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Lavoro

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LA PROVINCIA DI NOVARA ORGANIZZA DUE SEMINARI DEDICATI AL LAVORO DEI GIOVANI

Nell’ambito di Garanzia Giovani Piemonte, il Centro per l’Impiego della Provincia di Novara organizza due seminari informativi e di orientamento rivolti ai giovani ai 15 ai 19 anni.

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Case manager e orientatori individuati dal Centro per l’Impiego presenteranno le opportunità offerte da Garanzia Giovani, le  modalità di adesione, affrontando temi più ampi quali la ricerca di lavoro, il colloquio, il lavoro in proprio. Saranno coinvolti anche “testimoni privilegiati” quali imprenditori, esperti di creazione d’impresa che contribuiranno all’orientamento con le loro esperienze concrete.
Di seguito il calendario degli incontri:

  • NOVARA
    Lunedì 29 settembre 2014  ore 10-13
    Aula Magna Istituto Tecnico Industriale Omar
    (Baluardo La Marmora, 12)
  • BORGOMANERO
    Giovedì 2 ottobre 2014 ore 10-13
    Auditorium Istituto Tecnico Statale Leonardo da Vinci
    (via Aldo Moro, 13)

Nelle giornate dei rispettivi convegni, dalle ore 14 alle ore 18, presso i Centri per l’Impiego di Novara (Via S. Francesco d'Assisi, 12/A) e di Borgomanero (Via Ugo Foscolo, 10)  una postazione attrezzata e un’operatrice forniranno supporto all’iscrizione al portale di Garanzia Giovani.
www.garanziagiovanipiemonte.it

AL VIA LA SECONDA FASE DI GARANZIA GIOVANI PIEMONTE

Nel mese di luglio 2014, la Regione Piemonte ha dato ufficialmente il via alla seconda parte del progetto sperimentale Garanzia Giovani, finanziato dall’Unione Europea, rivolto a giovani tra i 15 e 29 anni disoccupati e a coloro che non studiano. Il Piemonte è tra le poche Regioni in Italia ad aver attivato concretamente l’incontro tra domanda e offerta, attraverso una serie di colloqui tra i candidati selezionati come idonei per le offerte lavorative delle aziende.

Al 30 giugno 2014 nella nostra Regione si sono già iscritti al servizio oltre 7.500 giovani, dopo essersi registrati sul portale regionale www.garanziagiovanipiemonte.it o su quello nazionale www.garanziagiovani.gov.it 

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Nelle prossime settimane proseguiranno i colloqui dei giovani selezionati a fronte delle opportunità di impiego fino ad ora avanzate dagli oltre 60 operatori che in Piemonte aderiscono al progetto sperimentale Garanzia Giovani (21 Centri per l’impiego e 40 Agenzie private accreditate), oltre a 27 Associazioni temporanee di scopo.

LE RISORSE
Il Piemonte ha potuto anticipare i tempi di avvio del progetto, grazie a 5,6 milioni di euro stanziati attraverso risorse POR-FSE 2007-2013, che sono stati utilizzati per finanziare percorsi occupazionali ed iniziative informative sul territorio.
Il Piano Europeo della Youth Guarantee riserva alla Regione Piemonte 97,4 milioni di euro con risorse del Pon nazionale, che saranno utilizzati nel periodo 2014-2017 per migliorare le competenze dei giovani, per aumentarne le possibilità occupazionali, per promuovere i tirocini extra-curricolari, con l’obiettivo di favorire una prima esperienza lavorativa e consentire alle imprese di formare i ragazzi sul campo; un’altra parte delle risorse sarà destinata all’accompagnamento, ma anche all’accoglienza, alla presa in carico e all’orientamento.

L’OBIETTIVO
La Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 luglio 2013 ha invitato tutti gli Stati membri ad assicurare ai giovani un’offerta qualitativamente valida di lavoro, o il proseguimento degli studi, l’apprendistato, tirocini o altre misure di formazione, entro 4 mesi dall’uscita dal sistema di istruzione formale o dall’inizio della disoccupazione.
I numeri e l’andamento del Mercato del Lavoro in Piemonte, spingono la Regione  ad un impegno sempre più incisivo e tempestivo per fornire risposte concrete ad una fascia di età, quella compresa tra i 15 e i 29 anni in forte difficoltà.


Scarica l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro in Piemonte.

