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CIG in deroga

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In evidenza

23 maggio 2012 - Aggiornamento modulo per indicare il ricorso alla CIG in deroga
Nella pagina “Modulistica e documentazione scaricabile” si è provveduto ad aggiornare il modello in oggetto, originariamente destinato a rilevare il ricorso alla CIGD nel biennio 2010-2011 per le unità produttive per le quali la richiesta di integrazione salariale abbia superato le 365 giornate in tale periodo.
Il modulo ora, trascorsa la prima fase di gestione della nuova annualità, interessa le domande con periodo di CIGD iniziante nel 2010 fino alla data della compilazione, comprese quelle presentate nel 2012. Si è provveduto a specificare che le domande a scavalco tra il 2009 e il 2010 vanno considerate computando solo le giornate che ricadono nell’anno 2010, dal 1° gennaio fino alla fine del periodo richiesto.

Nuovo modulo per dichiarare il ricorso alla CIG in deroga  
23 maggio 2012 – Circolare INPS n. 58 del 27/4/2012 – Presentazione domande di CIGD
In riferimento alla Circolare INPS n. 58 del 27/04/2012, avente come oggetto: "….Nuove modalità di presentazione delle domande di CIG IN DEROGA dal 1° aprile 2012. Utilizzo del canale telematico", ed in seguito alle numerose richieste di chiarimento pervenuteci, si segnala che per il Piemonte le domande di CIG in deroga devono essere inviate esclusivamente alla Regione tramite l’applicativo Aminder.
Si precisa che solamente per i casi di richiesta di anticipo INPS la domanda va anche presentata sui canali telematici dell’Istituto, fermo restando l’invio contestuale alla Regione. La Circolare dell'INPS riguarda solamente quelle regioni che utilizzano il cosiddetto "flusso A", in base al quale le domande vengono presentate all’INPS, che le trasmette per via telematica alla Regione. Il Piemonte utilizza il "flusso B", in base al quale tutte le domande devono essere presentate alla Regione, che le istruisce e autorizza il pagamento trasmettendole all'INPS con un’apposita funzionalità telematica. Detta Circolare, quindi, non va assolutamente presa in considerazione per il Piemonte, dove le procedure rimangono quelle in vigore prima della sua pubblicazione.


Servizio a cura della Direzione 15 - Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro