Regione Piemonte - Lavoro

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"Chi offre e crea lavoro in Piemonte": accordo con la Conferenza Episcopale Piemontese per un’indagine su giovani e lavoro

immagine19 aprile 2017 - Un’indagine su giovani e mercato del lavoro, per evidenziare le figure professionali più richieste e i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali: è l’oggetto dell’accordo di collaborazione tra la Regione e la Conferenza Episcopale Piemontese, siglato dal presidente Sergio Chiamparino e dall’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia.

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L’iniziativa “Chi offre e crea lavoro in Piemonte” prevede una sinergia tra l’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro e l’Ufficio regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, per agevolare e diffondere la conoscenza dei fabbisogni professionali delle imprese, consentendo ai giovani e alle loro famiglie di orientarsi meglio nel mercato del lavoro e agli operatori pubblici e privati dei servizi per l’impiego, di avere a disposizione un utile strumento di lavoro.

Attraverso l’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati disponibili sul mercato del lavoro e le rilevazioni dirette nelle imprese che operano nei settori tradizionali e innovativi, l’indagine definirà i settori dell’economia che presentano oggi maggiori opportunità d’impiego per i giovani, individuando le figure professionali emergenti e quelle tradizionali da valorizzare, in relazione al quadro di competenze richieste dalle imprese. Un’attenzione particolare sarà dedicata al lavoro autonomo, al settore del no-profit e alle start up, mettendo in evidenza le iniziative di successo che negli ultimi anni hanno avuto per protagonisti i giovani. I primi risultati dell’indagine saranno resi noti a novembre, in occasione della prossima Agorà per il Sociale.

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Dal 2 al 5 maggio 2017: apre lo sportello per presentare la candidatura ad accreditarsi come operatori nell’ambito del Fondo regionale disabili

immagine13 aprile 2017 - Al via il bando per istituire l’elenco dei soggetti che attuano il buono servizi rivolto alle persone disabili, con l’obiettivo di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa. Spetterà agli operatori accreditati realizzare azioni di sostegno nella ricerca di esperienze professionali per l’inserimento nel mercato del lavoro.

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Possono presentare la propria candidatura gli operatori accreditati per i servizi al lavoro, sia singolarmente che associati in forma temporanea. Chi non è ancora accreditato potrà ugualmente presentare domanda, subordinata tuttavia all’emanazione del provvedimento di accreditamento.

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12 aprile 2017: Primo Forum regionale dei CUG del Piemonte

immagine10 aprile 2017 – Sarè una giornata per riflettere sul benessere dei lavoratori e delle lavoratrici nelle organizzazioni: promosso dalla Consigliera di parità della Regione Piemonte Giulia Maria Cavaletto, il primo forum dei Cug piemontesi si svolgerà il 12 aprile a Torino (Sala “Lia Varesio”, ATC Piemonte, Corso Dante, 14, ore 9-18).

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I Comitati Unici di Garanzia sono organismi che, all’interno delle pubbliche amministrazioni, si occupano di benessere organizzativo, contrasto alle discriminazioni, sostegno alla conciliazione, monitoraggio delle progressioni di carriera, con l’obiettivo di ottimizzare la produttività del lavoro pubblico, garantendo un ambiente lavorativo dove non vi siano discriminazioni.
“Questo evento è il risultato di un lavoro iniziato nello scorso autunno – spiega Cavaletto - , con la costituzione di un Tavolo di lavoro permanente, composto dai Comitati attivi in Piemonte. L’idea ha preso spunto da una precedente e già consolidata esperienza di rete tra Cug all’interno dell’area metropolitana. Da qui, si è estesa a tutti gli enti piemontesi, con l’intento di individuare una sede di confronto, discussione, condivisione di esperienze e finalità. Riguardo sia alle attività di tutela che a quelle di promozione, i Cug hanno dato prova di essere organismi di rilevanza cruciale, proattivi, ma scarsamente connessi tra loro, almeno non in forma istituzionale: la Consigliera di parità regionale si propone come facilitatrice di queste connessioni e figura istituzionale idonea a proporre e offrire, con regolarità, occasioni di lavoro cooperativo”. Nel forum si lavorerà sia in plenaria che in gruppi, per favorire l’approfondimento degli argomenti in discussione.
Il Tavolo dei Cug piemontesi si riunisce con cadenza mensile e promuove un forum annuale dedicato a un tema specifico. Grazie all’attività di informazione svolta sui territori, si sta incrementando il numero dei suoi componenti. “L’ampliamento e il rafforzamento della rete esistente costituisce un elemento di visibilità sia all’interno delle pubbliche amministrazioni sia a livello istituzionale regionale” conclude la Consigliera di parità. Per saperne di più
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27 marzo: sportello per presentare Progetti di Pubblica Utilità (PPU)

immagine17 marzo 2017 – A partire dal 27 marzo fino al 1 giugno 2017, le pubbliche amministrazioni potranno presentare alla Regione progetti di pubblica utilità, per accedere ai contributi previsti. Un secondo sportello è previsto dal 29 gennaio al 28 febbraio 2018.
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Uffici giudiziari: protocollo per l’avvio dì attività socialmente utili per 70 lavoratori

immagine16 marzo 2017 - La Procura Generale della Repubblica di Torino, la Regione Piemonte e l’Agenzia Piemonte Lavoro hanno firmato oggi un protocollo per fronteggiare gli ingenti carichi di lavoro che gravano sugli Uffici Giudiziari del Piemonte, attraverso il ricorso ad attività socialmente utili.

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Il progetto prevede che 70 lavoratori in mobilità indennizzata, residenti in Piemonte e con esperienza in lavori di ufficio, siano avviati, per un totale di 30 ore settimanali, in attività socialmente utili per mansioni di ricevimento del pubblico, reperimento e classificazione degli atti, compiti di tipo amministrativo e informatico. Sono interessate le sedi di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Ivrea, Novara, Vercelli, Verbania.
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Nuova disciplina dei tirocini estivi

immagine16 febbraio 2017 - E’ stata approvata una disciplina regionale specifica per i tirocini estivi di orientamento, rivolti ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni compiuti, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di ogni ordine e grado.

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A seguito delle recenti modifiche normative, che hanno inserito in modo organico la collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro introducendo l’alternanza scuola-lavoro come metodologia didattica, la Regione Piemonte interviene per valorizzare e regolare l’esperienza dei tirocini estivi, che potranno essere promossi dalle istituzioni scolastiche,statali e paritarie, e dalle agenzie formative accreditate dalla Regione.

Disciplina regionale dei tirocini estivi di orientamento

Mondo Juve: siglato un protocollo d’intesa per favorire l’assunzione di personale locale

immagine26 gennaio 2017 – In vista della prossima apertura del centro commerciale “Mondo Juve”, è stato siglato un accordo tra Agenzia Piemonte Lavoro, Comuni di Nichelino e Vinovo e le aziende Campi di Vinovo e Bennet, per favorire l’assunzione di personale residente a Nichelino e Vinovo, iscritto al Centro per l'impiego di Moncalieri.

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Il protocollo d'intesa prevede che il Centro per l'impiego di Moncalieri e il Servizio alte professionalità e grandi reclutamenti si occupino di individuare i profili richiesti dalle aziende e di selezionare le persone più idonee a ricoprire i ruoli ricercati. Nella prima fase, saranno circa 120 i lavoratori da assumere: si tratta di addetti vendita (scaffalisti, confezionatori e ortofrutta), specialisti del fresco (macellai, pasticceri e cuochi) e operatori come cassieri, addetti alle pulizie, addetti alla sorveglianza. Con l'apertura dei negozi nella gallery, si prospetteranno altre opportunità.

Finanziamenti a tasso agevolato per le nuove imprese e i lavoratori autonomi: in primavera la riapertura delle domande

immagine10 gennaio 2017 - Sarà riaperta la possibilità, per le imprese piemontesi di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi, di presentare domanda di finanziamento a tasso agevolato per realizzare investimenti, per spese di attivazione e adeguamento di locali e impianti. Una particolare attenzione è riservata alle imprese femminili.

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Una recente delibera della Giunta regionale ha definito le nuove procedure, a seguito del riordino delle funzioni amministrative delle Province, per la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato previsti dalla l.r. 34/2008. 

Cosa cambia

Le attività di ricezione delle domande, e la loro istruttoria, vengono trasferite dalla Province alla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte, che gestirà direttamente anche la concessione dei finanziamenti a tasso agevolato. Finpiemonte S.p.a gestirà invece le competenze di carattere finanziario: acquisizione delle delibere bancarie, verifica della rendicontazione delle spese finanziate, vigilanza sui piani di ammortamento.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al finanziamento a tasso agevolato le società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata, che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie:

  • inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
  • occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione;
  • persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.

Le domande di finanziamento devono essere presentate nel caso delle imprese, entro 24 mesi dalla data di costituzione e nel caso dei lavoratori autonomi, entro 24 mesi dall’attribuzione della partita Iva.

Caratteristiche del finanziamento

  • da 10 mila a 120 mila euro per le nuove imprese;
  • da 5 mila a 60 mila euro per i lavoratori autonomi
  • imprese femminili: copre fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 60 per cento da fondi regionali a tasso zero (e al 40 da fondi bancari a tasso convenzionato) se a beneficiarne sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome;
  • in tutti gli altri casi, il finanziamento è composto al 50 per cento da fondi regionali a tasso zero e al 50 da fondi bancari a tasso convenzionato;
  • è prevista inoltre la possibilità per le imprese e i lavoratori autonomi di accedere a un fondo di garanzia per facilitare l’accesso ai fondi bancari.

Quando

Un successivo atto regionale definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi che potranno essere richiesti, indicativamente, a partire dal mese di aprile 2017.

Buono per servizi al lavoro: al via le attività degli sportelli accreditati dalla Regione Piemonte

immagine23 dicembre 2016 - Parte il Buono servizi al lavoro, un voucher spendibile presso la rete dei servizi per l’impiego piemontesi, pubblici e privati. Le persone disoccupate oppure chi si trova in condizioni di particolare svantaggio, viene accompagnato gratuitamente da operatori specializzati nella ricerca attiva di occupazione.

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Il Buono servizi al lavoro è un insieme di servizi gratuiti, rivolti a chi ha perso il lavoro, finalizzati a supportare la persona per la ricerca attiva di una nuova occupazione e per il reinserimento nel mercato del lavoro. Questa misura è finanziata con risorse provenienti dal Fondo sociale europeo 2014-2020, per favorire l’inserimento occupazionale di persone disoccupate e svantaggiate.
Possono richiedere il servizio, suddiviso in tre tipologie, le persone disoccupate da almeno sei mesi, le persone disoccupate da meno di sei mesi e chi si trova in condizioni di particolare svantaggio.
L’accompagnamento alla ricerca del lavoro comprende svariate azioni, quali la consulenza informativa e orientativa, l’elaborazione del curriculum, in alcuni casi l’inserimento in azienda attraverso tirocini o contratti a termine.

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Approvazione dei documenti relativi al Sistema di Gestione e Controllo, Fondo Sociale Europeo Regione Piemonte – POR FSE 2014/2020

immagine 22 novembre 2016 – Sono state approvate le nuove disposizioni relative al Sistema di Gestione e Controllo per la programmazione POR FSE 2014-2020, di cui all’art. 122, comma 1 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ad uso del personale delle amministrazioni che gestiscono il Fondo Sociale Europeo, e dei beneficiari.

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Il SI.GE.CO, Sistema di Gestione e Controllo della Programmazione POR FSE 2014-2020, è stato approvato con la determina 807 del 15 novembre 2016 ed è costituito dai documenti sotto elencati, parti integranti e sostanziali della citata determinazione:

  • Descrizione delle funzioni e delle procedure per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione, POR FSE 2014-2020 (allegato A);
  • Linee Guida per la gestione e il controllo delle operazioni finanziate dal POR FSE 2014-2020 della Regione Piemonte e relativi allegati dal n. 1 al n. 18 (allegato B);
  • Manuale per l’individuazione dei fattori di rischio e la definizione del campione da sottoporre al controllo in loco POR FSE 2014-2020 (allegato C);
  • Strumento di  Autovalutazione del rischio POR FSE 2014-2020 (allegato D);
  • Schema di Accordo con OI POR FSE 2014-2020 (allegatoE);
  • Procedura per il trattamento delle irregolarità e dei recuperi POR FSE 2014-2020 (allegato F);
  • Check list per l’audit sugli OI POR FSE 2014-2020 (allegato G).

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Fondo di garanzia microcredito regionale: via alla presentazione delle domande con le nuove regole

logo28 luglio 2016 - Il prossimo 1° agosto si aprono i termini per la presentazione delle domande di accesso al Fondo di garanzia per il microcredito, da parte di chi intenda dare vita a una propria impresa o a un’attività professionale e non sia riuscito a ottenere credito dalle banche, non potendo offrire le garanzie necessarie per ottenere un prestito.

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L’agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia, a costo zero, sui finanziamenti concessi dalle banche, pari all’80% dell’esposizione.

Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, quindi l’istituto di credito non può richiedere ulteriori garanzie al beneficiario.

Il limite minimo di finanziamento è di 3 mila euro, il massimo di 25 mila.

Il  prestito deve essere rimborsato a rate mensili all’istituto di credito entro 48 mesi, per i  finanziamenti fino a 10 mila euro; entro 72, nel caso di finanziamenti fino a 25 mila euro.

Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di  4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).

Per conoscere meglio il microcredito, guarda il video e consulta il sito www.piemontecrealavoro.it

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