Centri di ricerca
Al di là dei centri di ricerca accademici, esistono in Piemonte numerosi centri di ricerca non accademici pubblici, privati e misti.
Tra i centri di ricerca pubblici:
- Centro Ricerche ENEA di Saluggia;
- CNR;
- CRA - Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura;
- CRIT: Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica RAI;
- INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare;
- IRCC: Istituto per la Ricerca sul Cancro;
- INRIM - Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica;
- IUSE: Istituto Universitario Studi Europei;
- Osservatorio Astronomico di Torino.
Tra i centri di ricerca privati:
- AREA59 Engineering & Research
- Centro Ricerche ISCAT s.r.l.;
- CRF: Centro Ricerche Fiat;
- Consorzio Proplast;
- RTM.
Tra i centri di ricerca misti (pubblico/privato):
- Centro Sperimentale Vitivinicolo Regionale “Tenuta Cannona”;
- CRAB - Centro di Riferimento per l’agricoltura biologica;
- CReSO – Consorzio di ricerca, sperimentazione e divulgazione per l’ortofrutticoltura piemontese;
- CSP: Centro di Eccellenza per la Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione di Tecnologie Avanzate Informatiche e Telematiche;
- ICER: International Center for Economic Research;
- ISMB: Istituto Superiore Mario Boella
- SITI: Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione.
L’elenco non ha la pretesa di essere esaustivo. Per un aggiornamento dei contenuti trattati o per segnalare nuovi soggetti che possano essere inclusi nella sezione, contattateci a: redazione.innovazione@regione.piemonte.it