Regione Piemonte - Lavoro

In questa pagina:



archivio news

Al via “Mip”: 190 sportelli in tutto il Piemonte per mettersi in proprio

MIP 19 giugno 2017 – Prende il via in tutto il Piemonte, grazie alla Regione, il servizio MIP-Mettersi in Proprio, per sostenere chi intende avviare un’attività imprenditoriale. Lo sportello accompagna l’aspirante imprenditore in tutte le fasi della creazione d’impresa.

leggi tutto

Dalla valutazione della fattibilità del progetto al supporto nella stesura del business plan, fino all’assistenza specialistica e al tutoraggio nel periodo successivo all’avvio della nuova iniziativa: grazie a un investimento di 7 milioni e mezzo di euro del Fondo sociale europeo, la Regione ha dato vita, in collaborazione con Città Metropolitana e Agenzia Piemonte Lavoro, a un sistema che comprende i Centri per l’impiego, un team di esperti, tutor personalizzati, un’area web dedicata e, soprattutto, una rete di 190 sportelli diffusi su tutto il territorio, in grado di accogliere e accompagnare gratuitamente aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi nella realizzazione della propria idea d’impresa.

Per saperne di più

La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

immagine La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.

leggi tutto

La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo

L’Agenzia Piemonte Lavoro al 30° Salone Internazionale del Libro (18-22 maggio 2017)

immagine11 maggio 2017 - L’Agenzia Piemonte Lavoro, ente della Regione Piemonte che coordina i Centri per l’Impiego, in collaborazione con la Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte, partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino, rinnovando per il secondo anno il proprio impegno nei confronti dell’importante manifestazione dedicata all’editoria.

Leggi tutto

L'iniziativa nasce dalla collaborazione con la Fondazione per il Libro, con l'obiettivo di creare nel Salone una sede di incontro legata ai temi del lavoro e delle politiche attive. Dal 18 al 22 maggio, in uno stand del padiglione 1 del Lingotto Fiere, sarà offerto un servizio di informazione su Sviluppo imprenditorialità e microcredito, IOLAVORO, Campionati dei mestieri WorldSkills ed Eures, la rete dei servizi per la mobilità dei lavoratori in Europa, che presenterà il progetto Your First Eures Job.

Programma

"Chi offre e crea lavoro in Piemonte": accordo con la Conferenza Episcopale Piemontese per un’indagine su giovani e lavoro

immagine19 aprile 2017 - Un’indagine su giovani e mercato del lavoro, per evidenziare le figure professionali più richieste e i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali: è l’oggetto dell’accordo di collaborazione tra la Regione e la Conferenza Episcopale Piemontese, siglato dal presidente Sergio Chiamparino e dall’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia.

Leggi tutto

L’iniziativa “Chi offre e crea lavoro in Piemonte” prevede una sinergia tra l’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro e l’Ufficio regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, per agevolare e diffondere la conoscenza dei fabbisogni professionali delle imprese, consentendo ai giovani e alle loro famiglie di orientarsi meglio nel mercato del lavoro e agli operatori pubblici e privati dei servizi per l’impiego, di avere a disposizione un utile strumento di lavoro.

Attraverso l’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati disponibili sul mercato del lavoro e le rilevazioni dirette nelle imprese che operano nei settori tradizionali e innovativi, l’indagine definirà i settori dell’economia che presentano oggi maggiori opportunità d’impiego per i giovani, individuando le figure professionali emergenti e quelle tradizionali da valorizzare, in relazione al quadro di competenze richieste dalle imprese. Un’attenzione particolare sarà dedicata al lavoro autonomo, al settore del no-profit e alle start up, mettendo in evidenza le iniziative di successo che negli ultimi anni hanno avuto per protagonisti i giovani. I primi risultati dell’indagine saranno resi noti a novembre, in occasione della prossima Agorà per il Sociale.

Leggi l'accordo

27 marzo: sportello per presentare Progetti di Pubblica Utilità (PPU)

immagine17 marzo 2017 – A partire dal 27 marzo fino al 1 giugno 2017, le pubbliche amministrazioni potranno presentare alla Regione progetti di pubblica utilità, per accedere ai contributi previsti. Un secondo sportello è previsto dal 29 gennaio al 28 febbraio 2018.
Per saperne di più

Nuova disciplina dei tirocini estivi

immagine16 febbraio 2017 - E’ stata approvata una disciplina regionale specifica per i tirocini estivi di orientamento, rivolti ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni compiuti, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di ogni ordine e grado.

Leggi tutto

A seguito delle recenti modifiche normative, che hanno inserito in modo organico la collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro introducendo l’alternanza scuola-lavoro come metodologia didattica, la Regione Piemonte interviene per valorizzare e regolare l’esperienza dei tirocini estivi, che potranno essere promossi dalle istituzioni scolastiche,statali e paritarie, e dalle agenzie formative accreditate dalla Regione.

Disciplina regionale dei tirocini estivi di orientamento

Finanziamenti a tasso agevolato per le nuove imprese e i lavoratori autonomi: in primavera la riapertura delle domande

immagine10 gennaio 2017 - Sarà riaperta la possibilità, per le imprese piemontesi di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi, di presentare domanda di finanziamento a tasso agevolato per realizzare investimenti, per spese di attivazione e adeguamento di locali e impianti. Una particolare attenzione è riservata alle imprese femminili.

Leggi tutto

Una recente delibera della Giunta regionale ha definito le nuove procedure, a seguito del riordino delle funzioni amministrative delle Province, per la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato previsti dalla l.r. 34/2008. 

