Regione Piemonte - Lavoro

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SELFIEmployment: crescere imprenditori

logo17 giugno 2016 – Quali prospettive per un giovane che non studia, non lavora e non è inserito in un percorso formativo? Perché non tentare con la creazione d’impresa?
Accompagnare 6200 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni verso la creazione e lo start up di nuove imprese è l’obiettivo dell’iniziativa SELFIEmployment – Crescere Imprenditori.

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Promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – in qualità di Autorità di gestione del programma Garanzia Giovani – il progetto è realizzato da Unioncamere e, a livello locale, dalla rete delle Camere di Commercio.

Gli iscritti a Garanzia Giovani possono accedere a una procedura di autovalutazione delle attitudini imprenditoriali, tramite un test on line. Una volta superato il test, il nominativo sarà trasmesso alle Camere di commercio delle Province d’interesse del candidato. Il giovane aspirante imprenditore verrà inserito in un percorso formativo di 80 ore, terminato il quale potrà presentare domanda di accesso ai finanziamenti del Fondo SELFIEmployment. Il progetto – attivo dallo scorso marzo – si concluderà a dicembre 2017.

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Telelavoro, questionario informativo per le pubbliche amministrazioni

logoIl telelavoro costituisce uno strumento importante attuato da molte pubbliche amministrazioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro del personale dipendente. Anche la normativa nazionale ha recentemente introdotto alcune novità importanti.

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La L.124/2015 (art. 14, comma 1) prevede l’adozione di obiettivi annuali e misure organizzative per la sperimentazione di nuove modalità spazio temporali di svolgimento della prestazione lavorativa. L’obiettivo è consentire, entro tre anni, ad almeno il 10% dei dipendenti, se richiesto, di usufruire del telelavoro.
Entro il 31 marzo di ogni anno, inoltre, le amministrazioni - come previsto dalla L.221/2012 (art.9 comma 7) sono tenute a pubblicare sul web lo stato di attuazione del Piano per l’utilizzo del telelavoro.
La Regione Piemonte intende realizzare uno specifico intervento per favorire l’introduzione e il potenziamento del telelavoro nell’organizzazione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni piemontesi, che potrà includere anche la possibilità da parte della Regione di fornire un supporto operativo gratuito per il trasferimento della propria più che decennale esperienza in materia.
Propedeutica alla realizzazione dell’intervento è una ricognizione dello stato di attuazione nell’ambito del nuovo contesto normativo.
Si chiede alle amministrazioni del territorio piemontese di rispondere ad un breve questionario entro il 30 giugno p.v.

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Orientarsi nel mondo del lavoro: è più semplice con la rete regionale

logo20 maggio 2016 - Cerchi lavoro? Desideri arricchire le tue competenze professionali o cambiare attività? Sei un’azienda e cerchi personale qualificato? Con la rete dei servizi al lavoro accreditati dalla Regione, è possibile avere un aiuto in più.

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La rete territoriale dei servizi al lavoro promossa dalla Regione Piemonte è costituita, oltre che dai Centri per l’impiego, anche da operatori pubblici e privati accreditati.
Tutti forniscono informazioni utili per orientarsi nel mercato del lavoro, sostegno nella costruzione e nella definizione di un percorso personalizzato, utile a promuovere l’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro o semplicemente per migliorare la posizione nel mercato.
Le aziende o i datori di lavoro sono supportati nella ricerca di personale specializzato, ma anche aggiornati sulla normativa e sulla contrattualistica di riferimento.
Chi è appena uscito dalla scuola o ha appena lasciato un impiego e desidera incrementare le competenze o acquisirne delle nuove, può trovare assistenza sulla ricerca dell’offerta formativa più vicina. Attraverso la formazione, è possibile adeguare il profilo professionale o colmare eventuali gap tra le competenze possedute e quelle richieste da potenziali datori di lavoro.

Aperto il bando per le start up innovative, spin off della ricerca pubblica

logo 27 aprile 2016 - Al via il bando per la selezione di idee d’impresa innovative. Finpiemonte s.p.a., in partenariato con gli incubatori universitari pubblici, operanti in Piemonte, seleziona idee di impresa, business plan e imprese, che avranno diritto all’accesso ai servizi di sostegno alle start up innovative.

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Il progetto è finalizzato alla creazione di imprese nei settori ad alta intensità di ricerca e conoscenza, connotati da un elevato contenuto tecnologico e di conoscenza anche nel settore manifatturiero, nel settore digitale e in quello della cultura e del turismo.
L’iniziativa, che è finanziata dal POR FSE 2014-2020, ha per obiettivo la promozione di attività e servizi per stimolare e sostenere la nascita di nuove imprese innovative e spin off della ricerca pubblica.
Chi può presentare il proprio progetto innovativo?
I candidati, residenti o domiciliati in Piemonte, possono essere:

  • ricercatori di provenienza accademica, intendendo anche dipendenti di atenei o enti pubblici di ricerca, dottorandi, contrattisti, studenti, con significativa attività di ricerca su un tema specifico oggetto dell’impresa da costituire;
  • persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni alla data di accoglimento in servizio, purché in possesso di un diploma di scuola superiore con curriculum coerente con il progetto presentato;
  • persone disoccupate o inoccupate all’atto di accoglimento al servizio, purché in possesso di un diploma di scuola superiore con curriculum coerente con il progetto presentato.

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Start cup: si premiano le migliori idee imprenditoriali

logo22 aprile 2016 - Al via la dodicesima edizione di Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta, il concorso che premia le startup innovative ad alto contenuto di conoscenza. A proporre progetti, grazie alla programmazione del Por Fse 2014/2020, possono essere non soltanto ricercatori di provenienza accademica, ma anche giovani tra i 18 e i 40 anni e persone disoccupate. In palio, un montepremi complessivo di 52.500 euro.

