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Fasce deboli, prosegue l'impegno di Regione e USR

13 giugno 2017 - Prosegue la sperimentazione della Regione Piemonte, insieme all’Ufficio scolastico regionale, di percorsi di contrasto all’abbandono, alla dispersione scolastica e per la crescita culturale del soggetto debole. Per l'anno scolastico 2016/2017, la Regione ha destinato 300.000 euro al cofinanziamento dei progetti delle scuole per la lotta al disagio, l’integrazione di alunni stranieri, il sostegno didattico ed educativo degli allievi in condizioni di svantaggio sociale.

Educazione 0-6 anni: ecco che cosa cambia

7 giugno 2017 – Con l’entrata in vigore del Decreto legislativo n. 65/2017, il sistema dell’educazione e dell’istruzione dei bambini fino ai 6 anni è cambiato. Tante le novità introdotte dal Decreto legislativo che unifica le disposizioni su scala nazionale.

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Il decreto prevede l’istituzione di un sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, costituito dai servizi educativi per l’infanzia (0-2 anni) e dalle scuole dell’Infanzia statali e paritarie (3-5 anni). Su scala nazionale, è coordinato dal Ministero dell’Istruzione, nel rispetto delle funzioni e dei compiti delle Regioni e degli Enti locali.
Compete allo Stato:

  • indirizzare, programmare e coordinare l’intero sistema integrato su tutto il territorio nazionale;
  • assegnare le risorse, nei limiti dei fondi nazionali, al sistema;
  • promuovere azioni di formazione del personale del sistema;
  • definire i criteri di monitoraggio e valutazione dell’offerta educativa del sistema integrato, d’intesa con le Regioni e gli Enti locali;
  • attivare un sistema informativo di collegamento e raccolta dati del sistema integrato;
  • definire gli orientamenti per i servizi educativi per l’infanzia, in coerenza con le indicazioni del curriculum della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Sono assegnati alla Regione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, i compiti di:

  • programmare e sviluppare il sistema integrato di educazione e di istruzione;
  • definire le linee d’intervento regionali per il supporto professionale al personale del sistema integrato;
  • promuovere i coordinamenti pedagogici territoriali, d’intesa con l’ufficio scolastico regionale e gli enti locali;
  • sviluppare un sistema informativo regionale di raccolta dati del sistema integrato;
  • concorrere alla valutazione e al monitoraggio del sistema integrato;
  • definire gli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l’infanzia;
  • disciplinare le attività di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi educativi per l’infanzia;
  • individuare le sanzioni da applicare per le violazioni accertate dai comuni, nell’espletamento delle funzioni di vigilanza e autorizzazione.

Gli Enti locali, singolarmente o in forma associata, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, hanno i compiti di:

  • gestire, in forma diretta e indiretta, i propri servizi educativi per l’infanzia e le proprie scuole dell’infanzia;
  • autorizzare, accreditare e vigilare i soggetti privati per la conduzione dei servizi educativi per l’infanzia, nel rispetto delle disposizioni normative regionali;
  • sanzionare le violazioni accertate nella conduzione dei servizi educativi per l’infanzia oggetto di autorizzazione e vigilanza;
  • realizzare attività di monitoraggio e verifica dei servizi educativi per l’infanzia presenti sul proprio territorio;
  • attivare il coordinamento pedagogico dei servizi sul proprio territorio, in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con i titolari privati dei servizi;
  • coordinare la programmazione dell’offerta formativa nel proprio territorio;
  • promuovere iniziative formative per tutto il personale del sistema integrato;
  • definire le modalità di coinvolgimento e partecipazione delle famiglie che fruiscono del sistema integrato;
  • facilitare esperienze di continuità del sistema integrato con il primo ciclo d’istruzione.