Cosa cambia

Le attività di ricezione delle domande, e la loro istruttoria, vengono trasferite dalla Province alla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte, che gestirà direttamente anche la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato. Finpiemonte S.p.a gestirà invece le competenze di carattere finanziario: acquisizione delle delibere bancarie, verifica della rendicontazione delle spese finanziate, vigilanza sui piani di ammortamento.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al finanziamento a tasso agevolato le società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata, che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie:

  • inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
  • occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione;
  • persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.

Le domande di finanziamento devono essere presentate nel caso delle imprese, entro 24 mesi dalla data di costituzione e nel caso dei lavoratori autonomi, entro 24 mesi dall’attribuzione della partita Iva.

Caratteristiche del finanziamento

  • da 10 mila a 120 mila euro per le nuove imprese;
  • da 5 mila a 60 mila euro per i lavoratori autonomi
  • imprese femminili: copre fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 60 per cento da fondi regionali a tasso zero (e al 40 da fondi bancari a tasso convenzionato) se a beneficiarne sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome;
  • in tutti gli altri casi, il finanziamento è composto al 50 per cento da fondi regionali a tasso zero e al 50 da fondi bancari a tasso convenzionato;
  • è prevista inoltre la possibilità per le imprese e i lavoratori autonomi di accedere a un fondo di garanzia per facilitare l’accesso ai fondi bancari.

Quando

Un successivo atto regionale definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi che potranno essere richiesti, indicativamente, a partire dal mese di aprile 2017.

Buono per servizi al lavoro: al via le attività degli sportelli accreditati dalla Regione Piemonte

immagine23 dicembre 2016 - Parte il Buono servizi al lavoro, un voucher spendibile presso la rete dei servizi per l’impiego piemontesi, pubblici e privati. Le persone disoccupate oppure chi si trova in condizioni di particolare svantaggio, viene accompagnato gratuitamente da operatori specializzati nella ricerca attiva di occupazione.

Leggi tutto

Il Buono servizi al lavoro è un insieme di servizi gratuiti, rivolti a chi ha perso il lavoro, finalizzati a supportare la persona per la ricerca attiva di una nuova occupazione e per il reinserimento nel mercato del lavoro. Questa misura è finanziata con risorse provenienti dal Fondo sociale europeo 2014-2020, per favorire l’inserimento occupazionale di persone disoccupate e svantaggiate.
Possono richiedere il servizio, suddiviso in tre tipologie, le persone disoccupate da almeno sei mesi, le persone disoccupate da meno di sei mesi e chi si trova in condizioni di particolare svantaggio.
L’accompagnamento alla ricerca del lavoro comprende svariate azioni, quali la consulenza informativa e orientativa, l’elaborazione del curriculum, in alcuni casi l’inserimento in azienda attraverso tirocini o contratti a termine.

Per saperne di più

Approvazione dei documenti relativi al Sistema di Gestione e Controllo, Fondo Sociale Europeo Regione Piemonte – POR FSE 2014/2020

immagine 22 novembre 2016 – Sono state approvate le nuove disposizioni relative al Sistema di Gestione e Controllo per la programmazione POR FSE 2014-2020, di cui all’art. 122, comma 1 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ad uso del personale delle amministrazioni che gestiscono il Fondo Sociale Europeo, e dei beneficiari.

Leggi tutto

Il SI.GE.CO, Sistema di Gestione e Controllo della Programmazione POR FSE 2014-2020, è stato approvato con la determina 807 del 15 novembre 2016 ed è costituito dai documenti sotto elencati, parti integranti e sostanziali della citata determinazione:

  • Descrizione delle funzioni e delle procedure per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione, POR FSE 2014-2020 (allegato A);
  • Linee Guida per la gestione e il controllo delle operazioni finanziate dal POR FSE 2014-2020 della Regione Piemonte e relativi allegati dal n. 1 al n. 18 (allegato B);
  • Manuale per l’individuazione dei fattori di rischio e la definizione del campione da sottoporre al controllo in loco POR FSE 2014-2020 (allegato C);
  • Strumento di  Autovalutazione del rischio POR FSE 2014-2020 (allegato D);
  • Schema di Accordo con OI POR FSE 2014-2020 (allegatoE);
  • Procedura per il trattamento delle irregolarità e dei recuperi POR FSE 2014-2020 (allegato F);
  • Check list per l’audit sugli OI POR FSE 2014-2020 (allegato G).

Per saperne di più

Fondo di garanzia microcredito regionale: via alla presentazione delle domande con le nuove regole

logo28 luglio 2016 - Il prossimo 1° agosto si aprono i termini per la presentazione delle domande di accesso al Fondo di garanzia per il microcredito, da parte di chi intenda dare vita a una propria impresa o a un’attività professionale e non sia riuscito a ottenere credito dalle banche, non potendo offrire le garanzie necessarie per ottenere un prestito.

Leggi tutto

L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia, a costo zero, sui finanziamenti concessi dalle banche, pari all’80% dell’esposizione.

Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, quindi l’istituto di credito non può richiedere ulteriori garanzie al beneficiario.

Il limite minimo di finanziamento è di 3 mila euro, il massimo di 25 mila.

Il  prestito deve essere rimborsato a rate mensili all’istituto di credito entro 48 mesi, per i  finanziamenti fino a 10 mila euro; entro 72, nel caso di finanziamenti fino a 25 mila euro.

Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di  4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).

Per conoscere meglio il microcredito, guarda il video e consulta il sito www.piemontecrealavoro.it

Per saperne di più