Presentato il Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013
Il 19 aprile 2011 è stato presentato al Senato il Programma Nazionale di Ricerca 2011-2013, proposto dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ed approvato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) nella seduta del 23 marzo 2011.
Il nuovo PNR - che contiene le linee d'azione del governo ed individua i progetti da realizzare per favorire l'innovazione e l'efficienza del Sistema Nazionale di Ricerca - destina lo stanziamento di 1.772 miliardi euro alla realizzazione di 14 progetti giudicati prioritari e battezzati «bandiera» qui di seguito riassunti:
- Super B Factory (INFN e IIT)
Nuovo e avanzatissimo acceleratore per elettroni e positroni ad alta luminosità in grado di rispondere a esigenze di ricerca di base e di fisica applicata. - COSMO-SkyMed II Generation (ASI)
Costellazione di due satelliti con a bordo radar operanti in Banda X, per l’osservazione della superficie terrestre, a elevata risoluzione spaziale e temporale. Il progetto prevede anche una stazione terrestre dedicata alla ricezione, elaborazione e immagazzinamento dei dati di tele-rilevamento. - EpiGen – EPIGENOMICA (CNR)
Attività attinente lo sviluppo della scienza della vita e riguardante avanzamenti nella teoria di sequenziamento del DNA e RNA - Ritmare – Ricerca italiana per il mare (CNR)
Questo progetto propone una ricerca scientifica e tecnologica dedicata al mare e a tutte le sue problematiche con i seguenti obiettivi fondamentali - L’ambito nucleare (CNR – INFN)
L’idea di base di questo progetto è il rafforzamento del sistema energetico nazionale insufficiente ora, e ancor più nel prossimo futuro, considerata la crescente e inevitabile richiesta di energia. - La fabbrica del futuro (CNR)
Progetto orientato a un nuovo sviluppo sostenibile dell’ambiente manifatturiero, in particolare per promuovere più efficacemente il MADE IN ITALY. Gli ambiti di ricerca riguardano: beni strumentali, sistemi di produzione avanzati, tipologie di fabbriche del futuro ad alto gradi di affidabilità per i prodotti e di beni. - Astri - Astrofisica con specchi a tecnologia replicante italiana (INAF)
Questa proposta è incentrata su osservazioni da terra per lo studio della più alta porzione di energia dei fotoni gamma. La sfida è far funzionare i rilevatori a terra per raggiungere competitività anche a livelli di energia fino ad oggi appannaggio dei satelliti. - Ricerca e innovazione tecnologica nei processi di conoscenza, tutela, valorizzazione e sicurezza dei beni culturali (CNR, ASI, INGV)
Rappresenta un’opportunità di ricerca di alto valore aggiunto con aspetti di forte validità intrinseca dal punto di vista storico, culturale e architettonico del nostro Paese e di impatto potenziale notevolissimo nei confronti del turismo culturale di nuova generazione. - Progetto Sigma (MIUR - DIFESA - ASI)
Si tratta di costruire un sistema di comunicazione satellitare per scopi istituzionali, di cui il nostro Paese è mancante. - Satellite ottico per il Telerivamento (MIUR - DIFESA - ASI)
Si tratta di un mini satellite con disponibilità a bordo di un sistema di osservazione ottico ad altissima risoluzione da impiegare come integrazione alle capacità di osservazione di COSMO SKYMED II GENERATION che invece opera con radar a raggi X. - Nanomax (CNR)
L’idea attiene lo sviluppo di una piattaforma innovativa automatizzata a contenuto nanotecnologico, per la diagnostica emergente molecolare multi-parametrica in vitro; in particolare verranno sviluppate e impiegate tecnologie in grado di consentire diagnostiche avanzate, basata su profili genetici e profili incentrati su marcatori proteomici e metabolomici. - InterOmics (CNR)
Sviluppo di una piattaforma integrata di conoscenze pluridisciplinari per l’applicazione delle scienze “omiche” alla definizione di bio-marcatori e profili diagnostici, predittivi e teranostici. Il progetto propone un modello in rete coadiuvate da una serie di piattaforme tecnologiche orientato alla gestione dell’intera filiera delle scienze omiche (nomica, proteomica, breathomica, bioinformatica.) - Progetto Ignitor
E’ un progetto che sarà realizzato in collaborazione con la Russia e sarà aperto al coinvolgimento di prestigiose istituzioni Usa per studiare e sperimentare per la prima volta plasmi termonucleari in grado di accendersi. Il raggiungimento delle condizioni di accensione è il passo fondamentale per dimostrare la fattibilità di un reattore a fusione in grado di produrre energia. - Elettra-fermi-eurofel
Sviluppo e costruzione di impianti che consentano la realizzazione e l’avvio del progetto Fermi-Elettra collegato al progetto di infrastrutture EU-Eurofel inserito nella road map estri. Progetto già in fase di realizzazione con finanziamento parziale da parte dell’Unione Europea.
News inserita il 21 aprile 2011
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