INFORMAZIONI  E ISCRIZIONI
www.garanziagiovanipiemonte.it

GLI ATTI APPROVATI

  • D.G.R. 27 Gennaio 2014, n. 17-7047
    Approvazione Indirizzi Strategici in attuazione della Garanzia Giovani e della Direttiva pluriennale per la realizzazione del Progetto Straordinario "Garanzia Giovani Piemonte - GGP". Anni 2014 - 2015. Spesa prevista Euro 5.600.000,00 POR FSE 2007/2013.
  • Codice DB1511
    D.D. 5 Marzo 2014, n. 122

    P.O.R. FSE 2007/2013 D.G.R. n. 17-7047 del 27 gennaio 2014. Direttiva pluriennale per la realizzazione del Progetto Straordinario "Garanzia Giovani Piemonte -GGP" Anni 2014-2015. Approvazione della "Carta dei Servizi". Impegno di spesa di Euro 5.550.000,00 su capitoli vari del bilancio 2014.
  • Agenzia Piemonte Lavoro
    Bando per l’istituzione dell’elenco dei soggetti attuatori e per la selezione di interventi formativi nell’ambito del Progetto Straordinario Garanzia Giovani Piemonte - GGP 2014-2015 e Linee guida per le Province.
  • Codice DB1503
    D.D. 23 Aprile 2014, n. 332

    Approvazione dei Modelli per il Bando per l'istituzione dell'elenco dei soggetti attuatori e per la selezione di interventi formativi nell'ambito del progetto straordinario Garanzia Giovani Piemonte - Periodo 2014/2015
  • D.G.R. 23 Aprile 2014, n. 22-7493
    Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione Piemonte e il Ministero del Lavoro relativa al Programma Operativo nazionale per l'attuazione della Iniziativa Europea per l'Occupazione dei Giovani anni 2014-2015 e approvazione dello schema di Piano di attuazione regionale.
  • D.G.R. 21 Maggio 2014, n. 61-7652
    D.G.R. n. 17 - 7047 del 27 gennaio 2014 "Approvazione Indirizzi Strategici in attuazione della Garanzia Giovani e della Direttiva pluriennale per la realizzazione del Progetto Straordinario "Garanzia Giovani Piemonte - GGP". Anni 2014 - 2015." Parziale modifica dell'Allegato B.

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO, DI INSERIMENTO/ REINSERIMENTO E ESTIVI

  • Tirocini estivi. Si comunica che per l’attivazione dei tirocini estivi non è necessario l’inserimento sul Portale Tirocini.
    Per l’attivazione di tirocini estivi occorre inviare via mail il modulo reperibile nella sezione TIROCINI.
  • I tirocini tirocini nell’ambito dell’intervento della Garanzia Giovani Piemonte dovranno essere compilati e formalizzati mediante la procedura del Portale Tirocini

 
Per maggiori informazioni:
Vai alla sezione

Tirocini formativi e di orientamento tirocini di inserimento/reinserimento. Approvazione delle “Disposizioni attuative della disciplina in deroga a favore delle persone disabili, svantaggiate, particolarmente svantaggiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria”

La Giunta regionale ha approvato in data 7 aprile 2014 con DGR n. 42-7397 il provvedimento che disciplina le deroghe per i tirocini a favore di soggetti svantaggiati e particolarmente svantaggiati.
Il provvedimento è reperibile alla pagina:
http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2014/16/siste/00000103.htm

D.D. n. 139 del 18/03/2014
Approvazione del Bando per lĺerogazione di voucher finalizzati al sostegno dei processi di riorganizzazione e sviluppo delle Agenzie accreditate per la formazione e per gli Operatori dei servizi al lavoro, di cui alla Linea C della Direttiva approvata con D.G.R. n. 3-5246 del 23/01/2013.
In Allegato alla determinazione sono presenti:

  • il Bando
  • il Manuale di valutazione
  • gli schemi per la presentazione delle proposte di razionalizzazione aziendale
  • i modelli di piani di razionalizzazione aziendale

NUOVA NORMATIVA SULLO STATO DI DISOCCUPAZIONE

La Giunta Regionale, nella seduta di lunedì 20 gennaio 2014, ha formalmente recepito le Linee Guida regionali sullo stato di disoccupazione, nel testo approvato dalla Commissione Regionale per l’Impiego e dal Comitato Istituzionale al Lavoro, riuniti in seduta congiunta lo scorso 19 dicembre, dopo un laborioso confronto con i servizi provinciali per l’impiego e le parti sociali

