Imprenditoria femminile
Il Piemonte vanta oltre 111mila imprese guidate da donne (3mila in più rispetto a cinque anni fa) e 813mila occupate (60mila in più rispetto a cinque anni fa). Nell’ultimo decennio, il tasso di occupazione femminile regionale è passato dal 48% del 1999 al 57% del 2008, riducendo il ritardo nei confronti della media europea a 2 punti percentuali.
È quanto emerso dall’indagine “Piccole imprese, grandi imprenditrici 2009”, promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con Unioncamere Piemonte presentata il 14 gennaio 2010.
La Regione Piemonte ha dimostrato di avere un’ attenzione particolare verso l’ imprenditoria femminile e da sempre ha sostenuto e guardato con molta attenzione alle imprese “rosa” e al lavoro autonomo femminile come ad una risorsa per l’economia piemontese.
In quest’ottica è stato istituito il Fondo di garanzia per agevolare le imprese femminili nell’accesso al credito, fornendo uno strumento meno burocratizzato per rispondere alle necessità finanziarie delle medesime.
L’attenzione della Regione Piemonte si è rivolta anche sul versante dei servizi con la realizzazione di programmi regionali, gestiti in collaborazione con Unioncamere Piemonte e cofinanziati dal Ministero dello sviluppo economico, per la promozione sul territorio piemontese:
- di formazione imprenditoriale delle imprenditrici con l’esperimento del mentoring (che ha coinvolto 28 imprese piemontesi). Con lo strumento del “mentoring” si è inteso attivare un processo di apprendimento da parte delle nuove imprenditrici attraverso la condivisione di conoscenze ed esperienze di chi, avendo una posizione già affermata sul mercato (mentore), è in grado di fornire suggerimenti sulla gestione dell’impresa sia dal punto di vista tecnico sia personale (anche emotivo).
- di servizi di assistenza tecnica e manageriale a favore dell’imprenditoria femminile a rischio di continuità aziendale attivando su tutto il territorio regionale sportelli con persone pronte non solo ad assistere le imprese, ma anche ad ascoltare le esigenze delle imprenditrici. Molti sportelli raccolgono solo ora i frutti delle loro campagne pubblicitarie svolte principalmente presso i propri associati e del passa parola tra imprenditrici/imprenditori e continuano ad operare prestando servizi anche alle imprese non femminili, in data odierna sono attivi sul territorio piemontese n. 91 sportelli.
- di informazione e di supporto per la diffusione della cultura di conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro assistendo, tramite sportelli appositamente attivati, le imprese a presentare progetti ai sensi dell’art. 9 della l. 53/2000, come modificato dall’art. 38 della L. 69/2009 “Misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro”. I 52 sportelli che sono tuttora operativi sul territorio regionale sono a disposizione delle imprenditrici che desiderano usufruire di sostegno economico per utilizzare il part time, il telelavoro, “la figura di sostituzione”.