pubblici, rivolti agli enti formativi accreditati. Gli avvisi relativi ai percorsi per l’occupabilità e l’inclusione socio-lavorativa sono banditi da Città Metropolitana di Torino per il territorio di propria competenza e dalla Regione Piemonte per gli altri ambiti territoriali. I percorsi formativi rivolti a lavoratori coinvolti in crisi aziendali sono invece oggetto di un unico bando a cura della Regione.

Fondi europei: in Piemonte 1,3 miliardi per politiche di coesione e innovazione

immagine 25 maggio 2018 - 1.3 miliardi di euro sono le risorse attivate dalla Regione Piemonte nell’ambito dei Programmi operativi regionali del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).


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Con il Fondo sociale europeo, il Piemonte ha finanziato interventi per contrastare la disoccupazione e sostenere l’occupazione giovanile, attraverso interventi di formazione professionale e politiche attive del lavoro, con la presa in carico di oltre 15 mila persone, tra disoccupati e persone in condizione di svantaggio, con buoni esiti occupazionali.

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ITS: un'eccellenza formativa piemontese che apre al mondo del lavoro

immagine 16 aprile 2018 – Sette fondazioni composte da enti, università, centri di formazione e imprese, 15 percorsi attivati quest'anno, circa 700 studenti iscritti al biennio e una prestazione occupazionale media superiore all’80 per cento. Sono i numeri del sistema degli Its (Istituti tecnici superiori) in Piemonte.


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Finanziati dalla Regione grazie a una direttiva pluriennale che ha stanziato, fino al 2019, 15 milioni del Fondo sociale europeo, a cui si aggiunge uno stanziamento annuale del ministero dell’Istruzione, gli Istituti tecnici superiori sono corsi biennali post diploma gratuiti, con obbligo di frequenza, alternativi o complementari ai percorsi universitari, che rilasciano il Diploma di Tecnico Superiore, riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale.
Il sistema piemontese è un'eccellenza: il 60% dei corsi monitorati dal ministero nel biennio 2014/2016 ha ottenuto un punteggio superiore a 70/100, raggiungendo la premialità prevista.

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Presentazione del sistema ITS
Schede delle fondazioni

immagineCome va il mercato del lavoro in Piemonte

23 marzo 2018 – Nel 2017 l’Istat stima in Piemonte un aumento degli occupati di 8 mila unità e un calo dei disoccupati di 4 mila. Il tasso di occupazione cresce di quasi un punto percentuale, arrivando a sfiorare il 70% nella fascia d’età 20-64 anni. Cala di poco il tasso di disoccupazione (dal 9,3 al 9,1%). Lo rivelano i dati, diffusi nei giorni scorsi dall’Istituto di Statistica, elaborati dall’osservatorio regionale del mercato del lavoro

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L’incremento dell’occupazione si concentra in prevalenza tra gli uomini e il lavoro dipendente (+37 mila unità), mentre si riduce sensibilmente il lavoro autonomo (-29 mila unità).
Sul piano settoriale, aumentano in modo significativo gli occupati sia nel ramo dei servizi (+18.000 addetti, pari a +1,6%) che nelle costruzioni (+4.000 unità, pari a +3,7%). Stabile il ramo commercio e ristorazione, in lieve arretramento l’agricoltura, mentre si registra una flessione degli occupati nell’industria manifatturiera (-11.000 addetti pari a -2,5%).
Nell’ambito del lavoro dipendente, i contratti a tempo determinato, secondo un trend riconoscibile anche nel resto del Paese, aumentano (+19,5% rispetto al 2016)in misura più consistente degli indeterminati (+0,7%), ma, sebbene in crescita, dall’11% del 2016 al 12,8 del 2017, l’incidenza del lavoro precario in Piemonte resta la più bassa in Italia, subito dopo la Lombardia (11,3%), a fronte di una media nazionale del 15,4%.
L’andamento delle singole province premia l’area metropolitana di Torino, dove gli occupati crescono passando dai 928 mila del 2016 ai 938 mila del 2017 mentre i disoccupati scendono da 108 mila a 97 mila (-10%). Peggiora invece il quadro statistico nei bacini di Alessandria e Novara, gli unici con un tasso di disoccupazione superiore all’11% (rispettivamente 11,6 e 11,2), mentre si mantiene stabile l’occupazione ad Asti (90 mila unità). Resta confermata, poi, la posizione di eccellenza di Cuneo, con un tasso di occupazione al 73,9% e un tasso di disoccupazione al 6,1%. In calo, infine, l’occupazione nel Vco (-2mila unità) e nel Vercellese (-1 mille unità).

