Regione Piemonte - Lavoro

In questa pagina:



LR 23/2004

Chiusura termini presentazione domande

Dal 01.01.2017 le società cooperative ed i loro consorzi potranno presentare domanda solo ed esclusivamente per le seguenti spese:
a) per spese di avvio,
b) per spese e/o consulenze (introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità, creazione di reti commerciali, certificazioni di prodotto e di controllo della produzione, introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale),
c) costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci.

Utilizzare la modulistica "A".

La l.r. 23/2004 riordina tutti i possibili strumenti di intervento a favore delle società cooperative e dei loro consorzi a mutualità prevalente dal punto di vista organizzativo garantendo la massima semplificazione delle procedure, che è uno dei presupposti per un provvedimento efficiente ed efficace.

La legge non prevede solo un inventario di incentivi da proporre alle società cooperative, ma sul piano amministrativo impone un metodo di lavoro (programma degli interventi) che eviti lo scoordinamento dei medesimi.

La gestione delle domande di contributo e di finanziamento è affidata a Finpiemonte S.p:a.

Le domande sono valutate da un Gruppo tecnico di valutazione formato da rappresentanti della Regione Piemonte, di Finpiemonte S.p.A. e del movimento cooperativo piemontese, giuridicamente riconosciuto.

Il programma degli interventi vigente prevede:

  • incentivi alla creazione di nuove società cooperative;
  • l’ acquisizione di adeguate infrastrutture mediante finanziamenti a tasso agevolato per le nuove cooperative e per le cooperative già consolidate;
  • il sostegno alla capitalizzazione finalizzato alla realizzazione di investimenti; Attenzione risorse esaurite
  • incentivi all’ introduzione ed allo sviluppo dei sistemi di certificazione di qualità e rintracciabilità dei prodotti, alla creazione di reti commerciali anche in via telematica per sostenere le società cooperative che vogliono offrire prodotti e servizi di qualità rivolgendosi anche al mercato europeo;
  • il sostegno all’ introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale (bilancio sociale, bilancio ambientale, bilancio di sostenibilità e controllo di gestione) per far si che la cooperativa promuova l’adozione del bilancio sociale (bilancio che stabilisca un legame tra i risultati economico-finanziari e le implicazioni di ordine sociale dell’ attività aziendale) e per non far dimenticare alla cooperativa di essere il frutto dell’ incrocio di due culture: quella dell’impresa e quella della solidarietà.

Tra gli incentivi previsti dalla legge regionale si segnala il contributo o il finanziamento sull’aumento di capitale sociale finalizzato alla realizzazione degli investimenti; con questo incentivo la Regione Piemonte ha inteso sottolineare l’ importanza di una maggiore patrimonializzazione delle società cooperative alla luce del concetto di merito creditizio posto in essere dall’accordo tra istituti di credito denominato Basilea 2.

La l.r. 23/2004 ha previsto anche di favorire l’accesso al credito delle società cooperative con la costituzione di un Fondo di garanzia per lo sviluppo e la promozione della cooperazione.

Le modalità di attuazione del Fondo di garanzia, costituito nel giugno 2006, prevedono l’ accesso al predetto fondo alle società cooperative a mutualità prevalente ed ai loro consorzi che hanno presentato richiesta di finanziamento agevolato per investimenti produttivi e hanno ottenuto il parere favorevole del Gruppo tecnico di valutazione previsto dal programma degli interventi vigente.

La l.r. 23/2004 ha previsto inoltre la costituzione di Centri di consulenza tecnica che hanno il compito di prestare servizi al fine di sostenere i processi di sviluppo, il consolidamento, la riqualificazione e la riconversione delle società cooperative sul territorio piemontese.

Per essere accreditati dalla Direzione regionale competente questi centri devono avere una struttura articolata e funzionante in almeno 5 province del territorio piemontese.

Ad oggi i CCT accreditati sono 3 e hanno come soggetto costituente sezioni regionali delle associazioni nazionali, giuridicamente riconosciute, di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo.

Per Informazioni:
Direzione regionale Coesione Sociale
Settore Politiche del Lavoro
Tel. 011.432.4885 (si alternano funzionari del Settore per rispondere a quesiti telefonici)
Per quesiti scritti:
e-mail: susanna.barreca@regione.piemonte.it
Per i quesiti scritti la risposta perverrà entro 15 giorni dalla richiesta.

Informazioni

Modulistica per richiesta accreditamento come Centro di consulenza tecnica
Bando chiuso il 26.10.2015

 

Modulistica per richiesta di contributi a favore dei Centri di consulenza tecnica

 

Fondo Regionale di Garanzia per lo Sviluppo e la Promozione della Cooperazione

Chiusura termini presentazione domande