In attesa di specifiche norme sui servizi educativi per l’infanzia (0-2 anni), in applicazione del D.Lgs 65/2017, continuano a valere le disposizioni oggi vigenti in tema di vigilanza e autorizzazione previste dalla Legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 e s.m.i.
Il nuovo Decreto prevede anche

  • il progressivo superamento degli anticipi di iscrizione alla scuola dell’infanzia a partire dall’a.s. 2018/2019;
  • l’accesso ai posti di educatore di servizi educativi per l’infanzia, a partire dall’a.s. 2019/2020, esclusivamente a coloro che sono in possesso della laurea triennale in scienze dell’educazione nella classe L19 a indirizzo specifico per educatore dei servizi educativi o della laurea quinquennale a ciclo unico in scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari;
  • validità per l’accesso ai posti di educatore dei servizi per l’infanzia dei titoli conseguiti, nell’ambito di specifiche normative regionali, entro il 31 maggio 2017.

Concorso “Ti muovi?”: premiate le scuole per i lavori sulla sicurezza stradale

12 maggio 2017 - In occasione della Settimana mondiale della Sicurezza stradale indetta dalle Nazioni Unite, Regione Piemonte e Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte hanno premiato i vincitori del concorso “Ti muovi?” rivolto alle scuole primarie e secondarie del Piemonte.

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L’iniziativa, prevista dal Piano regionale della sicurezza stradale finanziato per l’annualità 2016 con 300 mila euro, 100 mila dei quali destinati a iniziative di educazione nelle scuole, è tesa a promuovere la cultura della sicurezza stradale, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, le regole della strada, i fattori di rischio e i comportamenti in strada. Hanno partecipato circa 40 istituti, con la presentazione di oltre 50 lavori, suddivisi in categorie e forme espressive diverse, in base ai vari ordini scolastici: disegni a mano libera per le primarie; slogan, fotografie e materiali grafici per le secondarie di primo grado e applicazioni per smartphone per le secondarie di secondo grado. Quindici in totale i premi assegnati, per un montepremi complessivo di 14.400 euro, così ripartito:

Scuola Primaria

  • 1° Premio (2000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 5D dell’Ic Verolengo di Torrazza Piemonte per il progetto dal titolo “STIAMO ATTENTI!! BASTA INCIDENTI!!”
  • 2° Premio (1000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 5° della Primaria A. Ferrero di Alessandria per il progetto “Incontrarsi per non scontrarsi”
  • 3° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classi 4° e 5° dell’Ic Straneo Primaria Morbelli di Alessandria per il progetto “Mi piace se ti muovi, ma…”
  • 4° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classi 4 A e 4B dell’Ic Villanova d’Asti (AT) per il progetto “S come…Salute, Sicurezza, Soccorso”
  • 5° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classi 5 A e 5B dell’Ic Pertini di Ovada Primaria Giovanni Paolo II (AL) per il progetto “Sulla strada con saggezza”

Scuola Secondaria di 1°

  • 1° Premio (2000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 3F dell’IC Centro Storico di Alba (Cn) per il progetto “La responsabilità è una via a doppio senso”
  • 2° Premio (1000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 2 A dell’Ic Marconi Antonelli di Torino, per il progetto “La strada: io; la sicurezza e i rischi”
  • 3° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Studentessa Irene Giannuzzi dell’Ic Olga e Leopoldo Jona di Asti per il progetto “Occhio alla strada”
  • 4° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Studenti Luca Ponzano e Andrea Maialetti dell’IC Carducci di Vochieri (AL) per il progetto “Guarda lontanto”
  • 5° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): classe 3 D dell’Ic Marconi Antonelli di Torino per il progetto “Io, la sicurezza e la strada”

Scuola Secondaria di 2°

  • 1° Premio (2000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 5 E dell’Ittc C. Grassi di Torino per il progetto “Mobilità&Sciurezza”
  • 2° Premio (1000 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 5 A dell’Itis Q. Sella di Biella per il progetto “Drive Safely”
  • 3° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 4B dell’Iis Avogadro di Torino per il progetto “WeDrive-Guida sicura”
  • 4° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Studenti referenti A.Laretto e N.Ivanov dell’Itis A. Artom di Asti per il progetto “Guida sicura”
  • 5° Premio (600 euro, destinati per metà agli studenti, per metà alla scuola): Classe 5 A dell’Itis Q. Sella Biella per il progetto “Chi va piano va sano e va lontano”

In Piazza Castello, il 12 maggio, durante la giornata della sicurezza stradale, stand di forze dell’ordine, associazioni, enti pubblici e privati hanno svolto attività di sensibilizzazione verso gli studenti e la collettività in genere, sui temi della sicurezza e della prevenzione dell’incidentalità stradale, con esercitazioni pratiche, simulazioni e diverse iniziative dedicate alla promozione dei dispositivi di sicurezza, al contrasto alla distrazione nella guida e alla sensibilizzazione degli utenti “deboli” della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti, anziani).