immagineIl sogno di Mettersi in Proprio dopo il licenziamento: la storia di Delfina

23 marzo 2018 - Una bella storia di coraggio e determinazione, quella di Delfina Rubello, che ha potuto usufruire del programma MIP- Mettersi in proprio, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, per aprire una impresa tutta sua, dopo essere stata licenziata . E' possibile scoprire il suo percoso grazie all'intervista andata in onda nella trasmissione Il Posto Piusto.

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immagineMip: piccole imprese crescono

12 marzo 2018 – Con il programma regionale Mip-Mettersi in Proprio, oltre 3 mila persone, di cui 1800 nell’area metropolitana di Torino, si sono registrate, dal mese di giugno a oggi, al portale www.mettersinproprio.it, quasi 1200 (652 nel Torinese) hanno sottoscritto il patto di servizio, mentre 66 in tutto il Piemonte, 37 delle quali nell’area torinese, sono le nuove imprese nate finora.

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Da giugno 2017, sono oltre 3 mila le persone che si sono rivolte agli sportelli MIP, firmando il patto di servizio, che le impegna a seguire il percorso di accompagnamento alla creazione d'impresa.
Mip si rivolge alle persone tra i 18 e i 65 anni, disoccupate, inattive oppure occupate, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale di piccole/medie dimensioni o di lavoro autonomo in Piemonte. Per accedervi, occorre innanzitutto registrarsi al portale www.mettersinproprio.it e iscriversi agli incontri di pre-accoglienza, che si svolgono presso i centri per l’impiego regionali. Superata la fase preliminare, gli aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi possono attivare il percorso scegliendo, tra i 190 sportelli diffusi sul territorio regionale, quello più vicino o più adatto ad accompagnare il proprio modello di business. Qui tutor e figure specialistiche li seguono dalle prime fasi fino alla stesura del business plan, fornendo consulenza giuridica, commerciale, economica e assistenza specialistica anche dopo l’avvio dell’attività.

Buoni servizi al lavoro: pubblicati i Bandi per il 2018-2019

immagine11 gennaio 2018 – Pubblicati i bandi per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione della misura Buono servizi al lavoro per disoccupati da almeno 6 mesi e per persone in condizione di particolare svantaggio, per il periodo 2018-2019. I progetti sono finalizzati a erogare servizi di politica attiva del lavoro, azioni di orientamento professionale ed esperienze in impresa.
Si raccomanda di utilizzare esclusivamente i modelli ufficiali pubblicati sull'apposita pagina di Sistema Piemonte.

Tirocini extracurriculari, dalla Regione le nuove linee guida

immagine29 dicembre 2017 - Misure di vigilanza e controllo più stringenti, sistema premiale alle aziende che, nei mesi successivi al tirocinio, abbiano assunto il tirocinante, possibilità di inserimento in tirocinio anche per gli occupati, per permettere loro la ricerca di una nuova occupazione. Sono alcune delle principali novità contenute nella nuova disciplina regionale, che prevede anche l'utilizzo di nuova modulistica per l'attivazione dei tirocini.
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Esonero parziale dagli obblighi occupazionali, il procedimento di autorizzazione passa alla Regione

immagine23 giugno 2017 - Dal 15 giugno 2017, la Regione Piemonte ha assunto la competenza relativa al procedimento di autorizzazione all’esonero parziale, previsto dalla L. 68/99, dall'obbligo di assunzione per i datori di lavoro, pubblici e privati, che occupano almeno 36 dipendenti. Di seguito le modalità di presentazione delle domande.
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La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

immagine La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.

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La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo