Regione Piemonte - Lavoro

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MICROCREDITO
FONDO REGIONALE DI GARANZIA
Piano straordinario per l’occupazione – misura I.6

La Regione Piemonte gestisce il Fondo di garanzia per il microcredito a favore di “soggetti non bancabili” : soggetti che non hanno accesso al credito presso banche e altri istituti finanziari regolamentati in quanto non hanno la possibilità di fornire alle predette istituzioni una garanzia reale né una valida garanzia personale da parte di terzi.

Si tratta di uno strumento che può rappresentare un’opportunità importante in primis per i giovani, le donne e gli stranieri e per tutti quei soggetti, esclusi dal circuito tradizionale del credito, che vogliono avviare un’attività economica o un ‘attività professionale.

La definizione di “soggetto non bancabile” è stata prevista dalla deliberazione della Giunta regionale  n. 21 – 2836 del 25.01.2016 che ha previsto nuovi criteri per la gestione del Fondo.

La predetta deliberazione diventerà  efficace per le domande presentate a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della  determinazione che stabilirà  modalità  e procedure per la concessione delle garanzie, atto amministrativo che gli uffici regionali stanno predisponendo.

RISORSE DEL FONDO

Risorse regionali (Euro 2.100.000,00) a cui si aggiungono: contributo di 1 milione di euro dalla Compagnia di San Paolo, contributo di 300.000,00 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, contributo di 630.000,00 euro da Unioncamere Piemonte e contributo di 354.811,27 euro da Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.

COMUNICATI

ACCOGLIENZA, ASCOLTO E ACCOMPAGNAMENTO

La particolarità dei destinatari del Fondo di garanzia per il microcredito ha posto la necessità di organizzare un’ attività mirata di accoglienza, ascolto e accompagnamento, non solo per accertare che ci si trovi di fronte effettivamente a soggetti che non sono in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario, ma per assisterli nelle seguenti fasi:

  • di valutazione del progetto del soggetto non bancabile e della sua capacità a realizzarlo;
  • di inquadramento dal punto di vista burocratico e del mercato;
  • di scelta della tipologia di impresa da creare (impresa individuale,società di persona o cooperativa);
  • di attivazione dell’impresa o dell’avvio di attività di lavoro autonomo.

I soggetti non bancabili saranno seguiti anche nella fase della spesa nella restituzione delle rate e nella rendicontazione da presentare a Finpiemonte.

Le attività di accoglienza, ascolto e accompagnamento  sono messe a disposizione da una rete di istituzioni non profit, coordinata e rappresentata dalla Fondazione don Mario Operti, che già hanno esperienza nel settore e che si avvalgono dell’attività di volontari di elevato livello professionale sul territorio piemontese (ex dirigenti di azienda ex dirigenti di banca) e da un’Associazione Temporanea di scopo, coordinata e rappresentata dalla Confcommercio Piemonte e che coinvolge otto  Associazioni datoriali.

DESTINATARI DEL FONDO DI GARANZIA

  • Titolari di partita IVA,
  • imprese, interamente formate da soggetti non bancabili, nella forma giuridica di società cooperative di produzione lavoro, incluse le cooperative sociali, società di persone, ditte individuali di nuova costituzione.

MODALITA’

La gestione delle domande è affidata a Finpiemonte S.p.A. senza attuare trasferimenti a privati, ma solo mettendo a disposizione garanzie agli Istituti di credito convenzionati che finanzieranno le imprese ed i lavoratori autonomi.
La valutazione delle domande di accesso al Fondo è affidata ad un Comitato di valutazione presieduto da un funzionario regionale, da un rappresentante di Finpiemonte e da rappresentanti degli Enti predetti che hanno contribuito all’attivazione del Microcredito.

L’ agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia  sui finanziamenti concessi dalle banche pari all’ 80% dell’ esposizione sottostante il finanziamento erogato.
Il Fondo rilascia garanzia “sostitutiva”, per cui la banca non può richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.
Il limite minimo di finanziamento è di 3.000,00 euro il limite massimo è di 25.000,00 euro.
Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate mensili, all’Istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari  od inferiore a  10.000,00 euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore e comunque entro il limite massimo 25.000,00 euro.

Altre informazioni tecniche sono contenute negli spazi informativi sottostanti

Per informazioni
Direzione regionale Coesione Sociale
Settore Politiche del Lavoro
Tel. 011.432.4885 (si alternano funzionari del Settore per rispondere a quesiti telefonici)
Per quesiti scritti:
e-mail: susanna.barreca@regione.piemonte.it
Per i quesiti scritti la risposta perverrà entro 15 giorni dalla richiesta.

Informazioni

Sportelli bancari dedicati

Modalita' attuative

Modalità presentazione domande
Per il procedimento “Agevolazioni a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito (art. 8 della l.r. 12/2004 come sostituito dall'art. 33 della l.r. 33/2009)” il termine di conclusione è individuato in giorni 30 dalla comunicazione di avvio del procedimento ed è stato stabilito con D.G.R. n. 34 – 670 del 27.09.2010.

La determinazione è efficace per le domande presentate a decorrere dal giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (14.07.2016).

Per le imprese/società e i Titolari di Partita IVA, i cui termini di presentazione della domanda scadono nel periodo intercorrente la predetta data di pubblicazione e la data di avvio della presentazione telematica a Finpiemonte S.p.A. delle domande, 01.08.2016, si prevede la possibilità di presentare domanda in deroga entro il 30.09.2016

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