Il piano di rilancio
Il progetto di rilancio dei PST piemontesi matura a partire da alcune considerazioni inerenti il sistema piemontese del trasferimento tecnologico:
- Oggi in Piemonte c’è pochissimo spazio per strutture che interpretino la missione tradizionale di parco scientifico e tecnologico: raccordare impresa e ricerca;
- Piuttosto, il sistema piemontese di trasferimento tecnologico ha bisogno di dotarsi di un presidio territoriale capillare e diffuso, formato da strutture di intermediazione, che assicurino alle PMI del territorio un reale sostegno.
Il piano di rilancio dei Parchi scientifici e tecnologici passa dunque attraverso:
- Un ripensamento della missione dei parchi, che li renda corpi di intermediazione più coerenti alle caratteristiche strutturali dell’industria e della scienza piemontesi;
- La richiesta di un’adesione forte al progetto da parte degli stakeholder locali;
- Un intervento di sostegno ai PST piemontesi, che non si limiti al solo aspetto patrimoniale, ma anche finanziario e industriale;
- Operazioni di animazione del tessuto locale (tra cui individuare nuovi soci o partner delle iniziative dei parchi) e di consensus building.
Operativamente, il piano si attua in funzione di quattro linee di intervento principali:
- Riduzione del patrimonio immobiliare dei Parchi, per liberare le risorse necessarie per ridurre l’indebitamento ed i relativi oneri finanziari delle società di gestione;
- Moderata ricapitalizzazione delle società di gestione, per riportare la situazione patrimoniale in una zona di ragionevole tranquillità;
- Individuazione, per ogni parco, di una piattaforma prioritaria di attività, definita dall’intersezione tra filiere industriali tradizionali e tecnologie trasversali (per esempio: le tecnologie dell’informazione e della comunicazione o il design)
- ribaltamento del modello di funzionamento dei parchi: diventa fattore di innesco del processo innovativo la domanda di conoscenza e di tecnologia e non l’offerta.
In estrema sintesi, ai parchi piemontesi viene chiesto di farsi mediatori della domanda di conoscenza proveniente dalle imprese e di essere portavoce di problemi tecnologici concreti ed irrisolti.
La domanda di innovazione delle imprese che definiscono la piattaforma tecnologica guida la produzione di conoscenza da parte del sistema pubblico della ricerca all’interno dei parchi.
In questo modo essi potranno garantire un vantaggio competitivo di tipo territoriale, tornando ad essere un elemento centrale ed imprescindibile del sistema regionale di innovazione.