Le giornate della sicurezza stradale in Piemonte

8 maggio 2017 - In occasione della Settimana Mondiale della Sicurezza stradale indetta dall’ONU, Regione Piemonte e Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) promuovono le giornate della sicurezza stradale.

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Ecco il calendario.

  • 8 maggio: Piazzale Pisu - Vercelli
  • 11 maggio: Piazza San Secondo - Asti
  • 12 maggio: Piazza Castello - Torino
  • 10 giugno: Oratorio salesiano Don Bosco - Cuneo.

Scuole, forze dell’ordine e istituzioni svolgeranno attività di sensibilizzazione verso gli studenti e la collettività in genere, sul tema della sicurezza e della prevenzione dell’incidentalità stradale, con attività dedicate alla promozione dei dispositivi di sicurezza, al contrasto alla distrazione nella guida e alla sensibilizzazione degli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti, anziani).
Nell’ambito della giornata torinese, il 12 maggio, nella sede della Regione, in Piazza Castello, alle ore 10.00, si svolgerà la premiazione del concorso rivolto alle scuole, indetto nei mesi scorsi da Regione Piemonte e Ufficio Scolastico regionale. Una quarantina gli istituti partecipanti, che presenteranno gli oltre 50 lavori realizzati per promuovere la cultura della sicurezza stradale, puntando l’attenzione sulla prevenzione, le regole della strada, i fattori di rischio e i comportamenti in strada. 

In totale saranno assegnati 15 premi, suddivisi in varie categorie e forme espressive, per il ammontare complessivo di 14.400 euro (interamente finanziati da Regione Piemonte – assessorato Trasporti):

  • 5 premi in denaro per le scuole primarie (produzione disegni a mano libera),
  • 5 premi in denaro per le scuole secondarie di 1° Grado (immagini e slogan)
  • 5 premi in denaro per le scuole secondarie di 2° Grado (realizzazione di un’applicazione per smartphone)

Questa iniziativa rientra nell’ambito del Programma di azione annuale 2016 di attuazione del Piano regionale della sicurezza stradale, che prevede un investimento di 300 mila euro per l’annualità 2016, dei quali 100 mila destinati a iniziative di  “Educazione alla sicurezza stradale nelle scuole”.

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Gli Its presentano la loro offerta formativa

5 maggio 2017 - 7 fondazioni, 600 studenti, 14 percorsi biennali attivati, con performance occupazionali medie dell'80 per cento. Sono i numeri del sistema degli Its (Istituti tecnici superiori) in Piemonte, presentato in un incontro presso la Città Metropolitana di Torino.

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Gli Its sono scuole innovative a elevato contenuto tecnologico, che formano tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo dell'economia piemontese: Ict, mobilità sostenibile, turismo, cultura, moda, agroalimentare, efficienza energetica, biotecnologie. Gestiti da Fondazioni che riuniscono enti, università, centri di formazione e imprese, gli Istituti tecnici superiori offrono corsi post diploma, della durata di due anni, interamente gratuiti. Il diploma di Tecnico Superiore ha valore legale riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale.
La loro peculiarità risiede nella stretta collaborazione tra mondo della formazione, dell’università e delle imprese, dove si svolge almeno il 30 per cento delle lezioni e da cui proviene il 50 per cento dei docenti. Tutti i corsi prevedono uno stage di almeno 540 ore. Alcune Fondazioni offrono la possibilità di svolgere il tirocinio anche all’estero, con il sostegno delle borse di studio Erasmus+.
I corsi sono finanziati dalla Regione Piemonte, che, grazie a una direttiva triennale, ha stanziato per l’offerta formativa degli anni 2016/2018, 2017/2019, 2018/2020, circa 15 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, a cui si aggiunge uno stanziamento annuale da parte del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Grazie ai buoni risultati raggiunti, 3 dei 5 percorsi attivati nel 2013-2015 sono stati premiati dal ministero con risorse aggiuntive. A testimoniare l’eccellenza del sistema piemontese, l’Its in Tecnologie dell’informazione e comunicazione si è classificato al primo posto nella graduatoria nazionale nel suo settore.
Gli Its attivi in Piemonte sono sette. Ai già consolidati Its dell’Aerospazio (Torino, Novara, Fossano); Ict (Torino e Moncalieri); Tessile-Abbigliamento (Biella) e Agroalimentare per il Piemonte (Torino, Cuneo, Bra, Vercelli), dal 2016 si sono aggiunti i nuovi percorsi in Biotecnologie e Nuove Scienze della vita (Ivrea); Efficienza energetica (Pinerolo e Asti); Cultura e Turismo (Torino). Le figure professionali così formate spaziano dal Tecnico per il marketing turistico allo sviluppatore di App mobile, dal progettista di impianti energetici al Manutentore di mezzi di trasporto, fino al Mastro birraio, al tecnico per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi biotecnologici.
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Il nuovo calendario scolastico per l’anno 2017-2018

4 maggio 2017 - Gli studenti piemontesi torneranno sui banchi di scuola lunedì 11 settembre, mentre l’ultima campanella suonerà sabato 9 giugno, per le scuole primarie e secondarie, e sabato 30 giugno per le scuole dell’infanzia. La Giunta regionale ha approvato il calendario scolastico 2017-2018

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206 sono i giorni di lezione per la scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado e 224 per la scuola dell’infanzia. Le vacanze di Natale andranno da lunedì 25 dicembre 2017 a sabato 6 gennaio 2018, mentre in occasione della Festa dell’Immacolata, l’8 dicembre, le scuole resteranno chiuse anche sabato 9 dicembre 2017. Gli studenti saranno poi a casa per le vacanze di Pasqua, da giovedì 29 marzo a martedì 3 aprile 2018 e nella giornata del Santo Patrono, se la ricorrenza cade in un giorno di lezione. Sarà ponte, infine, per la Festa dei Lavoratori, lunedì 30 aprile.
Per dare continuità alla sperimentazione avviata quest’anno, il calendario scolastico conferma la giornata di vacanza aggiuntiva a Carnevale (con le scuole chiuse da sabato 10 a mercoledì 14 febbraio) e l’invito alle istituzioni scolastiche, nel rispetto della loro autonomia, a concentrare nelle giornate del 15, 16 e 17 febbraio, le attività formative integrative in materia di sport e benessere. Viene quindi confermata l’iniziativa della Settimana dello Sport, che per l’anno scolastico 2016/2017, ha visto la collaborazione tra i tre assessorati regionali, Istruzione, Turismo e Sport, gli enti regionali di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e l’Arpiet (associazione regionale piemontese delle imprese esercenti trasporto a fune in concessione) con l’obiettivo di promuovere il turismo invernale e le attività, teoriche e pratiche, legate allo sport e al benessere.

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Voucher per il diritto allo studio: approvato l'avviso per l’affidamento del servizio di realizzazione - scadenza 8 maggio 2017

21 aprile 2017 – E’ uscito l’avviso pubblico per presentare le offerte per il servizio di realizzazione, erogazione, monitoraggio e rendicontazione dei voucher elettronici per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2016/2017, al fine di supportare l’Amministrazione regionale nell’attuazione dei disposti dell’articolo 52 della legge 22 dicembre 2015, n. 26 che, nel modificare l’articolo 12 della legge regionale 28/2007, ha introdotto il voucher quale strumento per l’erogazione alle famiglie dei contributi per il diritto allo studio.
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Avviso  per la presentazione delle richieste inerenti la programmazione di nuove sezioni di scuola dell’infanzia statale per l’a.s. 2017/18

13 aprile 2017 - Entro il 12 maggio 2017, i Comuni sede di scuole dell’infanzia statali, che presentano una lista di attesa di almeno 18 alunni, esclusi i bambini che compiono 3 anni successivamente al 31.12.2017, possono segnalare la necessità di istituzione di nuove sezioni.
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Conseguire il diploma superiore con l’apprendistato: al via il bando rivolto alle scuole per l’offerta formativa pubblica (per il periodo 2017-2019)

20 marzo 2017 – Dal prossimo anno scolastico sarà possibile conseguire il diploma di istruzione secondaria superiore non soltanto attraverso l’ordinario percorso di studi, ma nell’ambito del contratto di apprendistato. Le scuole superiori pubbliche statali hanno tempo fino al 28 aprile per essere inserite nell’offerta  formativa pubblica per l’apprendistato.

