(omissis)
Il Consiglio regionale,
vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 - avente per oggetto "Delega
al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni
ed Enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione
e per la semplificazione amministrativa";
visto l'art. 21, commi 2 e 3, della Legge 15 marzo 1997, n. 59;
visto il decreto legislativo 31 marzo 1988, n. 112 con il quale
sono conferite le funzioni e i
compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti
locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n.
59;
visto il D.P.R. 18 giugno 1988, n. 233, pubblicato sulla G.U.
n. 164 del 16 luglio 1988, con il quale è stato approvato
il Regolamento riguardante il dimensionamento ottimale delle
istituzioni scolastiche statali e gli organici funzionali d'istituto;
visto l'art. 3, comma 1 del predetto Regolamento che attribuisce
alle Regioni il compito di formulare i criteri generali e gli
indirizzi di programmazione alle province, per la definizione
dei piani provinciali di dimensionamento delle istituzioni scolastiche;
visto altresì il comma 2 dello stesso articolo che fissa
al 31 ottobre 1998 il limite per la convocazione delle conferenze
provinciali per l'adozione dei piani di dimensionamento delle
istituzioni scolastiche, sulla base dei criteri preventivamente
adottati dalle Regioni;
vista la deliberazione della Giunta regionale n. 59-25183 del
28 luglio 1998;
sentito il parere favorevole espresso dalla VI Commissione consiliare;
delibera
di approvare gli indirizzi di
programmazione ed i relativi criteri di dimensionamento delle
istituzioni scolastiche, allegati alla presente deliberazione
quale parte integrante e sostanziale;
di costituire un tavolo di confronto Regione-Province al fine
di addivenire ad una proposta concordata del piano regionale
di dimensionamento ottimale delle Istituzioni scolastiche statali
entro il 28 febbraio 1999.
(omissis)