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Start Cup è organizzata dagli incubatori universitari I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell’Università di Torino, Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale e Pépinière d’Entreprises Espace Aosta. A sostenere l’iniziativa, Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, Camera di Commercio di Torino, Finpiemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Unipol Sai Assicurazioni. Main Sponsor: Banca Popolare di Novara e Fondazione Banca Popolare di Novara.
La competizione, a partecipazione gratuita, è articolata in due fasi operative.
La prima è il Concorso delle Idee, che scade lunedì 30 maggio, e premia le migliori idee imprenditoriali, offrendo servizi come attività di tutoraggio e partecipazione gratuita alle attività di pre-incubazione, con iniziative di formazione, finalizzate a fornire gli strumenti operativi per la predisposizione del business plan. Gli aspiranti imprenditori possono presentare le proprie idee singolarmente o in gruppo.
La seconda fase del concorso, che scadrà il 22 luglio, riguarda i business plan: possono parteciparvi persone fisiche, singole o in gruppo, e anche titolari di imprese che siano state costituite dopo il 1° gennaio 2016.
Al primo classificato, verrà corrisposto il premio di 10.000 euro, al secondo 7.500, al terzo 5.000. I premi assegnati ai tre progetti vincitori saranno finalizzati alla nascita di nuove startup negli incubatori universitari degli atenei promotori. Altri quattro premi speciali del valore di 7.500 euro ciascuno sono riservati ai migliori business plan che insedino nuove attività imprenditoriali a Cuneo, Novara e in Valle d’Aosta, in tema di “Internet-of-Things e assicurazione”.
Novità di questa edizione, le due menzioni speciali: la prima al miglior progetto di pari opportunità, finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e l’imprenditorialità femminile, la seconda al miglior progetto di innovazione sociale.
I primi sei classificati acquisiranno il diritto di partecipare al concorso “Premio nazionale per l’Innovazione” 2016, che avrà luogo a Modena il 1° e 2 dicembre.

Per saperne di più:
www.startcup-piemonte-vda.it

FSE: i partecipanti ad operazioni finanziate dal Fondo hanno l'obbligo di comunicare i dati della propria condizione familiare

foto21 marzo 2016 - La direttiva comunitaria Regolamento (UE) 1304/2013, impone che tutti i partecipanti ad operazioni finanziate con il Fondo Sociale Europeo comunichino una serie di dati relativi alla propria condizione familiare. Agli operatori è richiesto di raccoglierli nella fase di avvio dei progetti e inserirli nella piattaforma del sistema informativo della Regione Piemonte.

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Per disposizione della normativa europea, sovraordinata rispetto alle leggi nazionali, tali dati non si configurano più come "sensibili" ma come "di carattere personale", quindi possono essere rilevati mediante dichiarazione in forma semplice e non necessitano di liberatoria.
Informativa agli operatori

Microcredito, novità sul fondo di garanzia regionale – video

fotoÈ stato rinnovato il Protocollo d’intesa che definisce la collaborazione tra Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Confcommercio Piemonte (capofila di un'associazione temporanea di scopo di otto associazioni datoriali) e Fondazione Don Mario Operti per la gestione del Fondo regionale per il microcredito.

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Il Fondo, nato per facilitare l’accesso al credito ai soggetti cosiddetti “non bancabili”per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo, consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3 mila a un massimo di 25 mila euro. Per ulteriori informazioni scarica la scheda tecnica
Inizialmente prevista solo per le attività in via di costituzione, dal 2016 la possibilità di ricorrere allo strumento del microcredito è estesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ai lavoratori autonomi.
Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di 4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro).
Grazie alla collaborazione degli enti sottoscrittori del protocollo d’intesa, il progetto del microcredito offre anche servizi di assistenza e monitoraggio, con una rete di istituzioni no profit, che ha messo a disposizione un’attività di accoglienza, ascolto e accompagnamento in tutte le fasi del processo: stesura del progetto, redazione del business plan, presentazione della domanda, con la scelta della banca convenzionata, la rendicontazione delle spese e la restituzione delle rate. Per la prima volta, inoltre, si metteranno a disposizione competenze aggiuntive per favorire l’accesso alle garanzie anche alle imprese creative e culturali.

Per conoscere meglio il microcredito e il Fondo di Garanzia guarda il video e consulta il sito www.piemontecrealavoro.it

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Bando per l'acquisizione di aziende in crisi: incentivi per investimenti e assunzione del personale

guidaE’ pubblicato sul Supplemento ordinario n.1 del Bollettino Ufficiale n. 4 del 28 gennaio 2016 il bando regionale, rivolto alle Pmi e alle Grandi Imprese anche estere, che prevede interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio chiusura, localizzati in Piemonte.

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La misura, con una dotazione finanziaria complessiva di 4,5 milioni di euro, sostiene concretamente le realtà imprenditoriali interessate a subentrare nella proprietà con un nuovo progetto di investimento, salvaguardando le strutture produttive e le risorse umane delle aziende in crisi. Sono infatti previsti incentivi sia per la realizzazione di investimenti, sia per l’acquisizione del personale o per nuove assunzioni. Per essere ammesso, l’investimento non deve essere inferiore a 1,5 milioni di euro e deve consentire di mantenere, o raggiungere, la soglia minima del 40% del livello occupazionale presente nell’azienda oggetto di acquisizione. Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 dell’1 febbraio 2016. Per informazioni e per la modulistica www.finpiemonte.it