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Dal prossimo settembre, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2017-2018, si potranno avviare i contratti di apprendistato nell’ambito del sistema duale, della durata compresa tra i 6 mesi e i 2 anni, con un terzo del monte ore contrattuale (circa 660 annue) da svolgere a scuola e due terzi presso l’impresa (dove il giovane svolgerà almeno 400 ore di formazione e il restante monte ore contrattuale di lavoro vero e proprio). Destinatari sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, iscritti al quarto o al quinto anno presso scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado, con sede legale o didattica in Piemonte, assunti con contratto di apprendistato, ai sensi dell’art. 43 del D. Lgs. n. 81/2015 presso aziende situate sul territorio regionale.
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Nuova disciplina dei tirocini estivi

16 febbraio 2017 - E’ stata approvata una disciplina regionale specifica per i tirocini estivi di orientamento, rivolti ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni compiuti, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di ogni ordine e grado.

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A seguito delle recenti modifiche normative, che hanno inserito in modo organico la collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro, introducendo l’alternanza scuola-lavoro come metodologia didattica, la Regione Piemonte interviene per valorizzare e regolare l’esperienza dei tirocini estivi, che potranno essere promossi dalle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, e dalle agenzie formative accreditate dalla Regione.
Disciplina regionale dei tirocini estivi di orientamento

Nuova edizione del libretto “Bulli e bulle? no grazie”

6 febbraio 2017 –E’ on line la nuova edizione del libretto “Bulli e Bulle? No grazie”, con le due versioni rivolte una agli studenti, l’altra a insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado e a genitori. Il volume, realizzato nell’ambito del Protocollo di contrasto al bullismo siglato dalla Regione Piemonte, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale e alle Forze dell’Ordine, si propone di introdurre il tema delle prepotenze tra coetanei, aiutando vittime e autori a riflettere sulle conseguenze di determinati comportamenti e dando alcune indicazioni sulle possibilità di intervento a scuola, nell’ottica di una più stretta collaborazione tra scuola e famiglia.
La nuova edizione del libretto contiene gli aggiornamenti normativi più recenti, anche in relazione al fenomeno del cyberbullismo.
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"Sezione primavera" per l'anno scolastico 2016-2017

2 febbraio 2017 – Sono 101 gli enti destinatari del contributo regionale per la prosecuzione e l’attivazione delle sezioni primavera negli anni scolastici 2015-2016 e 2016-2017. E’ stata approvata la graduatoria, che assegna risorse alle scuole per potenziare il servizio socio educativo per bambini dai due ai tre anni.

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Le scuole in Piemonte nel 2017-2018: approvato il nuovo piano di dimensionamento

5 gennaio 2017 - Nel 2017-2018 la rete scolastica piemontese sarà formata da 550 autonomie, cinque in meno rispetto all’anno scolastico in corso. Lo prevede il Piano di dimensionamento appena approvato dalla Giunta regionale, insieme al Piano dell’offerta formativa.

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Il dimensionamento riguarda il primo ciclo scolastico, con la soppressione di 7 direzioni didattiche e di 5 Istituti secondari di primo grado, e la creazione di 7 nuovi Istituti comprensivi (composti da scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado): uno a Valenza, nell’Alessandrino; due a Bra e Fossano, uno a Saluzzo, nel Cuneese e uno a Torino. Nessuna modifica per le scuole secondarie di secondo grado.

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Assegni di studio 2014-2015 e 2015-2016: approvate le graduatorie provvisorie delle domande ammesse a contributo

5 gennaio 2017 – Sono state approvate le graduatorie provvisorie del bando regionale per gli assegni di studio, riferiti agli anni scolastici 2014-2015 e 2015-2016. Consulta gli atti e gli elenchi dei soggetti ammessi