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Il documento dà attuazione a livello regionale alle Linee Guida concordate fra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regioni e Province Autonome e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 5 dicembre, dopo aver subito vari aggiustamenti nel tempo per adeguarlo alle modifiche apportate dalla Legge n. 92/2012, di riforma del mercato del lavoro, al DLgs n. 181/2000, da ultimo riviste dal Decreto Legge n. 54/2013, e in seguito al dibattito sviluppato sui tavoli tecnici nazionali.
Si allega il documento con tutti i dettagli sulla nuova normativa, che è diventata operativa con il suo recepimento da parte della Giunta Regionale, il 20 gennaio 2014. La disciplina vigente fino al 19 gennaio 2014 prevedeva la possibilità di sospendere lo stato di disoccupazione in caso di rapporto di lavoro, autonomo o subordinato, della durata di 4 mesi per i giovani e di 8 mesi per gli adulti, e di conservarlo se il reddito era pari o inferiore al minimo personale esente da imposizione fiscale. Nella nuova disciplina la durata che consente la sospensione è stata unificata sia per i giovani che per gli adulti a 6 mesi, ma per il solo lavoro subordinato, mentre restano invariate le disposizioni sul reddito minimo: non è prevista sospensione per il lavoro autonomo in senso lato, compreso quello di tipo parasubordinato. A tale proposito sono state disposte delle clausole di salvaguardia, che consentono il mantenimento dello stato di disoccupazione per i titolari di lavoro autonomo occasionale o nello spettacolo della durata non superiore a 5 giorni, e per tutti quelli hanno un contratto di lavoro accessorio, regolato con il sistema dei voucher.
La nuova normativa sarà oggetto di verifica ed approfondimento con la rete dei servizi per l’impiego nel corso dei primi mesi dell’anno nuovo, anche perché prevede vari sviluppi, in direzione di un ampliamento delle funzionalità regionali on-line (v. in specie il Punto A, comma 2 e il Punto C, comma 9), di una definizione concordata sulle modalità di gestione delle verifiche periodiche sulla condizione degli utenti (Punto F), e di un raccordo con l’INPS (Punto A, commi 3 e 4).
L’irruzione nel sistema di un soggetto istituzionale come l’INPS ha complicato la situazione e le sue conseguenze sono state oggetto di un’articolata discussione con gli operatori e le parti sociali: la L. n. 92/2012 stabilisce all’art. 4, comma 38 che la dichiarazione di immediata disponibilità possa essere rilasciata dal disoccupato all’INPS nell’ambito di una domanda di ASpI e di Mini ASpI, nel caso questi non si sia ancora rivolto alla rete dei servizi per l’impiego, e tali disposizioni sono state rese operative fin dal 1° dicembre 2013.
Si precisa in merito che chi rilasci all’INPS la dichiarazione di immediata disponibilità nell’ambito di una domanda di ASpI o di Mini ASpI deve presentarsi al Centro per l’Impiego territorialmente competente per convalidare lo stato di disoccupazione e sottoscrivere il patto di servizio e il piano di azione individuale, che sono richiesti per tutti coloro che percepiscono un sostegno al reddito da parte dell’INPS. Il prossimo avvio della cooperazione applicativa con l’Istituto di Previdenza dovrebbe garantire una fornitura diretta per via telematica dei dati delle persone interessate e consentire una gestione più efficace di tale procedura.

Linee Guida Regionali sullo stato di disoccupazione

La Regione Piemonte, nel rispetto della Costituzione, della normativa comunitaria e, statale, dell'ordinamento civile e dello Statuto regionale, ha adottato con la legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34. (Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro) le nuove norme in materia di promozione dell'occupazione, di qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro, nonché di sostegno alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro e di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.

La predetta legge regionale, nel rispetto dei principi di semplificazione, delegificazione, sussidiarietà, concertazione, adeguatezza, partecipazione, leale collaborazione, pari opportunità e centralità della persona:

Valorizza il ruolo degli enti locali
attribuendo le funzioni amministrative ai livelli istituzionali più adeguati al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini;
Riconosce l'importanza del metodo della concertazione con le parti sociali
al fine di promuovere l'occupazione, migliorare la qualità, la regolarità e la sicurezza del lavoro nelle sue diverse forme e di attuare il principio delle pari opportunità nell'accesso e nella permanenza al lavoro, nello sviluppo professionale e di carriera. Riconosce, altresì, l'importanza del ruolo svolto dagli enti bilaterali per la regolazione del mercato del lavoro;
Assume la partecipazione dei soggetti rappresentativi delle persone svantaggiate
in particolare delle persone disabili, quale elemento portante per le politiche del lavoro a queste rivolte, attraverso il confronto con le associazioni comparativamente più rappresentative costituite a livello regionale.

GLI OBIETTIVI



Servizio a cura della Direzione 15 - Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro