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CIG in deroga

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23-5-2016 - AVVISO
AMMORTIZZATORI IN DEROGA 2016

Si rende noto che nel corso di questa settimana saranno approvate le autorizzazioni di pagamento all’INPS per le domande di CIG in deroga relative ai primi mesi del 2016 e per le domande di proroga di prestazioni di mobilità in deroga concesse negli ultimi mesi del 2015. Si prevede che le liquidazioni verranno accreditate sui conti correnti dei lavoratori interessati a partire dalla prima quindicina del mese di giugno.

29.4.2016 - COMUNICATO
CIG IN DEROGA 2016
Addendum all’accordo quadro del 29 dicembre 2015

La Regione Piemonte e le parti sociali piemontesi hanno sottoscritto il 27 aprile 2016 un Addendum all’Accordo Quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per l’annualità 2016, scaricabile dal link in calce al presente Comunicato, che definisce le modalità di applicazione della riserva del 5% dei fondi disponibili per interventi “liberi”. al di fuori dei vincoli previsti dai criteri gestionali attualmente in vigore.
Tale opzione è stata introdotta con la Legge di Stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208, art.1, comma 304); il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente effettuato un primo stanziamento delle risorse disponibili, assegnando al Piemonte quasi 15.000.000 di Euro, e individuando l’importo disponibile per gli interventi di cui sopra, pari a 750.000 Euro circa.
L’Addendum del 27 aprile stabilisce che detti fondi vengano attribuiti per il 90% alla mobilitå in deroga, per la copertura di nuove domande, e per il 10% alla CIG in deroga per casistiche specifiche. Si è deciso, come nel 2015, di privilegiare la mobilità in deroga, considerando in primo luogo che le regole ministeriali sono così restrittive da impedire di fatto la concessione di nuove indennità, e ritenendo essenziale dare un aiuto, sia pur limitato a poche mensilità, ai lavoratori in età avanzata che al termine del periodo di fruizione di un sostegno al reddito si trovano disoccupati e non hanno completamente maturato i requisiti pensionistici o comunque non percepiscono ancora la pensione. Per quanto riguarda la CIG in deroga, si sono disposti due interventi mirati, volti a risolvere specifiche situazioni critiche a cui si è ritenuto di riservare un’attenzione particolare: - una salvaguardia per gli apprendisti coinvolti in procedure di CIG Straordinaria, che, a seguito della disciplina introdotta dall’art. 2 del DLgs 148/2014, in vigore dal 24 settembre 2015, risultano scoperti in caso di procedure attivate da imprese industriali e assimilate con più di 15 dipendenti. La normativa prevede che gli apprendisti possano accedere solo alla CIG ordinaria e, in relazione alla Straordinaria, solo per le procedure di crisi aziendale aperte da quelle imprese che hanno titolo a richiedere solo la CIGS e non la CIGO, come nei settori del commercio, della vigilanza, delle mense e pulizie. Tale intervento riguarda solo le domande presentate per apprendisti da imprese che hanno già richiesto per l’unità aziendale interessata 3 mesi di CIG in deroga, equiparati a 92 giorni di calendario, che è il limite massimo di concessione previsto per singola unità produttiva per l’anno in corso. Le imprese che intendano richiedere la CIGD per apprendisti a loro carico oltre la soglia dei 92 giorni di richiesta devono comunicare tale intenzione in una mail indirizzata alla casella di posta elettronica cigsinderoga@regione.piemonte.it, avente come oggetto “CIG in deroga - Addendum del 27 aprile 2016”, indicando nel testo del messaggio gli identificativi dell’azienda e gli elementi essenziali della domanda. Gli uffici regionali, verificata la situazione, richiederanno al CSI, che gestisce l’applicativo gestionale, di rimuovere il blocco imposto alle unità produttive in questione per consentire la presentazione on line dell’istanza;
- la possibilità di accedere alla CIG in deroga per i dipendenti di datori di lavoro non imprenditori (ad eccezione degli studi professionali che già hanno titolo a richiedere la CIGD) che occupano fino a 15 addetti (dato medio dell’ultimo semestre) per un periodo limitato che non può eccedere la data del 30 giugno 2016. Tale scelta tiene conto del fatto che i datori con più di 15 addetti possono ricorrere al Fondo di Integrazione Salariale, che per gli operatori economici al di sotto di tale soglia è accessibile solo dal 1° luglio 2016, data in cui si prevede venga reso operativo anche il Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato. Si precisa che le domande dovranno essere corredate di accordo sindacale sottoscritto prima dell’inizio del periodo di integrazione salariale previsto, secondo le regole gestionali vigenti, ricorrendo eventualmente alla Commissione Sindacale, di cui ai Comunicati regionali del 23 ottobre e del 4 novembre 2014 consultabili alla pagina web www.regione.piemonte.it/lavoro/ammortizzatori/cigderoga/avvisi.htm.
Un facsimile di accordo (Modello n. 3) è in corso di pubblicazione sul sito regionale nella Sezione dedicata, all’indirizzo www.regione.piemonte.it/lavoro/ammortizzatori/cigderoga/moduli.htm.
Si comunica, infine, che i provvedimenti di autorizzazione al pagamento delle domande di CIG in deroga del 2016, ancora in sospeso in attesa della copertura finanziaria, da poco pervenuta, e dell’approvazione della Deliberazione di Giunta Regionale con cui si prende atto degli accordi fra la Regione e le parti sociali e si autorizza la gestione degli interventi previsti, saranno adottati a partire dalla seconda metà del mese di maggio.

Testo dell’Addendum del 27 aprile 2016 all’Accordo Quadro del 29 dicembre 2015